La Serie A riparte dopo la sosta per le Nazionali con la sesta giornata, in programma da sabato 10 a lunedì 12 ottobre. Il turno si apre a Marassi con Genoa-Fiorentina e si chiude con il posticipo tra Torino e Udinese, mentre nel mezzo ci sono l’Inter a San Siro contro il Parma del debuttante Gilardino, il lunch match di domenica tra il Como e la Roma capolista e, nella serata di domenica, la trasferta della Juventus in casa di un Cagliari quarto in classifica, a un punto dalla vetta. Per quasi tutti gli allenatori il tema è lo stesso: valutare le condizioni dei giocatori rientrati dagli impegni internazionali, con il Napoli che riparte da una lunga lista di assenti e il Milan che deve già pensare all’impegno europeo di giovedì. Ecco il programma completo, la classifica e le probabili formazioni di tutte le partite.

Il programma completo e la copertura TV

Tutte le partite sono trasmesse da DAZN; tre gare vanno in onda anche in co-esclusiva su Sky.

Sabato 10 ottobre

Genoa-Fiorentina (ore 15:00, DAZN)
Inter-Parma (ore 18:00, DAZN)
Napoli-Frosinone (ore 20:45, DAZN e Sky)

Domenica 11 ottobre

Como-Roma (ore 12:30, DAZN)
Lazio-Monza (ore 15:00, DAZN)
Lecce-Bologna (ore 15:00, DAZN)
Sassuolo-Milan (ore 18:00, DAZN e Sky)
Cagliari-Juventus (ore 20:45, DAZN)

Lunedì 12 ottobre

Atalanta-Venezia (ore 18:30, DAZN)
Torino-Udinese (ore 20:45, DAZN e Sky)

La classifica dopo cinque giornate

  1. Roma – 13
  2. Inter – 13
  3. Lazio – 13
  4. Cagliari – 12
  5. Milan – 11
  6. Frosinone – 10
  7. Juventus – 10
  8. Como – 10
  9. Napoli – 7
  10. Sassuolo – 7
  11. Atalanta – 6
  12. Lecce – 6
  13. Udinese – 4
  14. Torino – 4
  15. Parma – 4
  16. Monza – 4
  17. Fiorentina – 4
  18. Bologna – 2
  19. Genoa – 1
  20. Venezia – 0

Le probabili formazioni della 6ª giornata

Genoa-Fiorentina (sabato, ore 15:00)

De Rossi ha problemi in attacco: oltre ai lungodegenti deve rinunciare anche a Colombo, e il compagno di Osmajic è ancora da decidere, con Vitinha in leggero vantaggio su Traoré. Sulla corsia sinistra Ellertsson è favorito su El Shaarawy. Nella Fiorentina di Vanoli, Mastantuono è rientrato dall’Argentina e si è allenato regolarmente, candidandosi per una maglia da titolare; Pellegrino è in vantaggio su Beto al centro dell’attacco, mentre resta l’incertezza su Atta, che alterna lavoro individuale a sedute con il gruppo.

Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ehizibue, Baldanzi, Frendrup, Amorim, Ellertsson; Vitinha, Osmajic. All. De Rossi.

Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri, Viery; Ndour, Fagioli; Mastantuono, Goncalves, Njie; Pellegrino. All. Vanoli.

Inter-Parma (sabato, ore 18:00)

Chivu perde Jones per circa venti giorni a causa di un risentimento muscolare all’adduttore, mentre Stones resta ancora fuori. Tra i convocati c’è Spence, alla prima chiamata, e Calhanoglu, previsto titolare in mezzo al campo. Davanti si profila una novità: Bonny può partire dal primo minuto accanto a Thuram, con Lautaro inizialmente in panchina. È la prima partita sulla panchina del Parma per Gilardino, che ha avuto a disposizione le due settimane di sosta per lavorare con la squadra e si presenta a San Siro con un 5-3-2.

