Si è svolto ieri, presso gli uffici ITF di Londra, il sorteggio dei sei gironi delle Finals della Coppa Davis 2020, che sono in programma alla Caja Mágica di Madrid, su campi in cemento indoor, dal 23 al 29 novembre 2020 con la tanto vituperata formula voluta da Kosmos Tennis, la società che ne ha acquisito i diritti per 25 anni e che è presieduta dal calciatore Gerard Piqué.

Dobbiamo ancora digerire le partite notturne dell’edizione 2019, ma siamo di nuovo qui a parlare di Finals di Coppa Davis, che l’anno scorso ha visto trionfare la squadra di casa, la Spagna, che nel sorteggio di ieri è stata la testa di serie numero 1. La squadra di Rafael Nadal era inserita nella prima urna con Canada, Francia, Croazia, Stati Uniti e Serbia, mentre nella seconda c’erano Germania, Italia, Regno Unito, Australia, Kazakistan e Russia e nella terza fascia Svezia, Austria, Repubblica Ceca, Colombia, Ungheria ed Ecuador.

La Spagna, in quanto Paese ospitante e detentore del titolo, non è dovuta passare per le qualificazioni così come Francia e Serbia, che hanno avuto le wild card, e come Russia, Canada e Regno Unito che sono state semifinaliste nella scorsa edizione. Gli azzurri di capitan Corrado Barazzutti, lo ricordiamo, hanno invece superato le qualificazioni giocando in casa contro la Corea del Sud, al Circolo Tennis di Cagliari sulla terra rossa, vincendo 4-0.

Sorteggio Finals Coppa Davis 2020: gironi e tabellone

Qui di seguito tutti i sei gironi delle Finals della Coppa Davis 2020.

Gruppo A
Spagna
Russia
Ecuador

Gruppo B
Canada
Kazakistan
Svezia

Gruppo C
Francia
Gran Bretagna
Repubblica Ceca

Gruppo D
Croazia
Australia
Ungheria

Gruppo E
Stati Uniti
Italia
Colombia

Gruppo F
Serbia
Germania
Austria

Ai quarti di finale accedono le vincitrici di ogni girone e le due migliori seconde. Il tabellone prevede che la prima del Gruppo A si scontri con una delle migliori seconde e la prima del Gruppo C contro la prima del gruppo F, mentre dall’altra parte la prima del Gruppo E sfida la prima del Gruppo D e l’altra migliore seconda sfida la migliore del Gruppo B.

Quindi in semifinale avremo da una parte lo scontro tra la vincente della sfida tra prima del Gruppo A e una delle migliori seconde e la vincente della sfida tra prima del Gruppo C e la prima del Gruppo F. Nell’altra semifinale lo scontro sarà tra la nazione che vincerà la sfida tra le vincitrici dei gironi E e D e la nazione che si aggiudicherà l’incontro tra una delle migliori seconde e la vincitrice del Gruppo B.

Se l’Italia dovesse riuscire a vincere il proprio girone incontrerebbe ai quarti la prima del girone D, quindi una tra Croazia, Australia e Colombia, se invece si dovesse qualificare come una delle due migliori seconde sfiderebbe o la prima del Gruppo A (Spagna, Russia, Ecuador) o la prima del Gruppo B (Canada, Kazakistan, Svezia).

Finals Coppa Davis 2020: i favoriti

Mancano ancora molti mesi per le Finals e bisogna anche capire come arriveremo a novembre, visto il caos scatenato dal coronavirus. Molti tornei stanno saltando, per ora si è deciso di stopparli tutti per sei settimane, quindi è probabile che da settembre in poi si cercherà di recuperarne qualcuno. Bisogna capire se questi spostamenti potranno influire anche sulla data prevista per la fase finale della Coppa Davis, che comunque è solo a fine novembre, quindi nella fase finale della stagione.

Guardando i sorteggi si può già immaginare quali siano le squadre favorite per ogni girone. La Spagna anche questa volta partirà da indiziata numero 1 per la vittoria finale e nel suo girone si ritrova di nuovo contro la Russia, con cui si contenderà il passaggio del turno, mentre l’Ecuador non dovrebbe avere chance. Nel gruppo B, invece, il Canada, finalista l’anno scorso, è certamente favorito, ma il Kazakistan potrebbe riservare qualche sorpresa.

Nel Gruppo C la Francia è favorita, ma non è escluso che il Regno Unito possa spuntarla, mentre la Repubblica Ceca è l’anello debole. Il Gruppo D ci farà vedere molto probabilmente un testa a testa tra Croazia e Australia ma, anche se i croati hanno vinto solo due anni fa, nel 2018, gli Aussie potrebbero essere un po’ più adatti a questa nuova formula.

Il Gruppo E è quello dell’Italia che si ritrova di nuovo contro gli Stati Uniti ed è con loro che si contenderà il passaggio del turno, mentre il terzo incomodo questa volta non è il Canada, che nel 2019 ha sbaragliato tutti, ma una squadra certamente più debole, la Colombia, che bisogna battere nei singolari perché nel doppio, invece, può contare sull’affiatamento della coppia Robert Farah e Juan Sebastián Cabal che hanno vinto Wimbledon e US Open nel 2019.

Il Gruppo F è certamente il più interessante di tutti con tre squadre che sostanzialmente sono sullo stesso livello se tutti i loro migliori giocatori decidono di accettare la convocazione: stiamo parlando della Serbia di Novak Djokovic, la Germania di Sascha Zverev e l’Austria di Dominic Thiem, tutti giocatori da top-ten ATP.