Jürgen Klopp vuole costruire la sua Germania partendo anche dai dettagli. Il nuovo commissario tecnico della nazionale tedesca ha introdotto una serie di regole molto rigide per i giocatori convocati durante il ritiro.

La Germania viene prima di tutto

Le nuove direttive sarebbero state definite durante una riunione con lo staff tecnico tenuta ad agosto. Il principio alla base è semplice: durante il periodo trascorso con la nazionale, il gruppo deve avere la priorità.
Klopp vuole approfittare della lunga sosta e delle settimane di lavoro a disposizione per creare una squadra più unita, non soltanto dal punto di vista tattico. Per questo ha deciso di intervenire anche sulle abitudini quotidiane dei calciatori, introducendo regole decisamente più severe rispetto al passato.

Tutti insieme a cena

Una delle principali novità riguarda i pasti. Durante la precedente gestione i giocatori potevano scegliere autonomamente l’orario in cui cenare, mentre con Klopp non sarà più così.
Giocatori e membri dello staff dovranno sedersi a tavola tutti nello stesso momento, nella fascia compresa tra le 19 e le 20. Una scelta precisa, pensata per aumentare il tempo trascorso insieme, favorire il dialogo e rafforzare i rapporti all’interno dello spogliatoio.

Smartphone vietati in alcuni momenti

Anche l’utilizzo dei telefoni sarà fortemente limitato. Klopp non vuole vedere giocatori isolati davanti allo smartphone nei momenti in cui potrebbero invece confrontarsi con i compagni.
In particolare, durante alcune fasi della preparazione alle partite, come il riscaldamento o i massaggi, i telefoni dovranno essere messi da parte. L’obiettivo è spingere i calciatori a comunicare faccia a faccia e vivere maggiormente la quotidianità della squadra.

Niente parrucchieri in hotel

La regola più curiosa riguarda però i parrucchieri. Klopp avrebbe deciso di vietarne l’ingresso nell’hotel della nazionale durante i ritiri, interrompendo una pratica ormai piuttosto comune nel calcio moderno.
Chi vorrà sistemarsi capelli o barba dovrà quindi pensarci prima dell’inizio del raduno. Una volta arrivati in nazionale, niente appuntamenti con il parrucchiere a domicilio.

Limitate anche le visite delle famiglie

Le restrizioni riguardano anche la vita privata dei giocatori. Le visite di familiari e persone vicine saranno consentite soltanto in determinati momenti stabiliti dallo staff.
Klopp vuole che durante il ritiro l’attenzione rimanga concentrata il più possibile sulla nazionale. Pochi giorni insieme, secondo la sua filosofia, devono essere sfruttati al massimo per creare automatismi dentro il campo e soprattutto un’identità comune fuori.

La nuova Germania di Klopp parte dalle regole

Dopo le esperienze che lo hanno reso uno degli allenatori più conosciuti e influenti del calcio europeo, Klopp affronta così una nuova sfida alla guida della Germania.
Prima ancora delle scelte tattiche, il nuovo corso parte dalla disciplina: puntualità, condivisione degli spazi, meno smartphone e meno distrazioni. Persino una semplice visita dal parrucchiere può aspettare. Per Klopp, quando si entra nel ritiro della Germania, viene prima la squadra.