Settima vittoria consecutiva, nona su undici gare in questa stagione, per Max Verstappen che sorpassa Lewis Hamilton al via e domina anche il Gran Premio d’Ungheria. Sul podio, alle spalle dell’olandese, Lando Norris che replica la seconda posizione di Silverstone e impedisce alla Red Bull, che piazza un ritrovato Sergio Perez al terzo posto, di realizzare un’altra doppietta. Autore della pole, Lewis Hamilton compromette la sua gara con uno scatto al semaforo poco brillante e chiude quarto davanti all’altra McLaren di Oscar Piastri (in continua crescita) e alla Freccia Nera gemella di George Russell che nel finale ha la meglio sulla Ferrari di Charles Leclerc (penalizzato di cinque secondi per eccesso di velocità ai box) e di Carlos Sainz, rispettivamente al settimo e ottavo posto.

Alonso conserva sei soli punti di vantaggio su Lewis (139 a 133), in un classifica generale guidata daVerstappen che da parte sua vola a +110 punti su Perez (281 a 171). Oltre che in pista, Russell supera Sainz anche in classifica: 90 punti contro gli 87 del ferrarista. Leclerc segue a quota 80, vale a dire venti in più di Norris che però – di questo passo (e di quello della McLaren) – potrebbe raggiungerlo alla fine dell’estate.

In classifica Costruttori, la Red Bull doppia la “diretta” inseguitrice Mercedes: 452 punti a 223. Aston Martin e Ferrari seguono a 184 e 167, McLaren invece prende il largo (87 a 47) nella sfida personale con Alpine, persa nel 2021 ma vinta l’anno scorso.

La cronaca della gara

Partenza difficile per il poleman Hamilton, superato da Verstappen alla prima staccata e poi infilato dalle McLaren di Piastri e Norris tra la curva due e la tre. Scatta da manuale invece Sainz, che chiude il primo giro sesto alle spalle del compagno di squadra Leclerc (da undicesimo a sesto). Male Zhou che precipita in sedicesima posizione (dalla quinta casella della griglia), tampona Ricciardo che a sua volta colpisce la Alpine di Ocon e la manda contro la monoposto gemella di Gasly. I due piloti sono costretti a rientrare ai box e ad abbandonare nell’arco dei primi due giri. Punito con cinque secondi di penalizzazione, invece, Zhou.

Perez supera Alonso all’inizio del settimo dei settanta giri in programma, Hulkenberg e Stroll e chiudono la top ten.  Verstappen allunga al comando (sette secondi su Piastri al quindicesimo passaggio). Norris e Leclerc cambiano pneumatici al 18° giro, ma per il ferrarista la sosta dura più del dovuto. Piastri si ferma un giro più tardi e al rientro Norris è davanti al compagno di squadra australiano. Il leader Verstappen si ferma ai giro ventiquattro e rientra senza perdere il comando. Perez ai box un giro più tardi, rientra settimo in mezzo alle due Ferrari di Sainz e Leclerc. Il messicano salta Sainz al ventisettesimo giro e Russell al passaggio successivo, poi l’inglese della Mercedes va ai box.

Giunti a metà gara, Verstappen gestisce senza problemi davanti alle McLaren di Norris e Piastri (quindici secondi di vantaggio), seguono Hamilton e Perez. Sesta e settima posizione per i ferraristi Sainz e Leclerc. Alonso precede il compagno di squadra Stroll, Bottas chiude la top ten.

