Il nuovo re di Montecarlo è Kimi Antonelli che, con il successo nella gara odierna, diventa il più giovane della storia della Formula 1 a vincere nel Principato. Il bolognese allunga ancora in vetta al Mondiale centrando nel Gran Premio di Monaco la sua quinta vittoria consecutiva in stagione. Un ennesimo record per il pilota italiano della Mercedes che, scattato dalla inattesa pole position del sabato, domina per intero i settantotto giri di una sesta tappa iridata che si movimenta nel finale di gara con due Safety Car e un’interruzione con la bandiera rossa al sessantottesimo giro a causa delle precarie condizioni del manto stradale all’ultima curva prima del rettilineo dei box, dopo gli incidenti occorsi a Lance Stroll e Charles Leclerc. La gara riparte a nove giri dal termine della distanza originale con due passaggi in regime di Safety Car e partenza dalla griglia ma, nonostante questo ennesimo imprevisto, Antonelli riesce a gestire egregiamente la situazione allungando su Hamilton e tagliando per primo il traguardo.

Antonelli mette a segno il terzo successo italiano a Montecarlo, dopo quelli di Riccardo Patrese nel 1982 con la Brabham e quella di Jarno Trulli con la Renault nel 2004: ventidue anni tra la vittoria del padovano e quello dell’abruzzese, altrettanti tra quest’ultimo e Antonelli.

Lewis Hamilton, secondo all’arrivo per il secondo gran premio di fila dopo il Canada, sale sul podio nonostante la penalità di cinque secondi da scontare durante il pit-stop, sanzionato per aver superato i limiti di velocità in pit lane. Decisamente amara, invece, la domenica di Leclerc, che a quindici giri dalla fine del Gp di casa – quando si trovava in terza posizione – ha visto succedere di tutto: prima le incomprensioni ai box in fase di doppio pit-stop con Safety Car per le due Ferrari, che hanno rallentato la rincorsa del monegasco verso la seconda posizione, e poi il pilota finisce a muro a una decina di giri dalla fine alla ripartenza post safety-car.. Un incidente che ha visto il monegasco uscire furioso dalla sua monoposto, incolpando via radio i freni per quanto successo. Domenica da dimenticare anche per George Russell, che, come Hamilton e molti altri piloti della griglia, in una domenica costellata di penalità, ha dovuto scontare cinque secondi di stop per aver superato i limiti di velocità in pit lane. Il britannico non ha però scontato – per un errore del team – la penalità durante il pit-stop e per questo è stato nuovamente sanzionato con un drive through che, alla ripartenza dopo la bandiera rossa per l’incidente di Leclerc, lo ha costretto a rientrare, finendo fuori dalla zona punti e lasciando così Montecarlo con uno zero in classifica. Il pilota della Mercedes viene scavalcato in classifica generale da Hamilton, scivolando in terza posizione.

Uscito di scena subito in avvio Max Verstappen, che affiancava Antonelli sul lato esterno della prima fila. Allo spegnimento del semaforo, l’olandese si muove solo di pochi metri, poi si arresta (per fortuna evitato da tutti) per un problema alla power unit, riparte in coda al gruppo ma riporta la sua Red Bull ai box alla fine del primo giro per ritirarsi. Fuori anche Lando Norris: il campione in carica, vincitore a Montecarlo nella scorsa stagione, alza bandiera bianca al 45° giro per problemi al motore.

Formula 1, GP Monaco: ordine di arrivo

1. Antonelli (Mercedes)
2. Hamilton (Ferrari) a 6″271
3. Hadjar (Red Bull) a 23″394
4. Piastri (McLaren) a 24″261
5. Lawson (Racing Bulls) a 26″553
6. Lindblad (Racing Bulls) a 29″010
7. Gasly (Alpine) a 30″369
8. Albon (Williams) a 33″413
9. Ocon (Haas) a 37″140
10. Perez (Cadillac) a 39″153
11. Alonso (Aston Martin) a 41″899
12. Bortoleto (Audi) a 42″748
13. Russell (Mercedes) a 43″353
14. Hülkenberg (Audi) a 44″102
15. Colapinto (Alpine) a 48″964

Formula 1, classifica piloti

1. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 156 punti
2. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 90
3. George Russell (Gbr) Mercedes 88
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 75
5. Oscar Piastri (Aus) McLaren 60
6. Lando Norris (Gbr) McLaren 58
7. Max Verstappen (Ned) Red Bull 43
8. Isack Hadjar (Fra) Red Bull 29
9. Pierre Gasly (Fra) Alpine 26
9. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 26
11. Oliver Bearman (Gbr) Haas 18
12. Franco Colapinto (Arg) Alpine 15
13. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls 13
14. Carlos Sainz (Esp) Williams 6
15. Alexander Albon (Tha) Williams 5
16. Esteban Ocon (Fra) Haas 3
17. Gabriel Bortoleto (Bra) Audi 2
18. Sergio Perez (Mex) Cadillac 1

Formula 1, classifica costruttori

  1. Mercedes 244
  2. Ferrari 165
  3. McLaren 118
  4. Red Bull 72
  5. Alpine 41
  6. Racing Bulls 39
  7. Haas 21
  8. Williams 11
  9. Audi 2
  10. Cadillac 1