Max Verstappen vince il Gran Premio del Bahrein, recuperato a Sepang dopo la cancellazione di aprile e sedicesimo appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1. Per l’olandese e per la Red Bull è il primo successo stagionale, arrivato dalla pole position sulla pista dove aveva vinto anche nel 2017, nell’ultima edizione del GP di Malesia. Alle sue spalle Kimi Antonelli che, arrivato secondo a 2,3 secondi, incassa il risultato più pesante in chiave campionato: con il ritiro di George Russell, fermato dalla power unit nel finale, il vantaggio dell’italiano sul compagno di squadra sale a 84 punti quando mancano sette gare al termine della stagione. Sul podio anche la Ferrari con Lewis Hamilton, terzo davanti a Charles Leclerc al termine di una rimonta dal fondo del gruppo. La gara, segnata dal temporale che ha ritardato il via di oltre un’ora e mezza, si è chiusa dopo 55 giri, uno in meno del previsto. Domenica 11 ottobre si torna subito in pista a Singapore, con partenza alle 14:00 italiane.

Il temporale, il via rinviato e l’azzardo Ferrari

Un acquazzone tropicale ha allagato la pista circa un’ora prima della partenza, fissata alle 9:00 italiane. Dopo una prima attesa, il giro di formazione è stato interrotto: Verstappen e Hamilton hanno accusato un calo di potenza e la Ferrari dell’inglese è rimasta ferma sul rettilineo per un problema di software. La direzione gara ha confermato la griglia originale, senza penalità, e il Gran Premio è scattato alle 10:33 con due giri dietro la safety car seguiti dalla partenza da fermo.

Sull’asfalto ancora umido, la Mercedes ha scelto le gomme intermedie e al via Antonelli e Russell hanno sfilato subito Verstappen, portandosi nelle prime due posizioni. La Ferrari ha invece puntato sulle slick e la scelta non ha pagato: Hamilton, che partiva dalla prima fila, e Leclerc, quarto in griglia, sono scivolati in fondo al gruppo, con il monegasco che ha anche perso l’ala anteriore in un contatto con Nico Hulkenberg.

Verstappen riprende la testa, Russell si ferma a sei giri dalla fine

La gara è cambiata al nono giro, quando il testacoda di Valtteri Bottas ha portato in pista la safety car: con il tracciato che andava asciugandosi, chi era partito con le intermedie è passato alle slick. Alla ripartenza, al tredicesimo giro, Verstappen ha superato Antonelli all’esterno di curva 1 e ha costruito un vantaggio arrivato fino a otto secondi. A fine gara l’italiano ha riconosciuto di non aver avuto il passo della Red Bull e di aver puntato a massimizzare il risultato.

Il finale è stato movimentato dallo stop di Alexander Albon, fermo al 43° giro con la Williams: prima la virtual safety car, poi la safety car vera e propria hanno ricompattato il gruppo e rimescolato le soste. Proprio in regime di neutralizzazione la Mercedes di Russell, in quel momento in zona podio, si è fermata dopo 49 giri per un guasto alla power unit. Nella stessa fase Lando Norris è finito nella ghiaia per evitare il compagno Oscar Piastri: i commissari hanno chiuso l’episodio con una semplice reprimenda. Alla ripartenza Verstappen ha controllato fino alla bandiera a scacchi, mentre Hamilton ha superato Isack Hadjar per il terzo posto, imitato un giro più tardi da Leclerc. A punti anche Piastri, Liam Lawson, Fernando Alonso, Norris e Arvid Lindblad, decimo dopo essere partito dall’ultima fila per le penalità. Dieci secondi di penalità per Gabriel Bortoleto, responsabile del contatto con Carlos Sainz.

