Con i suoi gol Ibrahimovic ha incantato gli stadi di mezza Europa e non solo; gesti tecnici unici, prova del grande talento di un calciatore di altissimo livello. Dall’approdo in Italia fino all’esperienza negli Stati Uniti, passando per la Spagna, la Francia e l’Inghilterra, ecco alcune delle reti più belle nella carriera di Ibra.

I gol più belli di Ibra in Italia

Tra le tante squadre di Ibrahimovic, la prima italiana ad assicurarsi il talento è la Juventus, che lo acquista dall’Ajax nell’estate del 2004. Pur non avendo una media gol altissima (il bilancio finale sarà di 26 reti in 92 presenze), Zlatan già con la Vecchia Signora mostra dei lampi di genio fatti di tecnica e potenza esplosiva. Un esempio su tutti è il gol all’Olimpico contro la Roma del 19 novembre del 2005. Servito da Emerson a metà campo, salta Kuffour scavalcandolo con il tacco destro prima di involarsi a campo aperto e trafiggere Doni con un potente collo esterno indirizzato all’incrocio.

Dopo lo tsunami calciopoli e la retrocessione della Juventus, per Ibra inizia il capitolo Inter. Tra i gol più pesanti in nerazzurro c’è senza dubbio la doppietta realizzata a Parma il 18 maggio 2008, all’ultima giornata di campionato, che regala di fatto il sedicesimo scudetto all’Inter. Dopo la non brillantissima esperienza a Barcellona nella stagione 2009-2010, Zlatan tornerà in Italia, questa volta sulla sponda rossonera del Naviglio. Il 6 agosto del 2011 segnerà il più classico dei gol dell’ex contro l’Inter nella finale di Supercoppa italiana vinta dal Milan 2 a 1: colpo di testa in tuffo su assist di Seedorf, prima che Boateng completi la rimonta, dopo il vantaggio iniziale nerazzurro di Sneijder.

Tutti i gol più importanti di Ibrahimovic a Parigi, Manchester e Los Angeles

Lasciatosi alle spalle l’Italia, Ibrahimovic riparte da Parigi nell’estate del 2011. L’esperienza in Francia è, ad oggi, la più prolifica nella carriera dell’attaccante svedese, che con il Paris Saint-Germain ha collezionato un bottino di 156 gol in 180 presenze. Tra questi la perla del 19 ottobre 2013: la partita è Psg-Bastia e Ibrahimovic sblocca l’incontro con un colpo di tacco funambolico che lascia il portiere Landreau di sasso.

Nel 2016 la valigia è di nuovo pronta: destinazione Manchester, sponda United. Il primo gol di Ibra con la nuova maglia è subito decisivo: il 7 agosto, infatti, decide il Community Shield contro il Leicester segnando di testa il gol del definitivo 2 a 1 in favore dei Red Devils.

Non male nemmeno l’esordio nel campionato a stelle e strisce con la maglia dei Los Angeles Galaxy: il 31 marzo Ibrahimovic in gol ci va due volte nel derby contro il Los Angeles Fc. Lo svedese segna prima il gol del 3 a 3, con un potente destro da oltre trenta metri che scavalca l’estremo difensore Miller e poi quello del definitivo 4 a 3 con un colpo di testa in pieno recupero. Alla fine dell’avventura a Los Angeles i gol di Ibra saranno 53 in 58 presenze.

Il gol più bello di Ibra con la Nazionale

Oltre ai gol e ai grandi gesti atletici realizzati con la maglia dei vari club in cui ha militato, Ibrahimovic ha regalato perle di rara bellezza anche ai tifosi della sua Svezia. Ne sa qualcosa la nostra Nazionale, punita nel girone eliminatorio di Euro 2004 da una delle specialità di casa Zlatan: il colpo di tacco.

Ma quello che sicuramente rimarrà nella storia dei gol  da cineteca della storia del calcio è quello realizzato da Ibra in rovesciata, contro l’Inghilterra il 14 novembre del 2012. E poco importa che sia solo una partita amichevole. Ibra fa quattro gol alla Nazionale inglese e il poker del 4 a 2 finale per la Svezia è una sforbiciata spalle alla porta dai 25 metri, che va a insaccarsi, con una precisione millimetrica, sotto la traversa: un gesto tecnico e atletico in cui è riassunto tutto il genio di un calciatore fuori dal comune.