In attesa della trasferta francese dell’Olimpia in Eurolega (stasera a Villeurbanne), la settimana per le altre italiane impegnate nelle Coppe Europee è stata letteralmente PERFETTA. In Champions Sassari e Brindisi vincono i loro incroci “lituani”, con la banda del Poz che rischia in casa del Lietkabelis, ma alla fine strappa la sesta vittoria in otto gare, mentre Brindisi si sbarazza agevolmente di Klaipeda (96-82). Bottino pieno anche in Eurocup, dove non solo vincono le già qualificate Reyer e Segafredo, ma arrivano anche i colpi grossi in trasferta, sia di Brescia (a Istanbul sul Darussafaka), che di Trento, corsara in Polonia col “career high” assoluto di un impressionante Alessandro Gentile da 37 punti. A una giornata dalla fine Leonessa e Aquila tornano così padrone del loro destino e la prossima settimana si giocheranno l’accesso alle Top 16 in casa, rispettivamente contro Nanterre e Malaga.

Andiamo con ordine però, e diamo un’occhiata alla 13a giornata di Serie A, che parte forte con due golosi “Saturday night”.

TRENTO (10pts) – ROMA (12pts)

Per la seconda settimana consecutiva, Trento apre il programma, stavolta alla BLM Arena contro la Virtus Roma, vincente su Trieste al Palaeur settimana scorsa, e a caccia di una striscia vincente. Partitone di Dyson e Jefferson pressoché obbligatorio per tentare il colpo, approfittando magari di un’Aquila un po’ stanca dopo il raid polacco in Eurocup.

VIRTUS Bo (20pts) – BRINDISI (14pts)

L’altra sfida del sabato sera si gioca in Fiera a Bologna, ed è una gara ad alta quota, con la pimpante Brindisi che, prima vince in Champions contro Klaipeda, e poi annuncia il ritorno in Italia di Dominique Sutton (fino a fine stagione), vero “colpo da 90” dell’Happy Casa. La Segafredo si rituffa in campionato dopo aver perso l’imbattibilità in campionato a Cremona, ma anche dopo il tonificante successo sul Promitheas di mercoledì (primi 2 posti aritmetici, per il primato decisiva la sfida di Montecarlo, con la certezza, già acquisita, di aver evitato il derby con la Reyer). Gara croccante con Teodosic in campo dopo l’espulsione del Palaradi, in un super duello tra candidati Mvp con Adrian Banks.

SASSARI (16pts) – FORTITUDO Bo (14pts)

All’ora di pranzo della domenica altro incrocio playoff, con Sassari che ospita la lanciatissima Fortitudo, 3 vittorie consecutive e alla prima di un trittico di gare (poi Brindisi al Paladozza, quindi il Derby di Natale) che potrebbero confermare (o ridimensionare) le ambizioni post-season della Pompea. La banda del Poz ha vinto in Lituania contro il Lietkabelis, ma rischiando di farsi rimontare, ancora una volta, nel finale.

REYER (10pts) – MILANO (16pts)

Big match di giornata inevitabilmente al Taliercio, dove i Campioni d’Italia affrontano l’Olimpia in una sfida fondamentale per gli uomini di De Raffaele, che in campionato hanno già lasciato per strada qualche punto di troppo. Milano giocherà a 48 ore di distanza dalla trasferta francese in Eurolega, sempre senza Micov, Nedovic e Gudaitis, e con un altro doppio impegno Europeo in arrivo (trasferta a Madrid martedì, Valencia al Forum giovedì). Per gli uomini di Ettore Messina 4 gare in 7 giorni che daranno responsi maggiori anche su eventuali correttivi di mercato a fine anno.

REGGIO Emilia (10pts) – TRIESTE (6pts)

Dopo le sconfitte a Milano e Treviso, Reggio Emilia torna al Palabigi senza punti, ma con immutata fiducia. Lunghi tratti in controllo al Forum, oltre ai primi 25 eccellenti minuti al Palaverde, non sono bastati agli uomini di Buscaglia per vincere, ma la squadra resta pimpante. Trieste gioca la seconda trasferta consecutiva e, dopo il -10 di Roma, il piano sarebbe quello di piazzare il colpo in Emilia. Non impossibile, di certo complicato.

VARESE (10pts) – PESARO (0pts)

Dopo la bruciante sconfitta nel derby di domenica scorsa contro Cantù, Varese torna a Masnago e ospita Pesaro, alla seconda uscita dell’era post Perego, con Sacco in panchina. Nella sfida contro Milano, i biancorossi hanno mostrato qualche passo avanti in termini di determinazione e fiducia, ma l’Enerxenia Arena e la prevedibile carica degli uomini di Caja, non danno grandi chances ai marchigiani, tuttora in attesa di una sospirata prima vittoria che accenda (almeno in parte) la stagione.

CANTÙ (8pts) -TREVISO (12pts)

Il grande successo nel derby, la firma di Joe Ragland, l’Mvp italiano della 12a giornata assegnato ad Andrea Pecchia. Diciamo che la settimana canturina è stata positiva e la sfida in casa, contro la De Longhi, potrebbe essere la classica ciliegina sulla torta. Treviso è reduce dal bel successo in rimonta su Reggio Emilia, ma ha pagato un carissimo prezzo, con la star di serata, Jordan Parks (25 punti), rimasto a casa per una distorsione alla caviglia. Occasione per l’Acqua San Bernardo, ma Treviso resta pericolosa. Bel match.

PISTOIA (6pts) – CREMONA (14pts)

Sipario sulla 13a giornata al PalaCarrara di Pistoia, dove l’Oriora cerca la quarta vittoria stagionale, ma per ottenerla, dovrà spegnere l’entusiasmo di una Vanoli incontenibile, arrivata a 5 vittorie consecutive, e con la perla del primo ko stagionale della Virtus, firmato domenica scorsa dagli uomini di Meo Sacchetti. La “frettolosa” espulsione di Teodosic non toglie troppo valore a una squadra, che con Happ ha sempre vinto, e che gradirebbe non fermarsi proprio ora. Gara sicuramente divertente, coda ideale a un turno molto intrigante.

Buon basket a tutti!