Si è conclusa ieri sera la 9ª giornata del campionato di calcio di Serie A 2024-2025: ecco cosa è successo nel weekend in attesa del turno infrasettimanale. Da segnalare il rinvio di Bologna-Milan per l’alluvione che ha colpito il capoluogo emiliano.

Udinese-Cagliari 2-0: decidono Lucca e Davis

L’Udinese di Runjaic torna al successo battendo il Cagliari per 2-0 e salendo a quota 16 punti. A sbloccare la gara è Lucca, che di testa insacca alle spalle dell’estremo difensore rossoblù al minuto 38. Nella ripresa il raddoppio di Davis (78’) che chiude sostanzialmente il match. La squadra di Davide Nicola, però, ha giocato oltre 60 minuti in 10 uomini per via dell’espulsione di Makoumbou per doppio giallo.

Torino-Cagliari 1-0: decide Njie, Fabregas si morde le mani

Torna al successo anche il Torino di Paolo Vanoli, vittorioso di misura sul Como, che però avrebbe onestamente meritato qualcosa in più. Il primo tempo vede prevalere la squadra di Cesc Fabregas, ma Milinkovic-Savic è un muro e dice di no soprattutto a Fadera. Nella ripresa i padroni di casa salgono di intensità, non senza rischiare qualcosa. Audero dice no a Lazaro, poi Milinkovic-Savic salva due volte su Strefezza e anche su Nico Paz. Al 75’, nel momento migliore per il Como, i Lariani combinano la frittata in difesa e ne approfitta il 2005 Njie, che segna il suo primissimo gol in Serie A. In pieno recupero nuovo miracolo del portiere del Torino su Mazzitelli.

Napoli-Lecce 1-0: a Conte basta Di Lorenzo

Il Napoli di Antonio Conte non si ferma più e, seppur col minimo scarto, supera anche il Lecce di Luca Gotti. Finisce 1-0 al Maradona, con gli azzurri che partono forte nel primo tempo, ma nonostante i ritmi alti i padroni di casa non riescono a portarsi in vantaggio e si vedono anche annullare un gol per fuorigioco. Sempre nella prima frazione di gioco, si segnala però anche una bella parata di Meret su incornata di Baschirotto. Nella ripresa, i cambi di Conte danno un’ulteriore spinta ai partenopei, che al 73’ trovano la rete dei tre punti con Di Lorenzo, lesto a ribadire in rete una respinta di Falcone su colpo di testa di McTominay.

Atalanta-Hellas Verona 6-1: Gasperini gioca a tennis con Zanetti

Torna al successo l’Atalanta, che al Gewiss Stadium travolge con un punteggio tennistico l’Hellas Verona di Paolo Zanetti. I nerazzurri di Gian Piero Gasperini partono subito forte andando in vantaggio al 6’ con De Roon e raddoppiando al 9’ con Retegui. La gara è letteralmente scoppiettante e al 14’ De Ketelaere porta la Dea sul 3-0, poi la doppietta di Lookman che tra il 29’ e il 34’ fissa il risultato addirittura sul 5-0. Prima dell’intervallo c’è comunque tempo per la bellissima rete di Sarr (42’) che accorcia le distanze per gli ospiti. Al 58’, però, ancora Retegui, capocannoniere indiscusso del campionato, sigla la rete del 6-1 chiudendo definitivamente il “set”.

Parma-Empoli 1-1: Bonny sbaglia un calcio di rigore

Finisce in parità il lunch match tra Parma ed Empoli. Nel primo tempo giocano meglio i toscani allenati da Roberto D’Aversa, che chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio per 0-1 grazie all’autorete di Coulibaly, propiziata dal cross di Gyasi per Fazzini. Nella ripresa la reazione dei padroni di casa, che con i cambi di Fabio Pecchia trovano il pari grazie a Charpentier, ma sprecano un rigore con Bonny, che calcia sulla traversa.

Lazio-Genoa 3-0: biancocelesti ancora imbattuti all’Olimpico

La Lazio di Marco Baroni conferma la propria imbattibilità tra le mura amiche vincendo anche contro il Genoa di Alberto Gilardino per 3-0. Al 21’ la gara si sblocca grazie alla rete di Noslin, mentre per la seconda rete biancoceleste bisogna attendere fino all’86’, con l’esperto Pedro a ribadire in rete una corta respinta della difesa rossoblù. Al 94’ il punto esclamativo di Vecino.

Monza-Venezia 2-2: doppia rimonta dei brianzoli

Il Venezia di Eusebio Di Francesco resta all’ultimo posto in classifica dopo la gara dalle mille emozioni giocata in casa del Monza. Succede tutto nel primo tempo, con i Lagunari che si portano in vantaggio al 15’ con Ellertsson, ma al 23’ i brianzoli di Alessandro Nesta pareggiano i conti grazie a Kyriakopoulos. Al 39’ è Svoboda a siglare la rete dell’1-2 in favore dei veneti, ma al 44’ tocca a Djuric pareggiare i conti. Nella ripresa la gara si protrae fino al triplice fischio finale senza ulteriori sussulti.

Inter-Juventus 4-4: pari e spettacolo a San Siro

Finisce con 8 reti in totale il derby d’Italia, ma nessuno si sarebbe certamente scandalizzato se alla fine le marcature fossero state anche di più. Nel primo tempo i campioni d’Italia dell’Inter si portano in vantaggio già al 15’ con Zielinski su calcio di rigore, ma la Juve la ribalta in sei minuti tra il 20’ e il 26’ grazie alle marcature di Vlahovic e Weah. Le sorprese non sono però terminate, poiché tra il 35’ e il 37’ l’Inter si riporta in vantaggio grazie ai gol di Mkhitaryan e ancora Zielinski su penalty. Ad inizio ripresa l’Inter sembra mettere il punto esclamativo con Dumfries al 53’, invece Thiago Motta inserisce Yildiz e il fantasista turco trova prima il 4-3 al 71’ e infine il 4-4 al minuto 82.

Fiorentina-Roma 5-1: Juric naufraga al Franchi

La Roma di Ivan Juric viene sommersa di reti al Franchi dalla Fiorentina e ora la posizione del tecnico dei giallorossi si fa molto delicata. A sbloccare la gara in favore dei viola è l’ex juventino Kean, che al 9’ trafigge Svilar con un perfetto diagonale. La Roma non reagisce e al 17’ subisce il raddoppio per mano di Beltran, poi ci pensa Koné ad accorciare le distanze al 39’, ma prima dell’intervallo Kean cala il tris in favore dei viola. Nella ripresa è Bove (52’) a infilarsi come il burro nella difesa capitolina, poi al 71’ arriva anche l’autorete di Hummels a sancire il definitivo 5-1. Roma in 10 uomini dal 65’ per il doppio giallo maturato da Hermoso nel giro di cinque minuti.