Nel tennis ci sono tanti giocatori che si sono distinti e che ne hanno scritto la storia: stiamo parlando di veri e propri campioni, ossia i migliori tennisti del mondo che ancora oggi sono dei modelli per le giovani promesse di questo sport. Scopri quali sono i campioni di tennis della storia in questa breve rassegna.

Campioni di tennis degli anni ‘60

Tra i giocatori di tennis che hanno scritto pagine importanti di questo sport c’è sicuramente Ken Rosewall: questo tennista australiano è famoso soprattutto per il suo potente rovescio e nella sua carriera ha vinto 8 titoli del Grande Slam, 4 Australian Open, 2 Roland Garros e 2 US Open, mentre a Wimbledon ha giocato 4 finali senza però aggiudicarsi il trofeo. Ken si è poi distinto anche nel doppio, dove ha conquistato ben 9 titoli.

Impossibile poi non citare Rodney Laver: conosciuto come “Rocket”, ossia “razzo”, per la sua incredibile rapidità, anche lui è australiano ed è annoverato tra i migliori tennisti di sempre. È suo il record del maggior numero di titoli conquistati in carriera, considerando che ne ha collezionati circa 200, molti dei quali durante i 7 anni consecutivi in cui si è attestato come il numero uno dei giocatori di tennis del mondo in quel periodo, vincendo su qualsiasi tipo di superficie. Laver è stato anche l’unico giocatore di tennis tra i campioni ad aver completato due Grande Slam in singolare prima nel 1962 da dilettante, e poi nel 1969 nella formula Open.

I più famosi giocatori di tennis degli anni ’70 e ‘80

Tra i più grandi tennisti americani spicca Jimmy Connors, campione che è rimasto al primo posto della classifica mondiale per ben 268 settimane consecutive. Nella sua carriera ha vinto ben 8 titoli del Grande Slam, tra i quali 5 US Open, 2 Wimbledon e 1 Australian Open; con 109 titoli collezionati, tra i campioni di tennis è quello che ha vinto più tornei nel singolare maschile dalla nascita dell’Open. Un altro suo record è quello del numero di incontri, oltre 1500, ancora ineguagliato.

Rivali di Connors furono altri due grandi campioni del tennis, Bjorn Borg e John McEnroe. Il primo è un atleta svedese ed è stato il primo professionista della categoria maschile a vincere 11 titoli del Grande Slam, dei quali 6 Roland Garros e 5 Wimbledon consecutivi, dal 1976 al 1980; tra l’altro, Borg è stato il primo a trionfare sulla superficie erbosa giocando da fondo campo. Nel 1979 ha poi segnato un altro record, diventando il primo tennista a guadagnare più di un milione di dollari in una sola stagione.

John McEnroe fu invece il numero 1 del mondo per 4 anni consecutivi, dal 1981 al 1984: considerato da molti esperti il miglior giocatore di doppio della storia, John in realtà è famoso anche per il suo caratteraccio, per i suoi incontri molto combattuti e anche per il suo stile di gioco spettacolare.  In totale, nella sua carriera ha vinto 77 tornei di singolare e 72 di doppio, motivo per il quale ha conquistato il record del tennis maschile dell’era Open per numero di titoli totale. Nel Grande Slam ha vinto 7 titoli in singolare, 9 in doppio e 1 in doppio misto.

Negli anni ’80 un rivale di McEnroe fu Ivan Lendl, giocatore di origini cecoslovacche: con 270 settimane consecutive al primo posto nella classifica mondiale, questo campione ha battuto il record di Connors e poi, nell’arco della sua carriera, ha vinto ben 8 titoli Grande Slam, 3 Roland Garros, 3 US Open e 2 Australian, non riuscendo però a portare a casa la vittoria a Wimbledon. Nel suo palmares può comunque contare 94 tornei vinti, oltre ad altri 50 fuori dal circuito ATP.

I migliori tennisti degli ultimi decenni: da Agassi a Nadal

Gli anni ’90 e gli anni 2000 hanno segnato l’esordio e l’ascesa di tantissimi giocatori che hanno fatto appassionare sempre più persone a questo sport. Impossibile non pensare, ad esempio, a un grande campione di tennis come Andre Agassi, considerato uno dei più forti di sempre: nella sua storia conta 60 titoli ATP, 8 tornei dello Slam, Coppa Davis, l’oro Olimpico per il singolare. Agassi può vantare dei record anche per i guadagni, che ammontano a oltre 31 milioni di dollari in premi e oltre 150 in sponsor. Agassi inoltre è tra gli 8 giocatori che hanno vinto tutti e 4 i titoli dello Slam, nonché il primo a realizzare il Career Grand Slam su tre diverse superfici.

Nella rosa dei più grandi tennisti americani, va poi ricordato anche Pete Sampras: soprannominato “Pistol Pete” per il suo potente servizio che viaggiava spesso oltre i 215 km orari, questo campione ha vinto 14 titoli del Grande Slam, tra i quali 7 Wimbledon, 5 US Open e 2 Australian.

Parlando del tennis degli ultimi anni, i campioni più grandi sono essenzialmente tre: Federer, Nadal e Djokovic. Con 20 vittorie nel Grande Slam, tra le quali 8 a Wimbledon, 5 US Open, 6 Australian Open e 1 Roland Garros, lo svizzero Roger Federer detiene il record assoluto nella categoria maschile. Ha vinto anche una Coppa Davis e oggi, a 35 anni, è ancora competitivo ad alti livelli, considerando che quest’anno è al quarto posto del ranking mondiale.

Al secondo posto attualmente c’è, invece, lo spagnolo Rafael Nadal che nella sua carriera ha collezionato finora 17 titoli Grande Slam, tra i quali ben 11 Roland Garros, 2 Wimbledon, 1 Australian Open e 3 US Open. Soprannominato “King of Clay” per l’elevato numero di vittorie sulla terra battuta, Nadal è di fatto il migliore campione di tennis su questa superficie. Grazie al trionfo alle Olimpiadi del 2016 nel doppio, Nadal è il primo tennista della storia ad aver vinto tutti e 4 i tornei dello Slam, la Coppa Davis e l’oro olimpico sia nel singolare che ne doppio maschile.

Infine, tra i campioni di tennis più forti di tutti i tempi c’è il numero 1 attuale a livello mondiale, il serbo Novak Djokovic: nel Grande Slam conta 15 vittorie, tra le quali 7 Australian Open (di cui l’ultimo battendo Nadal solo pochi mesi fa), 4 Wimbledon, 3 US Open e 1 Roland Garros. Ha vinto anche una Coppa Davis e un bronzo alle Olimpiadi del 2008: deve ancora aggiudicarsi diversi trofei per eguagliare i grandi giocatori di tennis del passato, ma al momento il più forte è lui e ha tutte le carte in regola per entrare nelle leggende di questo sport.