Il Sei Nazioni dell’Italia è iniziato nel peggior modo possibile. La scorsa settimana al Millennium Stadium di Cardiff gli azzurri hanno infatti incassato la prima sconfitta del torneo perdendo 42-0 contro il Galles campione in carica. La sconfitta, ovviamente, era facilmente pronosticabile considerata la caratura nettamente più elevata dell’avversaria. Il problema, semmai, sta nel modo in cui questa sconfitta è maturata, al termine di una partita totalmente senza storia.

Anche Franco Smith, scelto dalla Federazione per guidare gli azzurri in questo Sei Nazioni, non è riuscito nascondere una certa dose di insoddisfazione e delusione al termine del match. Smith in questo Sei Nazioni si sta giocando anche il suo futuro: per la Federazione non rappresenta una scelta definitiva per la panchina azzurra e solo al termine del torneo si conoscerà il nome dell’allenatore che avrà il compito di raccogliere l’eredità di Conor O’Shea, tecnico dimissionario dopo la fine della Coppa del Mondo 2019.

Sei Nazioni: la prima giornata

Sabato scorso oltre alla vittoria del Galles sull’Italia c’è stata anche quella dell’Irlanda sulla Scozia (19-12) e, soprattutto, quella della Francia contro l’Inghilterra che, almeno prima dell’inizio del torneo, veniva considerata un po’ da tutti la favorita principale. Il successo della Francia ha invece rimescolato le carte aprendo il torneo a qualsiasi esito.

Dopo la sconfitta contro la Francia, Eddie Jones è stato fortemente messo in discussione dall’opinione pubblica inglese che aveva (e ha anche tuttora, nonostante la sconfitta) grandi ambizioni dopo aver battuto gli All Blacks nella semifinale dell’ultima Coppa del Mondo.

La classifica:

Galles 5 punti

Francia 4

Irlanda 4

Inghilterra 1

Scozia 1

Italia 0

Sei Nazioni: la seconda giornata

Questa seconda giornata equivale quasi ad uno spareggio tra le pretendenti alla vittoria finale. Il Galles in questo secondo turno giocherà in trasferta in Irlanda, mentre la Scozia ospiterà l’Inghilterra per aggiudicarsi la Calcutta Cup. La partita dall’esito più scontato è sicuramente quella tra Italia e Francia, nella quale i transalpini sono destinati alla vittoria ancor prima di scendere in campo. 

Leggermente più avvincente la sfida tra Scozia ed Inghilterra, anche se sono questi ultimi ad essere i favoriti, non fosse altro per la voglia di riscatto dopo lo scivolone della giornata d’esordio. L’ultima partita in programma, Irlanda-Galles, è invece quella dall’esito più incerto delle tre.

Saranno proprio irlandesi e gallesi i primi a scendere in campo alle ore 15:15 di oggi, mentre Scozia-Inghilterra inizierà alle 17:45. La partita degli azzurri contro la Francia si disputerà invece domenica 9 febbraio alle ore 16. L’unica novità di formazione tra le fila italiane sarà rappresentata dall’esclusione dal XV titolare di Leonardo Sarto.

Franco Smith ha spiegato di non voler punire nessuno in particolare per la pesante sconfitta contro il Galles, preferendo invece dare continuità a chi è già sceso in campo a Cardiff: “La Francia ha trequarti veloci ed è una squadra fisica. Ci sono tante cose che possono influenzare l’andamento del match come ad esempio il meteo. Ogni allenatore prima di me come Mallet, Brunel e lo stesso O’Shea hanno avuto idee ben precise e giocatori su cui puntare. Noi vogliamo puntare su questi giocatori e provare a sviluppare una idea di gioco”.

