Si è aperta ieri sera la 13ª giornata di Serie A con l’anticipo tra Udinese e Lecce: 1-1 il risultato finale, con vantaggio ospite siglato da Colombo e pareggio per i bianconeri firmato Beto. Oggi si disputano quattro gare: due in contemporanea alle 15:00, poi la sfida al vertice del campionato tra Atalanta e Napoli alle 18:00 e, a chiudere il sabato di Serie A, scende in campo il Milan, che ospita a San Siro lo Spezia.

Empoli-Sassuolo: Zanetti non può sbagliare

Al Castellani di Empoli, alle ore 15:00 (diretta esclusiva su Dazn), i padroni di casa ospitano il Sassuolo di Alessio Dionisi. Sarà una sfida importante per entrambe le formazioni, ma tra i due allenatori è sicuramente Paolo Zanetti quello che rischia di più. I toscani sono infatti quattordicesimi con 11 punti, mentre gli emiliani si trovano tre posizioni sopra con 15 punti. Sono 5 i precedenti in Serie A disputati in casa dell’Empoli: il bilancio è di 3 successi dei padroni di casa e 2 dei neroverdi. Come arrivano le due compagini all’appuntamento? Nelle ultime 4 giornate l’Empoli ha ottenuto una vittoria, un pari e 2 sconfitte; il Sassuolo 3 sconfitte e un successo.

Le probabili formazioni di Empoli-Sassuolo

Zanetti dovrebbe ritrovare dal primo minuto Haas, recuperato anche Bandinelli, mentre De Winter non ce la fa. Davanti con Destro ci sarà Satriano, mentre alle loro spalle toccherà a Baldanzi.

Dionisi risponde con un 4-3-3 nel quale non ci saranno né Berardi né Laurienté: al loro posto D’Andrea e Traoré. Per il resto, giocheranno gli elementi più collaudati in questa prima parte di stagione.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Parisi; Haas, Marin, Bandinelli; Baldanzi; Satriano, Destro. All. P. Zanetti

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari G., Rogerio; Frattesi, Maxime López, Thorstvedt; D’Andrea, Pinamonti, Traoré. All. Dionisi

Salernitana-Cremonese: Alvini ancora senza vittorie

In contemporanea si gioca all’Arechi di Salerno (diretta esclusiva su Dazn) con la Salernitana di Davide Nicola che ospita la Cremonese di Massimiliano Alvini. I campani attualmente sono decimi in classifica con 16 punti, mentre i grigiorossi occupano l’ultimo posto in graduatoria, insieme al Verona, a quota 5 e senza mai aver vinto una partita. Si tratta del primo incrocio tra le due formazioni in Serie A, mentre nei 20 precedenti in altre competizioni, il bilancio è di 9 pareggi, 6 vittorie campane e 5 dei lombardi. I granata vengono da 3 vittorie e una sconfitta negli ultimi 4 match, mentre i grigiorossi, nello stesso periodo, hanno rimediato 2 pareggi e altrettante sconfitte.

Le probabili formazioni di Salernitana-Cremonese

Infortunato Gyomber tra le fila della Salernitana, Nicola dovrebbe rilanciare Bronn, mentre davanti Dia dovrebbe tornare titolare di fianco a Piatek. Torna tra i convocati Maggiore.

Alvini non recupera Chiriches, Radu e Bianchetti: tra i pali toccherà ancora a Carnesecchi, mentre davanti, se Dessers non dovesse recuperare, con Okereke potrebbe toccare a Buonaiuto.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Fazio; Mazzocchi, Candreva, Radovanovic, Coulibaly, Bradaric; Dia, Piatek. All. Nicola

CREMONESE (3-5-2): Carnesecchi; Sernicola, Vasquez, Lochoshvili; Pickel, Meité, Ascacibar, Zanimacchia, Valeri; Buonaiuto, Okereke. All. Alvini

