Dopo l’uscita di scena nella Sprint del sabato, Marco Bezzecchi domina dalla pole position il Gran Premio della Thailandia. Scattato davanti a tutti, il pilota della Aprilia guadagna terreno sulla concorrenza fin dal primo dei ventisei giri di gara e firma una vittoria annunciata, la terza consecutiva per Marco, considerando le due conquistate nel finale della scorsa stagione,inserendosi di diritto  nella lista degli sfidanti di Marc Marquez per il titolo. Il campione del mondo in carica, da parte sua, deve arrendersi ad una foratura alla ruota posteriore a cinque passaggi dalla bandiera a scacchi. Gli resta solo la consolazione di uno spettacolare doppio sorpasso su Jorge Martin e Pedro Acosta nei giri iniziali.

Sul podio con Bezzecchi salgono anche Acosta (KTM, vincitore della Sprint e leader del Mondiale) e Raul Fernandez con la Aprilia Trackhouse. Quest’ultimo cede nel finale di gara ma riesce a salvare il gradino più basso del podio. Quarto posto finale per Martin con l’altra Aprilia factory, davanti all’altra RS-GP Trackhouse di Ai Ogura. Solo sesta la prima delle Ducati (giù dal podio dopo 88 gran premi), ovvero la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Nona piazza finale dietro a Brad Binder e a Franco Morbidelli (Ducati VR46), che lo infila all’ultimo giro, per Francesco Bagnaia, che approfitta dei ritiri di Alex Marquez (Ducati Gresini) e Joan Mir (Honda HRC).

Con i 32 punti raccolti tra la vittoria nella Sprint e il secondo gradino del podio domenicale Pedro Acosta è il primo leader del Mondiale 2026. Marco Bezzecchi insegue a quota 25 mentre Raul Fernandez (due volte terzo tra sabato e domenica) si conferma terzo nel ranking con 23 punti, solo due soli in meno dello stesso Bezzecchi.. Chiudono la top 5 Jorge Martin e Ai Ogura che tra sabato e domenica si sono scambiati la quarta e la quinta casella dell’ordine d’arrivo. A separarli una solo lunghezza: 18 punti lo spagnolo, 17 il giapponese. Poco brillante ma piuttosto efficace Brad Binder, sesto della generale con 13 punti in carniere, uno in più di Fabio Di Giannantonio.

MotoGP, GP Thailandia: ordine di arrivo

  1. Marco Bezzecchi Aprilia
  2. Pedro Acosta +5.543 KTM
  3. Raul Fernandez +9.259 Aprilia
  4. Jorge Martin +12.182 Aprilia
  5. Ai Ogura +12.411 Aprilia
  6. Fabio Di Giannantonio +16.845 Ducati
  7. Brad Binder +17.363 KTM
  8. Franco Morbidelli +18.227 Ducati
  9. Francesco Bagnaia +18.340 Ducati
  10. Luca Marini +19.101 Honda
  11. Johann Zarco +19.903 Honda
  12. Enea Bastianini +23.386 KTM
  13. Diogo Moreira +24.686 Honda
  14. Fabio Quartararo +30.823 Yamaha
  15. Alex Rins +32.955 Yamaha
  16. Maverick Viñales +36.545 KTM
  17. Toprak Razgatlioglu +39.194 Yamaha
  18. Jack Miller +47.116 Yamaha
  19. Michele Pirro +1:03.263 Ducati

MotoGP, classifica piloti

  1. P. Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) 32 punti
  2. M. Bezzecchi (Aprilia Racing) 25
  3. R. Fernandez (Trackhouse MotoGP Team) 23
  4. J. Martin (Aprilia Racing) 18
  5. A. Ogura (Trackhouse MotoGP Team) 17
  6. B. Binder (Red Bull KTM Factory Racing) 13
  7. F. Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) 12
  8. M. Marquez (Ducati Lenovo Team) 9
  9. F. Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) 8
  10. F. Bagnaia (Ducati Lenovo Team) 8
  11. L. Marini (Honda HRC Castrol) 6
  12. J. Zarco (Castrol Honda LCR) 5
  13. E. Bastianini (Red Bull KTM Tech3) 4
  14. D. Moreira (Pro Honda LCR) 3
  15. J. Mir (Honda HRC Castrol) 3
  16. F. Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP Team) 2
  17. A. Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP Team) 1
  18. M. Viñales (Red Bull KTM Tech3) 0
  19. T. Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha MotoGP) 0
  20. J. Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP) 0
  21. M. Pirro (Ducati Lenovo Team) 0
  22. A. Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) 0

MotoGP, classifica costruttori

  1. Aprilia 32
  2. KTM 32
  3. Ducati 19
  4. Honda 9
  5. Yamaha 2