Archiviato lo spettacolare weekend in terra toscana, che ha tenuto incollati agli schermi quasi due milioni di spettatori, la MotoGP non si ferma e viaggia verso l’Ungheria per l’ottavo round del Mondiale 2026. Il palcoscenico della gara sarà il circuito di Balaton Park, tracciato che ha esordito la scorsa stagione e che quest’anno vede la sua collocazione in calendario anticipata ai primi di giugno.

I segreti del Balaton Park: tortuosità e frenate al limite

Inaugurato nel 2023, il circuito misura 4,075 chilometri e presenta ben 17 curve (10 a sinistra e 7 a destra). Il suo layout stretto e tortuoso, che ricorda per certi versi la pista ceca di Most, si differenzia nettamente dai lunghi rettilinei visti in Italia, proponendo una serie di chicane che spezzano continuamente il ritmo. I sorpassi saranno un’impresa complessa e si concentreranno principalmente nelle zone di staccata più impegnative: la prima curva, la chicane 5-6 e i complessi finali (12-13 e 15-16). Il record assoluto della pista (1’36”518) appartiene a Marc Marquez, trionfatore della passata edizione, e che è tornato al Mugello appena 19 giorni dopo la doppia operazione alla spalla destra e al quinto metatarso.

Aprilia favorita, Acosta in agguato e le sostituzioni in griglia

Le caratteristiche della pista mettono sotto i riflettori l’Aprilia, reduce da una formidabile doppietta. Marco Bezzecchi guida la classifica iridata con 173 punti e ha espresso grande entusiasmo per la tappa magiara: “È una pista bella e particolare, dove siamo desiderosi di partire subito bene”. Subito dietro, a quota 156 punti, scalpita il compagno di box Jorge Martin, fiducioso nei progressi tecnici della sua RS-GP26 in termini di accelerazione e gestione gomme. Il tracciato misto potrebbe però rappresentare l’habitat ideale per Pedro Acosta (KTM), capace di sfruttare l’agilità della sua moto per compensare il deficit di velocità pura rispetto ai rivali.

Nel paddock, inoltre, tengono banco due importanti cambi di sella. Nel team LCR Honda, Cal Crutchlow prenderà nuovamente il posto di Johann Zarco. Il francese è ancora in attesa di essere operato ai legamenti del ginocchio (lesionati a Barcellona) a causa di una bruciatura profonda che rischia di causare complicanze infettive. Sulla Ducati del team Gresini, invece, salirà Iker Lecuona per sostituire l’infortunato Alex Marquez. Lo spagnolo, preferito al collaudatore Michele Pirro, ha già dimostrato di gradire il tracciato del Balaton conquistando due secondi posti in Superbike.

Programma del weekend – GP d’Ungheria (Orari Italiani)

Il fine settimana ungherese sarà trasmesso integralmente in diretta su Sky Sport MotoGP e NOW. TV8 garantirà la copertura in chiaro trasmettendo in diretta il programma del sabato (Qualifiche e Sprint), mentre le gare domenicali andranno in onda in differita.

  • Venerdì 5 giugno
    • Ore 8:55: Prove Libere 1 Moto3
    • Ore 9:45: Prove Libere 1 Moto2
    • Ore 10:40: Prove Libere 1 MotoGP
    • Ore 13:15: Pre-qualifiche Moto3
    • Ore 14:00: Pre-qualifiche Moto2
    • Ore 14:55: Pre-qualifiche MotoGP
  • Sabato 6 giugno
    • Ore 8:35: Prove Libere 2 Moto3
    • Ore 9:20: Prove Libere 2 Moto2
    • Ore 10:05: Prove Libere 2 MotoGP
    • Ore 10:45: Qualifiche MotoGP (diretta anche su TV8)
    • Ore 12:45: Qualifiche Moto3 (diretta anche su TV8)
    • Ore 13:35: Qualifiche Moto2 (diretta anche su TV8)
    • Ore 14:55: Sprint MotoGP – 13 giri (diretta anche su TV8)
  • Domenica 7 giugno
    • Ore 9:35: Warm-Up MotoGP
    • Ore 11:00: Gara Moto3 – 20 giri (differita alle 13:00 su TV8)
    • Ore 12:15: Gara Moto2 – 22 giri (differita alle 14:15 su TV8)
    • Ore 14:00: Gara MotoGP – 27 giri (differita alle 16:00 su TV8)

MotoGP, classifica piloti

Marco Bezzecchi conserva la leadership iridata, con l’Aprilia che monopolizza le prime due posizioni.

  1. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) 173 punti
  2. Jorge Martin (Aprilia Racing) 156 punti
  3. Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) 134 punti
  4. Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) 103 punti
  5. Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team) 92 punti
  6. Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team) 88 punti
  7. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) 82 punti
  8. Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) 71 punti
  9. Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) 67 punti
  10. Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) 58 punti
  11. Luca Marini (Honda HRC Castrol) 46 punti
  12. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) 42 punti
  13. Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) 39 punti
  14. Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) 38 punti
  15. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) 37 punti
  16. Johann Zarco (LCR Honda) 34 punti
  17. Diogo Moreira (LCR Honda) 23 punti
  18. Joan Mir (Honda HRC Castrol) 15 punti
  19. Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) 9 punti
  20. Maverick Vinales (Red Bull KTM Tech3) 5 punti
  21. Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Racing) 4 punti
  22. Augusto Fernandez (Yamaha Factory Racing) 4 punti
  23. Jack Miller (Pramac Racing) 3 punti
  24. Lorenzo Savadori (Aprilia Racing) 0 punti
  25. Michele Pirro (Ducati Lenovo Team) 0 punti
  26. Jonas Folger (Red Bull KTM Tech3) 0 punti
  27. Cal Crutchlow (Honda HRC Castrol) 0 punti

MotoGP, classifica costruttori

  1. Aprilia – 218
  2. Ducati – 188
  3. KTM – 125
  4. Honda – 70
  5. Yamaha – 41

MotoGP, classifica team

  1. Aprilia Racing – 329
  2. Trackhouse MotoGP Team – 179
  3. Pertamina Enduro VR46 Racing Team – 172
  4. Ducati Lenovo Team – 153
  5. Red Bull KTM Factory Racing – 145
  6. BK8 Gresini Racing – 126
  7. Honda HRC Castrol – 61
  8. LCR Honda – 57
  9. Monster Energy Yamaha MotoGP Team – 46
  10. Red Bull KTM Tech3 – 44
  11. Prima Pramac Racing Yamaha MotoGP – 7
  12. Yamaha Factory Racing Team – 4