Inter (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Bonny, Thuram. All. Chivu.

Parma (5-3-2): Corvi; Britschgi, Delprato, Troilo, Diego Carlos, Valeri; Fabbian, Bernabè, Keita; Romero, Lontani. All. Gilardino.

Napoli-Frosinone (sabato, ore 20:45)

Allegri esce dalla sosta con un’infermeria piena: a Buongiorno, Alisson Santos, McTominay e Anguissa si aggiungono Vergara, Favasuli e Olivera, mentre ritrova Spinazzola sulla sinistra. In mezzo Gilmour affianca Lobotka, con De Bruyne alle spalle di Hojlund e Lang preferito a Neres sulla corsia mancina. Problemi anche per Alvini: durante la pausa si sono fermati gli attaccanti centrali Raimondo, vice capocannoniere del campionato con quattro reti, e Biriglea, e in avanti resta il solo Bobcek, che dovrebbe esordire dal primo minuto. Ancora fuori Grillitsch, rientra Terzic.

Napoli (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka; Politano, De Bruyne, Lang; Hojlund. All. Allegri.

Frosinone (4-3-3): Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia; Schmid, Calò, Masini; Ghedjemis, Bobcek, Kvernadze. All. Alvini.

Como-Roma (domenica, ore 12:30)

Fabregas deve valutare le condizioni dei tanti giocatori impegnati con le rispettive Nazionali, ma nessuno ha accusato problemi particolari. Il caso più seguito era quello di Kean, che aveva lasciato in anticipo il ritiro dell’Italia per fastidi muscolari: i controlli non hanno evidenziato nulla e contro la Roma ci sarà. Gasperini deve invece sostituire Cristante, infortunato, e in mezzo al campo tocca a De Roon; Mora resta nel 3-4-2-1 al fianco di Dybala alle spalle di Malen, con Pellegrini in panchina. In difesa Ndicka è favorito su Balerdi.

Como (4-2-3-1): Butez; Couto, Ramon, Chalobah, Valle; Milla, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, De Roon, Konè, Molina; Dybala, Mora; Malen. All. Gasperini.

Lazio-Monza (domenica, ore 15:00)

Gattuso punta su Noslin al centro dell’attacco, mentre sulla destra Isaksen prende il posto dell’infortunato Cancellieri. La lista degli indisponibili resta lunga: oltre a Cancellieri mancano Gudmundsson, Cataldi, Rovella, Przyborek e Marusic. Nel Monza di Juric alle spalle di Varela dovrebbe piazzarsi la coppia Colpani-Cutrone, mentre a centrocampo Folorunsho e Akinsanmiro viaggiano verso una maglia da titolare.

Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani, Sutalo, Provstgaard, Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. All. Gattuso.

Monza (3-4-2-1): Tornqvist; Kouadio, Lucchesi, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Folorunsho, Mangas; Colpani, Cutrone; Varela. All. Juric.

Lecce-Bologna (domenica, ore 15:00)

Di Francesco ritrova Geubbels, fermo dal 31 agosto per l’infortunio alla caviglia sinistra rimediato contro la Roma: la punta francese giocherà dal primo minuto. Ballottaggi aperti a centrocampo tra Maleh e Ngom e sull’esterno offensivo tra Monteiro e Fatah. Nel Bologna di Palladino c’è anche Darmian, che ha firmato un contratto fino al 2027 da svincolato e sarà aggregato alla squadra per la trasferta del Via del Mare. Fuori Odgaard e Holm; in mezzo Moro è in vantaggio su Pobega, in difesa Casale su Helland.

Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ilic, Maleh; Pierotti, Geubbels, Monteiro. All. Di Francesco.

Bologna (3-4-3): Skorupski; Casale, Heggem, Theate; Zortea, Moro, Ferguson, Miranda; Orsolini, Piccoli, Cambiaghi. All. Palladino.

