Il doppio appuntamento del 13 settembre ha lasciato il segno su entrambi i Mondiali. A Madrid, nella prima gara di Formula 1 della storia al Madring, Kimi Antonelli ha vinto ancora, a una settimana dall’impresa di Monza, e ha portato a 81 punti il vantaggio in classifica. A Misano, invece, Marc Marquez ha completato un weekend perfetto tra Sprint e gara lunga, approfittando delle cadute di Marco Bezzecchi e Francesco Bagnaia per agganciare Jorge Martin in vetta al Motomondiale.

F1, Antonelli vince anche la prima di Madrid

Il debutto del GP di Spagna sul nuovo tracciato madrileno ha confermato il momento d’oro di Kimi Antonelli. Il bolognese della Mercedes, secondo in griglia dopo una qualifica decisa da 11 millesimi in favore di Lando Norris, ha sfruttato al meglio il momento chiave della gara: la Virtual Safety Car causata dal ritiro di Stroll nei primi giri, arrivata nel punto peggiore possibile per il poleman della McLaren, ha di fatto consegnato all’italiano la posizione per giocarsi la vittoria. Da lì Antonelli ha gestito con freddezza il duello finale con Max Verstappen e lo stesso Norris, centrando l’ottavo successo stagionale, il secondo consecutivo dopo Monza.

Domenica amara per la Ferrari: Lewis Hamilton si è ritirato dopo pochi giri per un problema ai freni, incassando il primo zero della sua stagione, mentre Charles Leclerc ha provato a ribaltare la gara con una strategia alternativa: partito con la gomma dura, ha allungato il primo stint fino a trovarsi al comando, ma dopo la sosta è rimasto in terra di nessuno e ha chiuso quarto, davanti a un George Russell mai davvero in lotta per il podio. Il Mondiale torna in pista a Baku dal 24 al 26 settembre con la gara che quindi si disputerà eccezionalmente di sabato.

GP di Spagna, l’ordine d’arrivo

  1. Kimi Antonelli (Mercedes)
  2. Max Verstappen (Red Bull) +4.351
  3. Lando Norris (McLaren) +5.089
  4. Charles Leclerc (Ferrari) +29.116
  5. George Russell (Mercedes) +29.829
  6. Liam Lawson (Red Bull) +86.746
  7. Franco Colapinto (Alpine) +94.281
  8. Oscar Piastri (McLaren) +95.839
  9. Arvid Lindblad (Racing Bulls) a 1 giro
  10. Nico Hulkenberg (Audi) a 1 giro

Ritirati: Hamilton (Ferrari), Sainz (Williams), Perez (Cadillac), Stroll (Aston Martin).

Classifiche F1: Antonelli a +81, Norris nel mirino di Hamilton

Classifica piloti:
1. Antonelli (Mercedes) 292
2. Russell (Mercedes) 211
3. Hamilton (Ferrari) 191
4. Norris (McLaren) 186
5. Leclerc (Ferrari) 167
6. Verstappen (Red Bull) 145
7. Piastri (McLaren) 120
8. Hadjar (Red Bull) 71
9. Lawson (Red Bull) 59
10. Gasly (Alpine) 41

Classifica costruttori:
1. Mercedes 503
2. Ferrari 358
3. McLaren 306
4. Red Bull 230
5. Racing Bulls 77
6. Alpine 68
7. Haas 21
8. Audi 17
9. Williams 11
10. Aston Martin 3
11. Cadillac 0

MotoGP, Marquez pigliatutto: cadono Bezzecchi e Bagnaia

Il weekend di Misano si era aperto nel migliore dei modi per i colori italiani, con la pole di Marco Bezzecchi firmata con il nuovo record della pista (1:29.982). Poi però la scena se l’è presa tutta Marc Marquez: sabato lo spagnolo della Ducati ha dominato la Sprint davanti alle Aprilia di Bezzecchi e Martin, e domenica ha completato l’opera nella gara lunga, la seconda doppietta consecutiva dopo quella di Aragon.

La gara della domenica ha perso subito il suo protagonista più atteso: Bezzecchi, al comando dopo la partenza, è scivolato già nel primo giro tra curva 12 e curva 13, dicendo addio a punti pesantissimi davanti al pubblico di casa. Pochi giri più tardi è finito nella ghiaia anche Francesco Bagnaia, al culmine di un weekend complicatissimo. Ne è uscito un podio tutto spagnolo, con Alex Marquez secondo a sei decimi dal fratello e Pedro Acosta terzo con la KTM, e addirittura sei iberici nelle prime sei posizioni. Primo degli italiani è Fabio Di Giannantonio, settimo.

Il risultato ribalta la classifica iridata: Marquez aggancia Martin, solo quinto al traguardo, a quota 274 punti e si prende la testa del Mondiale grazie al maggior numero di vittorie. Una rimonta impressionante, se si pensa che a inizio giugno lo spagnolo pagava 102 punti dalla vetta. Con il successo di Misano, il numero 93 sale inoltre a 78 vittorie nella classe regina, a 11 dal record di Valentino Rossi, mentre la Ducati sorpassa l’Aprilia in testa alla classifica costruttori. Bezzecchi resta terzo, ora a 33 punti dai due leader. Il Motomondiale non si ferma: si torna in pista già dal 18 al 20 settembre per il GP d’Austria.

GP di San Marino, l’ordine d’arrivo

1. M. Marquez (Ducati)
2. A. Marquez (Ducati) +0.657
3. Acosta (KTM) +2.326
4. Aldeguer (Ducati) +6.027
5. Martin (Aprilia) +14.021
6. R. Fernandez (Aprilia) +18.252
7. Di Giannantonio (Ducati) +20.581
8. Bastianini (KTM) +20.858
9. Marini (Yamaha) +22.911
10. Quartararo (Yamaha) +23.229

Ritirati: Zarco (Honda), Rins (Yamaha), Mir (Honda), Bagnaia (Ducati), Moreira (Honda), Miller (Yamaha), Bezzecchi (Aprilia).

Classifica MotoGP: Marquez e Martin appaiati in vetta

Classifica piloti:
1. M. Marquez (Ducati) 274
2. Martin (Aprilia) 274
3. Bezzecchi (Aprilia) 241
4. Di Giannantonio (Ducati) 223
5. Acosta (KTM) 209
6. Ogura (Aprilia) 203

Marquez precede Martin a parità di punti grazie al maggior numero di gare vinte.