Charles Leclerc fa due su tre vincendo anche il GP d’Australia di Formula 1. A Melbourne, dunque, arriva la seconda vittoria stagionale per la Ferrari nel mondiale 2022: la Rossa conferma di essere la scuderia che ha meglio interpretato il nuovo regolamento, anche se naturalmente è ancora troppo presto per cantare vittoria, poiché sarà importante sviluppare la vettura nel corso della stagione per tenere dietro le altre pretendenti al titolo. Di sicuro, al di là di qualunque scaramanzia, si può dire, dopo tre corse, che il Cavallino Rampante è tornato finalmente in lotta per il titolo, o meglio per i titoli, visto che al momento guarda tutti dall’alto sia nella classifica piloti sia in quella costruttori.

A Melbourne è stato dominio assoluto da parte di Leclerc, che è stato in testa alla gara dall’inizio alla fine, senza tanti patemi se non per l’ingresso in pista della safety car. La differenza tra la Rossa e le altre, però, ieri era troppo marcata, come ammesso anche dagli avversari, anche se non è stato un grande weekend per Carlos Sainz, uscito al 2° giro nel tentativo di recuperare dopo una partenza non proprio esaltante. Ritirato dopo due terzi di gara anche Max Verstappen (secondo ritiro su tre gare), che da campione del mondo in carica non può accettare problemi di affidabilità di questo tipo. A tenere alta la bandiera per la Red Bull è Sergio Perez, che comunque chiude al secondo posto davanti alle due Mercedes, quelle di George Russell e Lewis Hamilton. Per prestazioni le vetture tedesche rappresentano ad oggi la terza forza del Mondiale, ma il pilota britannico ha da ridire nei confronti del suo muretto per una strategia che a suo dire avrebbe favorito il compagno di team.

Bene la McLaren, che conferma il processo di crescita di questo inizio di stagione piazzandosi rispettivamente al 5° e 6° posto con Lando Norris e Daniel Ricciardo. Chiudono la top 10 la Alpine di Ocon, l’Alfa Romeo di Valtteri Bottas, che conferma il feeling con la pista australiana, poi l’Alpha Tauri di Gasly e la Williams di Albon, che ricordiamo essere partito dall’ultima posizione in griglia.