Dopodiché Perez raggiunge Hamilton ma il sette volte iridato respinge gli attacchi del messicano che rientra a giro 43 (pit stop sotto i due secondi) subito dopo Piastri (gomma media per entrambi). Al giro successivo tocca a Leclerc (hard), poi Norris (media) e Sainz (hard), con lo spagnolo rientra dietro al compagno di squadra. Perez attacca e supera Piastri dopo un duello lungo tre curve. Nel frattempo a Leclerc viene inflitta una penalità di 5 secondi per eccesso di velocità ai box. Dopo la sosta ai box, Hamilton rientra in quinta posizione dietro a Vestappen (pit stop al giro cinquantuno), Norris, Perez e Piastri ma davanti alle Ferrari di Leclerc e Sainz.  Ottava piazza per Russell con l’altra Mercedes, top ten chiusa dalle Aston Martin di Alonso e Stroll quando alla bandiera a scacchi mancano quindici giri. Nel rush finale, Hamilton guadagna la quarta piazza superando Piastri alla staccata della curva uno, Russell invece conquista il sesto posto seguito dalle due Ferrari, mentre in testa non cambia nulla con Verstappen che taglia per primo il traguardo davanti a Norris. Tre soli ritirati: Sargeant abbandona a tre giri dal traguardo, i due piloti Alpine Gasly e Ocon dopo una manciata di chilometri: un solo giro per Pierre, due per Esteban che due anni fa a Budapest conquistava, in modo rocambolesco, la sua prima e finora unica vittoria in carriera con la Alpine.

Statistiche post GP d’Ungheria

  • VERSTAPPEN: 44ª vittoria in carriera, 9ª quest’anno, 2ª nel GP d’Ungheria dopo quella dello scorso anno.
  • VERSTAPPEN: 9 vittorie nelle prime 11 gare, secondo bottino di sempre ad inizio stagione. Meglio di lui solo Schumacher nel 2004 con 10 su 11.
  • VERSTAPPEN a podio: 12° consecutivo, miglior sequenza personale, 4ª di tutti i tempi.
  • Con 12 podi consecutivi stabilisce un nuovo record per un pilota Red Bull (prec.:Vettel, 11: Brasile 2010-Gran Bretagna 2011 e Germania-Brasile 2013).
  • NORRIS (2°): 8° podio in Carriera (2° consecutivo).
  • PEREZ (3°): 32° podio in Carriera (6° quest’anno) eguaglia Jean ALESI, Jim CLARK, Jacques LAFFITE, Daniel RICCIARDO,  al 30° posto di tutti i tempi.

F1, GP Ungheria: ordine d’arrivo

1) Max VERSTAPPEN
2) Lando NORRIS +33.731
3) Sergio PEREZ +37.603
4) Lewis HAMILTON +39.134
5) Oscar PIASTRI +62.572
6) George RUSSELL +65.825
7) Charles LECLERC +70.317
8) Carlos SAINZ +71.073
9) Fernando ALONSO +75.709
10) Lance STROLL 1 L
11) Alexander ALBON 1 L
12) Valtteri BOTTAS 1 L
13) Daniel RICCIARDO 1 L
14) Nico HULKENBERG 1 L
15) Yuki TSUNODA 1 L
16) Guanyu ZHOU 1 L
17) Kevin MAGNUSSEN 1 L
Logan SARGEANT (ritirato)
Esteban OCON (ritirato)
Pierre GASLY (ritirato)

F1, la classifica piloti aggiornata

1) Max Verstappen (Red Bull) 281 punti
2) Sergio Perez (Red Bull) 171
3) Fernando Alonso (Aston Martin) 139
4) Lewis Hamilton (Mercedes) 133
5) George Russell (Mercedes) 90
6) Carlos Sainz (Ferrari) 87
7) Charles Leclerc (Ferrari) 80
8) Lando Norris (McLaren) 60
9) Lance Stroll (Aston Martin) 45
10) Esteban Ocon (Alpine) 31
11) Oscar Piastri (McLaren) 27
12) Pierre Gasly (Alpine) 16
13) Alexander Albon (Williams) 11
14) Nico Hulkenberg (Haas) 9
15) Valtteri Bottas (Alfa Romeo) 5
16) Guanyu Zhou (Alfa Romeo) 4
17) Kevin Magnussen (Haas) 2
18) Yuki Tsunoda (AlphaTauri) 2
19) Nyck de Vries (AlphaTauri) 0
20) Logan Sargeant (Williams) 0
21) Daniel Ricciardo (AlphaTauri) 0

F1, la classifica costruttori aggiornata

1) Red Bull 452 punti
2) Mercedes 223
3) Aston Martin 184
4) Ferrari 167
5) McLaren 87
6) Alpine 47
7) Haas 11
8) Williams 11
9) Alfa Romeo 9
10) AlphaTauri 2