Ordine di arrivo del GP del Bahrein

  1. Max Verstappen (Red Bull)
  2. Kimi Antonelli (Mercedes) +2.307
  3. Lewis Hamilton (Ferrari) +4.919
  4. Charles Leclerc (Ferrari) +7.258
  5. Isack Hadjar (Red Bull) +8.571
  6. Oscar Piastri (McLaren) +9.454
  7. Liam Lawson (Racing Bulls) +12.753
  8. Fernando Alonso (Aston Martin) +13.372
  9. Lando Norris (McLaren) +13.993
  10. Arvid Lindblad (Racing Bulls) +15.928
  11. Nico Hulkenberg (Audi) +17.404
  12. Lance Stroll (Aston Martin) +18.052
  13. Franco Colapinto (Alpine) +18.997
  14. Oliver Bearman (Haas) +22.305
  15. Esteban Ocon (Haas) +22.532
  16. Pierre Gasly (Alpine) +23.315
  17. Carlos Sainz (Williams) +25.431
  18. Gabriel Bortoleto (Audi) +28.233
  19. Sergio Perez (Cadillac) +29.310

Ritirati: George Russell (Mercedes), Alexander Albon (Williams), Valtteri Bottas (Cadillac).

Le classifiche aggiornate

Antonelli sale a 320 punti contro i 236 di Russell: il margine passa da 66 a 84 lunghezze. Hamilton consolida il terzo posto a quota 214, Leclerc scavalca Norris ed è quarto con 191, mentre Verstappen aggancia l’inglese della McLaren a 188. Tra i costruttori la Mercedes guida con 556 punti e 151 di vantaggio sulla Ferrari, che allunga sulla McLaren; la Red Bull, quarta, si porta a 18 punti dal team di Woking.

Classifica piloti

  1. Kimi Antonelli (Mercedes) 320
  2. George Russell (Mercedes) 236
  3. Lewis Hamilton (Ferrari) 214
  4. Charles Leclerc (Ferrari) 191
  5. Lando Norris (McLaren) 188
  6. Max Verstappen (Red Bull) 188
  7. Oscar Piastri (McLaren) 128
  8. Isack Hadjar (Red Bull) 96
  9. Liam Lawson (Racing Bulls) 65
  10. Pierre Gasly (Alpine) 41
  11. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 38
  12. Franco Colapinto (Alpine) 27
  13. Oliver Bearman (Haas) 20
  14. Gabriel Bortoleto (Audi) 10
  15. Nico Hulkenberg (Audi) 7
  16. Carlos Sainz (Williams) 7
  17. Esteban Ocon (Haas) 7
  18. Fernando Alonso (Aston Martin) 7
  19. Alexander Albon (Williams) 5
  20. Yuki Tsunoda (Racing Bulls) 1

Classifica costruttori

  1. Mercedes 556
  2. Ferrari 405
  3. McLaren 316
  4. Red Bull 298
  5. Racing Bulls 90
  6. Alpine 68
  7. Haas 27
  8. Audi 17
  9. Williams 12
  10. Aston Martin 7
  11. Cadillac 0

Prossimo appuntamento: il programma del GP di Singapore

Il trittico iniziato a Baku si chiude dal 9 all’11 ottobre sul circuito cittadino di Marina Bay, diciassettesima delle 23 gare in calendario. A Singapore torna il formato Sprint, per la sesta e ultima volta in stagione: una sola sessione di prove libere, poi qualifiche Sprint il venerdì, gara corta e qualifiche il sabato. Il Gran Premio si corre in notturna, alle 20:00 locali (le 14 in Italia). Diretta integrale su Sky Sport F1 e in streaming su NOW; su TV8 in chiaro la Sprint e le qualifiche del sabato, mentre la gara della domenica va in differita.

Venerdì 9 ottobre

  • Prove libere 1: ore 10:30
  • Qualifiche Sprint: ore 14:30

Sabato 10 ottobre

  • Sprint: ore 11:00
  • Qualifiche: ore 15:00

Domenica 11 ottobre

  • Gara: ore 14:00