Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 31 Agosto 2026
Il tredicesimo round della stagione si chiude come si era aperto, con Marc Marquez davanti a tutti. Dopo il successo nella Sprint del sabato, il campione del mondo in carica ha vinto anche la gara lunga sui 23 giri del MotorLand, davanti alla KTM di Pedro Acosta e all’Aprilia di Marco Bezzecchi, partito dalla pole. È il weekend perfetto per lo spagnolo, l’ottavo successo in carriera su questa pista, e soprattutto è il weekend che rimette in discussione il campionato: Jorge Martin, solo quinto, resta leader ma con appena 19 punti di margine. Domenica da dimenticare invece per Pecco Bagnaia, caduto nei primi giri.
Il commento: il sorpasso al sesto giro, la rimonta di Acosta, la caduta di Bagnaia
La gara è stata decisa già nei primi giri. Bezzecchi era scattato benissimo dalla pole e aveva tenuto il comando nei primi giri, ma già in avvio c’era stato un contatto con Marc Marquez, che si era ritrovato con il dispositivo di abbassamento ancora inserito e le scintille visibili sull’asfalto. Lo spagnolo ha ricucito il contatto e al sesto giro ha piazzato il sorpasso decisivo alla chicane, prendendosi una testa che non ha più mollato. Dietro di lui è cresciuto Pedro Acosta, che ha superato Bezzecchi con una manovra spettacolare e ha regalato alla KTM il primo podio dal Gran Premio d’Ungheria. Intorno al quindicesimo giro Marquez ha cominciato a costruire il margine sul rivale, e da lì la top five — Marquez, Acosta, Bezzecchi, Alex Marquez e Martin — non è più cambiata fino alla bandiera a scacchi.
Il conto delle cadute racconta l’altra faccia della gara. Bagnaia è finito a terra nelle fasi iniziali mentre era settimo, seguito poco dopo da Franco Morbidelli; Raul Fernandez, vincitore dell’ultima gara a Silverstone, si è dovuto ritirare per un problema tecnico all’Aprilia Trackhouse; a tre giri dal termine è scivolato anche Toprak Razgatlioglu, lasciando l’ultimo punto disponibile a Johann Zarco, quindicesimo al rientro dopo le due long lap penalty legate all’incidente di Barcellona. Bezzecchi ha comunque portato a casa un podio di sostanza nonostante i guai fisici, ma è stato scavalcato in classifica proprio da Marquez. Si torna in pista dall’11 al 13 settembre a Misano, per il Gran Premio di San Marino.
L’ordine di arrivo del GP d’Aragona
1. Marc Marquez (Ducati)
2. Pedro Acosta (KTM) +1.754
3. Marco Bezzecchi (Aprilia) +3.629
4. Alex Marquez (Ducati) +8.687
5. Jorge Martin (Aprilia) +12.572
6. Fermin Aldeguer (Ducati) +17.687
7. Fabio Di Giannantonio (Ducati) +23.087
8. Enea Bastianini (KTM) +26.010
9. Diogo Moreira (Honda) +26.187
10. Brad Binder (KTM) +26.762
A seguire Jack Miller, Joan Mir, Alex Rins, Luca Marini, Johann Zarco, Pol Espargaro, Lorenzo Savadori e Fabio Quartararo. Non hanno concluso la gara Toprak Razgatlioglu, Raul Fernandez, Franco Morbidelli e Francesco Bagnaia.
Le classifiche aggiornate del Mondiale
Classifica piloti:
1. Jorge Martin (Aprilia) 256
2. Marc Marquez (Ducati) 237
3. Marco Bezzecchi (Aprilia) 232
4. Fabio Di Giannantonio (VR46) 208
5. Ai Ogura (Trackhouse) 203
6. Pedro Acosta (KTM) 189
7. Raul Fernandez (Trackhouse) 186
8. Francesco Bagnaia (Ducati) 143
9. Alex Marquez (Gresini) 128
10. Fermin Aldeguer (Gresini) 90
Con i 37 punti raccolti nel weekend Marquez si porta a 19 lunghezze da Martin e scavalca Bezzecchi, che arriverà alla gara di casa a Misano con 24 punti da recuperare e due rivali davanti. Più staccato Di Giannantonio, quarto a -48, mentre Ai Ogura resta quinto pur avendo saltato Aragon per infortunio.
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