Una macchina da gol fin da bambino

Il percorso calcistico di Jadid comincia alla Voluntas Montichiari, prima del passaggio al Milan avvenuto nel 2022. Da quel momento la sua crescita è stata rapidissima.
Il dato che inevitabilmente cattura l’attenzione riguarda la sua produzione offensiva: nel corso degli anni delle giovanili avrebbe realizzato complessivamente circa 700 reti. Numeri fuori scala, soprattutto considerando che il Milan lo ha spesso utilizzato anche contro ragazzi più grandi di lui.
Già nella stagione 2022/23, la prima trascorsa nel settore giovanile rossonero, le stime parlavano addirittura di oltre 300 gol realizzati nelle varie competizioni e partite disputate.

Lo Scudetto Under 15 con la sua firma

La crescita di Jadid non è stata accompagnata solamente da statistiche individuali. Nella scorsa stagione il giovane attaccante ha contribuito alla conquista dello Scudetto Under 15 del Milan.
Nella finale nazionale contro l’Empoli, vinta dai rossoneri per 2-0, Jadid è riuscito ancora una volta a lasciare il segno trovando la via del gol in una delle partite più importanti dell’anno.
Un’ulteriore conferma per un calciatore che, nonostante sia un classe 2011, è stato progressivamente inserito anche nelle categorie superiori, confrontandosi con Under 16 e Under 17.

Non soltanto gol: che tipo di attaccante è Jadid

Ridurre Akram Jadid solamente alle sue statistiche realizzative sarebbe però limitante.
Il giovane attaccante rossonero possiede una struttura fisica importante per la sua età e sa utilizzare il corpo per difendere il pallone e resistere ai contrasti. A queste caratteristiche aggiunge buona tecnica individuale, capacità nel dribbling e una naturale predisposizione nell’attaccare la porta.
Jadid ama inoltre partecipare alla costruzione dell’azione, allontanandosi dall’area per ricevere il pallone e affrontare direttamente il difensore. Un profilo offensivo completo che il Milan sta cercando di sviluppare gradualmente senza accelerarne eccessivamente il percorso.

Il calcio è una questione di famiglia

Nel DNA di Akram c’è anche una componente calcistica importante. Jadid è infatti il nipote di Abderrazzak Jadid, ex centrocampista marocchino con una lunga esperienza nel calcio italiano. Nel corso della sua carriera ha indossato, tra le altre, le maglie di Brescia, Parma e Salernitana, disputando diverse stagioni tra Serie A e Serie B.
Il giovane Akram ha quindi respirato calcio fin da piccolo, anche se adesso sta cercando di costruire un percorso completamente personale.

Amorim lo porta ad allenarsi con i grandi

L’ultimo passo della sua crescita è arrivato direttamente a Milanello. Ruben Amorim ha infatti deciso di aggregare Jadid a una seduta della prima squadra, permettendo al classe 2011 di allenarsi accanto ai giocatori del Milan e allo staff tecnico portoghese.
Non significa necessariamente che il debutto tra i professionisti sia imminente, ma rappresenta un segnale importante della considerazione che il club nutre nei confronti del ragazzo. Per Amorim è stata inoltre l’occasione per osservare da vicino uno dei talenti più interessanti presenti nel vivaio rossonero.

Italia o Marocco? La scelta per la Nazionale

Il futuro di Jadid potrebbe diventare interessante anche a livello internazionale.
Il giovane attaccante ha già indossato la maglia del Marocco nelle categorie giovanili, giocando con l’Under 16. Essendo nato e cresciuto in Italia, però, anche la Federazione italiana segue attentamente la sua situazione e potrebbe provare a convincerlo a vestire in futuro la maglia azzurra.
Una decisione che potrà arrivare più avanti. Nel presente, il suo percorso rimane soprattutto legato al Milan. A 15 anni Jadid ha già conquistato un titolo nazionale, segnato centinaia di gol e avuto la possibilità di osservare da vicino il calcio professionistico. Il salto dalla Primavera alla prima squadra è ancora un percorso lungo, ma a Milanello il suo nome è ormai uno di quelli da tenere sotto osservazione.