F1, GP Australia 2022: ordine d’arrivo

1 Charles Leclerc Ferrari 1:20.260 1

2 Sergio Perez Red Bull 20.524s 1

3 George Russell Mercedes 25.593s 1

4 Lewis Hamilton Mercedes 28.543s 1

5 Lando Norris McLaren 53.303s 1

6 Daniel Ricciardo McLaren 53.737s 1

7 Esteban Ocon Alpine 61.683s 1

8 Valtteri Bottas Alfa Romeo Racing 68.439s 1

9 Pierre Gasly AlphaTauri 76.221s 1

10 Alex Albon Williams 79.382s 1

11 Guanyu Zhou Alfa Romeo Racing 81.695s 1

12 Lance Stroll Aston Martin 88.598s 3

13 Mick Schumacher Haas 1 LAP 1

14 Kevin Magnussen Haas 1 LAP 1

15 Yuki Tsunoda AlphaTauri 1 LAP 1

16 Nicholas Latifi Williams 1 LAP 2

17 Fernando Alonso Alpine 1 LAP 2

RITIRO Max Verstappen Red Bull 39 GIRI 1

RITIRO Sebastian Vettel Aston Martin 23 GIRI 0

RITIRO Carlos Sainz Ferrari 2 GIRI 0

Formula 1 2022: classifica piloti

1 Charles Leclerc (Ferrari) 71

2 George Russell (Mercedes) 37

3 Carlos Sainz (Ferrari) 33

4 Sergio Perez (Red Bull) 30

5 Lewis Hamilton (Mercedes) 28

6 Max Verstappen (Red Bull) 25

7 Esteban Ocon (Alpine) 20

8 Lando Norris (McLaren) 16

9 Kevin Magnussen (Haas) 12

9 Valtteri Bottas (Alfa Romeo) 12

11 Daniel Ricciardo (McLaren) 8

12 Pierre Gasly (AlphaTauri) 6

13 Yuki Tsunoda (AlphaTauri) 4

14 Fernando Alonso (Alpine) 2

15 Guanyu Zhou (Alfa Romeo) 1

15 Alex Albon (Williams) 1

Formula 1 2022: classifica costruttori

1 Ferrari 104

2 Mercedes 65

3 Red Bull 55

4 McLaren 24

5 Alpine 22

6 Alfa Romeo 13

7 Haas 12

8 AlphaTauri 10

9 Williams 1

10 Aston Martin 0

MotoGP, GP delle Americhe: trionfa Bastianini

Enea Bastianini fa suo il GP delle Americhe di MotoGP e con 61 punti comanda anche la classifica piloti del Motomondiale 2022. Il pilota del team Gresini sfrutta tutte le potenzialità della sua Ducati e taglia il traguardo per primo precedendo la Suzuki di Alex Rins (secondo nella classifica piloti con 56 punti) e la Ducati ufficiale di Jack Miller. Al 4° posto l’altra Suzuki, quella di Joan Mir, mentre Francesco Bagnaia chiude immediatamente dopo, precedendo lo spagnolo Marc Marquez (Honda ufficiale) che, al rientro dopo tre settimane di stop, è stato protagonista di una grande rimonta dopo una partenza da film horror.

Una gara di grande classe quella di Bastianini che ha sofferto e tenuto botta fino a 7 giri dal termine, quando ha attaccato e superato Miller dominando da lì in poi fino alla bandiera a scacchi. Per l’azzurro, anche la gioia del giro record in gara, mentre per Marquez la soddisfazione di aver tenuto alle spalle il campione del mondo in carica Fabio Quartararo. In top ten anche Zarco e Vinales, mentre Aleix Espargarò chiude 11° davanti a Brad Binder, Pol Espargarò, Takaaki Nakagami e Andrea Dovizioso, mantenendo la terza piazza nella classifica piloti. Niente punti per gli altri due italiani, ovvero Morbidelli (15°, ma penalizzato di una posizione) e Marini. Ritirato dopo soli due giri Marco Bezzecchi.

Austin: l’ordine di arrivo

1 Enea Bastianini (Ducati)

2 Alex Rins (Suzuki)

3 Jack Miller (Ducati)

4 Joan Mir (Suzuki)

5 Francesco Bagnaia (Ducati)

6 Marc Marquez (Honda)

7 Fabio Quartararo (Yamaha)

8 Jorge Martin (Ducati)

9 Johann Zarco (Ducati)

10 Maverick Vinales (Aprilia)

11 Aleix Espargarò (Aprilia)

12 Brad Binder (KTM)

13 Pol Espargarò (Honda)

14 Takaaki Nakagami (Honda)

15 Franco Morbidelli (Yamaha)

16 Andrea Dovizioso (Yamaha)

17 Luca Marini (Ducati)

18 Miguel Oliveira (KTM)

19 Raul Fernandez (KTM)

20 Remy Gardner (KTM)

21 Fabio Di Giannantonio (Ducati)

22 Darryn Binder (Yamaha)

Ritirati:

Alex Marquez (Honda)

Marco Bezzecchi (Ducati)

MotoGP 2022: classifica piloti aggiornata

Bastianini 61

Rins 56

Aleix Espargaro 50

Mir 46

Quartararo 44

Brad Binder 42

Miller 31

Zarco 31

Oliveira 28

Martin 28

Pol Espargaro 23

Bagnaia 23

Marc Marquez 21

Vinales 19

Morbidelli 15

Nakagami 12

Marini 10

Bezzecchi 7

Darryn Binder 6

Alex Marquez 4

Dovizioso 2

Gardner 1

Di Giannantonio 0

Fernandez 0

Bradl 0