Atalanta-Napoli: big match al Gewiss Stadium

Alle 18:00 (diretta esclusiva su Dazn) fari puntati sul Gewiss Stadium per il big match tra Atalanta e Napoli. Gli azzurri arrivano alla sfida dopo aver rimediato la prima e indolore sconfitta stagionale in Champions League in casa del Liverpool. Con 32 punti, i partenopei guardano però tutti dall’alto della Serie A, torneo nel quale ancora nessuno è riuscito a batterli. Ha 5 punti in meno la Dea, che insegue al secondo posto, con un punto in più sul Milan. Insomma, una vittoria dei partenopei consentirebbe loro di scavare un solco ancora più profondo con le inseguitrici, mentre un successo dei nerazzurri bergamaschi li porterebbe a -2 dalla vetta riaprendo la lotta per il titolo.

Se si guarda alla passata stagione, la sfida tra Atalanta e Napoli dovrebbe essere garanzia di gol e spettacolo: 3-2 per l’Atalanta all’andata al Maradona, 3-1 per gli uomini di Spalletti al ritorno al Gewiss Stadium.

Le probabili formazioni di Atalanta-Napoli

Perso Muriel per infortunio, Gasperini dovrà scegliere tra Zapata e Hojlund dal primo minuto in coppia con Lookman. Scalvini è recuperato e dovrebbe giocare in mediana con Koopmeiners, mentre a sinistra è ballottaggio tra Soppy e Maehle.

A Bergamo, Spalletti dovrà fare a meno di Kvaratskhelia, fermato da una lombalgia acuta. In difesa è dubbio tra Juan Jesus e Ostigard per affiancare Kim, mentre davanti Lozano parte in vantaggio su Politano per il fronte destro.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Hateboer, Scalvini, Koopmeiners, Maehle; Pasalic; Lookman, Zapata. All. Gasperini.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Raspadori. All. Spalletti.

Milan-Spezia: i campioni d’Italia provano ad accorciare

Chiude il programma del sabato l’impegno casalingo dei campioni d’Italia. Alle 20:45 (diretta in co-esclusiva su Dazn e Sky) il Milan di Stefano Pioli (terzo con 26 punti) ospita lo Spezia di Luca Gotti con l’obiettivo di accorciare le distanze dalla vetta della Serie A. Da archiviare subito il Kko di Torino, arrivato al termine di una prestazione non da Milan, alla quale ha fatto da contraltare la prova in chiaroscuro di Champions League, al termine della quale però, nonostante qualche sofferenza di troppo nel primo tempo, è arrivata l’importante qualificazione agli ottavi di finale con un sonoro 4-0. I liguri, invece, sono reduci dalla sconfitta rimediata al 90’ contro la Fiorentina che li ha bloccati a quota 9 punti, a +3 sulla zona retrocessione.

L’ultimo precedente tra le due formazioni è dello scorso 17 gennaio a San Siro: 2-1 in favore dello Spezia. Nessun pareggio e perfetto equilibrio nei 4 precedenti di Serie A tra le due formazioni: 2 vittorie a testa.

Le probabili formazioni di Milan-Spezia

Pioli dovrebbe lanciare Origi al centro dell’attacco al posto di Giroud , mentre Messias si è guadagnato il posto con la bella prestazione e il gol in Champions League (arrivato subito dopo quello messo a segno col Toro). Al centro della difesa Gabbia dovrebbe essere preferito a Kjaer, mentre a centrocampo Krunic potrebbe far rifiatare Tonali. Ballottaggio tra De Ketelaere e Diaz per il ruolo di trequartista con lo spagnolo favorito.

Gotti non potrà contare sullo squalificato Nikolau, ma ritrova Holm e lo manderà in campo dal 1’. Davanti il tandem Gyasi-Nzola, mentre in difesa Hristov parte in vantaggio sull’ex Caldara.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu, Gabbia, Tomori, Hernandez; Bennacer, Tonali; Messias, Diaz, Leao; Origi. All. Pioli

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Ampadu, Kiwior, Hristov; Holm, Ekdal, Bourabia, Agudelo, Reca; Gyasi, Nzola. All. Gotti