Le formazioni della seconda giornata del Sei Nazioni

IRLANDA-GALLES, sabato 8 alle ore 15:15

Irlanda:

15 Jordan Larmour

14 Andrew Conway

13 Robbie Henshaw

12 Bundee Aki

11 Jacob Stockdale

10 Jonathan Sexton

9 Conor Murray

1 Cian Healy

2 Rob Herring

3 Tadhg Furlong

4 Iain Henderson

5 James Ryan

6 Peter O’Mahony

7 Josh van der Flier

8 CJ Stander

A disposizione:

16 Ronan Kelleher

17 Dave Kilcoyne

18 Andrew Porter

19 Devin Toner

20 Max Deegan

21 John Cooney

22 Ross Byrne

23 Keith Earls

Galles:

15 Leigh Halfpenny

14 George North

13 Nick Tompkins

12 Hadleigh Parkes

11 Josh Adams

10 Dan Biggar

9 Tomos Williams

1 Wyn Jones

2 Ken Owens

3 Dillon Lewis

4 Jake Ball

5 Alun Wyn Jones

6 Aaron Wainwright

7 Justin Tipuric

8 Taulupe Faletau

A disposizione:

16 Ryan Elias

17 Rhys Carre

18 Leon Brown

19 Adam Beard

20 Ross Moriarty

21 Gareth Davies

22 Owen Williams

23 Johnny McNicholl

 

SCOZIA-INGHILTERRA, sabato 8 alle ore 17:45

Scozia:

15 Stuart Hogg

14 Sean Maitland

13 Huw Jones

12 Sam Johnson

11 Blair Kinghorn

10 Adam Hastings

9 Ali Price

1 Rory Sutherland

2 Fraser Brown

3 Zander Fagerson

4 Scott Cummings

5 Jonny Gray

6 Jamie Ritchie

7 Hamish Watson

8 Magnus Bradbury

A disposizione:

16 Stuart McInally

17 Allan Dell

18 Simon Berghan

19 Ben Toolis

20 Nick Haining

21 George Horne

22 Rory Hutchinson

23 Chris Harris

Inghilterra:

15 George Furbank

14 Jonny May

13 Jonathan Joseph

12 Owen Farreli

11 Elliot Daly

10 George Ford

9 Willi Heinz

1 Mako Vunipola

2 Jamie George

3 Kyle Sinckler

4 Maro Itoje

5 George Kruis

6 Lewis Ludlam

7 Sam Underhill

8 Tom Curry

A disposizione:

16 Tom Dunn

17 Ellis Genge

18 Will Stuart

19 Joe Launchbury

20 Courtney Lawes

21 Ben Earl

22 Ben Youngs

23 Ollie Devoto

 

FRANCIA-ITALIA, domenica 9 alle ore 16

Francia:

15 Anthony Bouthier

14 Teddy Thomas

13 Arthur Vincent

12 Gael Fickou

11 Vincent Rattez

10 Romain Ntamack

9 Antoine Dupont

8 Greg Alldritt

7 Charles Ollivon

6 François Cros

5 Paul Willemse

4 Bernard le Roux

3 Mohamed Haouas

2 Julien Marchand

1 Cyril Baille

A disposizione:

16 Peato Mauvaka

17 Jefferson Poirot

18 Demba Bamba

19 Romain Taofifenua

20 Boris Palu

21 Cameron Woki

22 Baptiste Serin

23 Matthieu Jalibert

Italia:

15 Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 24 caps)

14 Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 23 caps)

13 Luca MORISI (Benetton Rugby, 30 caps)

12 Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 40 caps)

11 Matteo MINOZZI (Wasps Rugby, 17 caps)

10 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 55 caps)

9 Callum BRALEY (Gloucester Rugby, 6 caps)

8 Abraham STEYN (Benetton Rugby, 37 caps)

7 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 23 caps)

6 Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 14 caps)

5 Niccolò  CANNONE (Argos Petrarca Rugby/Benetton Rugby,1 cap)

4 Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 118 caps)

3 Giosuè ZILOCCHI (Zebre Rugby Club, 3 caps)

2 Luca BIGI (Zebre Rugby Club, 25 caps) – capitano

1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 41 caps)

A disposizione:

16 Federico ZANI (Benetton Rugby 14 caps)

17 Danilo FISCHETTI (Zebre Rugby Club, 1 cap)

18 Marco RICCIONI (Benetton Rugby, 8 caps)

19 Dean BUDD (Benetton Rugby, 27 caps)

20 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 18 caps)

21 Giovanni LICATA (Zebre Rugby Club, 9 caps)

22 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 37 caps)

23 Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 14 caps)