Di Redazione William Hill News
5 Giugno 2026
L’attesa semifinale tutta italiana al Roland Garros alla fine non va in scena. A pochi minuti dall’inizio del penultimo atto del Roland Garros 2026 contro l’amico e connazionale Flavio Cobolli, infatti, Matteo Arnaldi deve ritirarsi dal torneo francese a causa di un virus e lascia via libera al connazionale che, senza giocare, raggiunge la prima finale slam in carriera. “Non era quello che volevo ma da ieri sera ho cominciato a non sentirmi benissimo. A cena ho iniziato ad avere male di stomaco. Mi sono svegliato all’una ho vomitato. Ho provato a dormire, ma non riuscivo. Alle sei del mattino ho vomitato di nuovo. Stavo male. Abbiamo chiamato il dottore in camera. È difficile da accettare ma è così“, ha dichiarato Arnaldi in conferenza stampa.
Per Cobolli, quinto giocatore italiano di ogni epoca a raggiungere l’atto conclusivo nella capitale francese dopo Giorgio De Stefani (1932), Nicola Pietrangeli (1959-1960-1961-1964), Adriano Panatta (1976) e Jannik Sinner (2025), si tratta della prima finale in carriera in uno slam, la sesta sul circuito maggiore nonché la terza stagionaledopo quella in cui ha trionfato alla fine di febbraio sul cemento outdoor di Acapulco e quella persa nella seconda metà di aprile sulla terra rossa bavarese di Monaco contro Ben Shelton. Cobolli, qualunque sia l’esito finale dello Slam francese, è già certo a partire dal prossimo lunedì di issarsi per la prima volta in carriera tra i primi dieci della classifica mondiale (numero 10 ATP) in virtù di un salto in avanti di quattro posizioni. Cospicuo anche il balzo (+70) di Arnaldi che, grazie ai punti generati da questa prima semifinale in uno Slam, tra due giorni si porterà a ridosso della Top30 (numero 34 ATP).
Ad attendere l’azzurro in finale ci sarà Alexander Zverev, che si è imposto in semifinale in 4 set contro Mensik per 7-5, 6-2, 3-6, 6-3. Il tedesco raggiunge la seconda finale della carriera a Parigi, la quarta a livello Slam, ma questa volta arriva all’ultimo atto da grande favorito. Il numero 3 del mondo conduce per 3-1 il bilancio degli head to head nei confronti di Cobolli, che ha battuto in due set il tedesco in semifinale a Monaco, il 18 aprile scorso.
Una redazione di esperti e appassionati di tutti gli sport più seguiti.