Sassuolo-Milan (domenica, ore 18:00)

Dopo le buone prove al debutto con l’Italia, Sebastiano Esposito torna al centro del tridente di Aquilani, con Berardi e Laurienté ai lati; in mezzo confermato Adzic, fresco di doppietta con il Montenegro. Amorim ha tanti giocatori reduci dai viaggi con le Nazionali e perde Saelemaekers, e con la trasferta di Salisburgo in programma giovedì deve dosare le forze. Gabbia è recuperato e può insidiare De Winter, Estupinan dovrebbe farcela; l’ipotesi è un 4-2-3-1 con Modric in vantaggio su Musah e Moreira favorito su Cissé sulla trequarti.

Sassuolo (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Caleta-Car, Leysen, Doig; Adzic, Matic, Thorstvedt; Berardi, Esposito, Laurienté. All. Aquilani.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic, Bartesaghi; Rabiot, Modric; Chukwueze, Pulisic, Moreira; Ramos. All. Amorim.

Cagliari-Juventus (domenica, ore 20:45)

Pisacane deve fare a meno del capitano Deiola e al suo posto si candida Fazzini, mentre Romano e Maldini, reduci dagli impegni con l’Italia, vanno verso la conferma. Spalletti ritrova tutti i nazionali, ma i sudamericani Lucumì e Nico Gonzalez saranno gli ultimi a rientrare e i ballottaggi restano aperti anche in base alle condizioni fisiche: Lucumì è in vantaggio su Kelly, Celik sul recuperato Cambiaso, Nico Gonzalez su Alajbegovic, alle prese con i crampi accusati in Bosnia-Svezia. Fuori lista Milik, ancora indisponibili Yildiz, Thuram, Locatelli, Cabal e Boga.

Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Romano, Winks, Adopo; Fazzini, Maldini; Mendy. All. Pisacane.

Juventus (3-4-2-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì; McKennie, Sarr, Douglas Luiz, Celik; Conceiçao, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Spalletti.

Atalanta-Venezia (lunedì, ore 18:30)

L’Atalanta di Sarri deve tornare a correre dopo un avvio complicato e cambia qualcosa: Gaetano e Scamacca partono davanti a Samardzic e Krstovic. Non ce la fanno Raspadori e Kamaldeen Sulemana, mentre per rivedere Hien e Kossounou bisognerà aspettare la prossima sosta, a metà novembre. Il Venezia è ancora a caccia dei primi punti e Stroppa si affida alla coppia d’attacco Adams-Yeboah, con una lista di assenti lunghissima che comprende Busio, Basic, Franjic, Sverko, Bella-Kotchap e Schingtienne.

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Scalvini, Bernasconi; Kessie, Gaetano, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Rowe. All. Sarri.

Venezia (3-5-2): Stankovic; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut, Kike Perez, Sohm, Helgason, Sagrado; Adams, Yeboah. All. Stroppa.

Torino-Udinese (lunedì, ore 20:45)

Abate arriva al posticipo con diversi dubbi. Fortini è rientrato dolorante dall’Under 21 e sarà valutato nel corso della settimana, con Belghali pronto a sostituirlo; Adams è ancora in infermeria, e solo nei prossimi giorni si saprà se potrà essere recuperato; in difesa c’è il derby svizzero tra Comert e Rodriguez, mentre Pellegri torna tra i convocati. Lo stesso modulo resta in discussione: in base allo stato di forma dei nazionali, Abate deciderà se confermare il 3-5-2. Runjaic deve valutare Davis, uscito per un problema muscolare contro il Cagliari; possibile il rientro di Solet, mentre Zaniolo si è fermato di nuovo per infortunio.

Torino (3-5-2): Perri; Comuzzo, Coco, Comert; Fortini, Casadei, Mandragora, Fitz-Jim, Cacciamani; Vlasic, Simeone. All. Abate.

Udinese (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda, Miller, Karlstrom, Kamara; Unai, Ekkelenkamp; Davis. All. Runjaic.