Si è aperta ieri sera con l’anticipo tra Juventus ed Empoli l’undicesima giornata di Serie A. Vittoria finalmente convincente per i bianconeri, che hanno rifilato un netto 4-0 ai toscani allenati da Paolo Zanetti. Dopo il gol di Kean ad inizio gara, la Vecchia Signora ha sofferto fino all’intervallo, poi nella ripresa è stato un monologo con le rete di McKennie e la doppietta di Rabiot. Con questa vittoria, gli uomini di Allegri hanno superato, momentaneamente, in classifica l’Inter raggiungendo quota 19 punti.

Salernitana-Spezia: punti roventi in palio all’Arechi

Il menu del sabato si apre invece con il match salvezza tra Salernitana e Spezia, che va in scena alla Arechi alle ore 15:00 (diretta esclusiva su Dazn). I campani, allenati da Davide Nicola, arrivano all’appuntamento dopo aver raccolto solo 3 punti nelle ultime 4 partite (una vittoria e 3 sconfitte), un ruolino di marcia che sta facendo traballare la panchina del tecnico, anche se pubblicamente la proprietà lo ha confermato. Nonostante ciò, i granata mantengono un +4 sulla zona retrocessione. Non vince in campionato dal 17 settembre lo Spezia di Luca Gotti, che però ha battuto in Coppa Italia il Brescia per 3-1 ritrovando quantomeno morale. L’ultimo precedente tra le due formazioni, risalente all’anno scorso, si è concluso con il punteggio di 2-2, arrivato dopo ben 4 successi dei liguri e tutti per 2-1. L’ultima affermazione della Salernitana contro questa avversaria risale alla Serie B del 2018-2019: 1-0 all’Arechi.

Le probabili formazioni di Salernitana-Spezia

Nicola continua con il 3-5-2 ma sembra avere dubbi in ogni reparto, avendo sostanzialmente abbondanza. In difesa Pirola si gioca una maglia con Lovato. Possibili novità in ogni reparto, anche davanti dove Bonazzoli sembra partire in vantaggio su Piatek per affiancare Dia.

Gotti abbandona la difesa a tre per un 4-2-3-1 i cui terminali offensivi dovrebbero essere Sanca, Nzola e Gyasi. In difesa ballottaggio tra Caldara e Ampadu, mentre i due di centrocampo saranno Ekdal e Bourabia con Holm e Gyasi che agiranno sugli esterni.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Pirola; Candreva, Coulibaly, Radovanovic, Vilhena, Mazzocchi; Dia, Bonazzoli. All. Nicola

SPEZIA (4-2-3-1): Dragowski; Amian, Caldara, Kiwior, Nikolaou; Ekdal, Bourabia; Holm, Agudelo, Gyasi; Nzola. All. Gotti

Milan-Monza: incrocio storico per Berlusconi-Galliani

Alle 18:00 (in esclusiva su Dazn) andrà in scena un derby lombardo molto atteso tra Milan e Monza. I campioni d’Italia ritroveranno di fronte lo storico patron Silvio Berlusconi e l’ex AD Adriano Galliani, coppia che ha scandito tanti successi del club rossonero. Fermandosi strettamente all’aspetto sportivo, i rossoneri arrivano alla gara da terzi in classifica grazie al successo di domenica scorsa sul campo del Verona. I brianzoli, invece, dopo tre vittorie consecutive, sono caduti ad Empoli, ma contro l’Udinese in Coppa Italia sono subito ripartiti ottenendo l’accesso agli ottavi di finale (contro la Juventus). Non ci sono precedenti in Serie A tre le due formazioni, ovviamente, ma il Mila ha vinto tutti e 4 gli scontri disputati in Serie B contro il Monza nelle stagioni 1980-81 e 1982-83.

Le probabili formazioni di Milan-Monza

Pioli recupera Kjaer e De Ketelaere, con il primo che potrebbe essere titolare, mentre il secondo dovrebbe partire dalla panchina. Si prolunga lo stop di Maignan, mentre dovrebbero avere un turno di riposo Giroud e Leao in favore di Origi e Rebic. A centrocampo avrebbe dovuto riposare Tonali ma un attacco febbrile potrebbe mettere fuori causa Bennacer e in quel caso quindi la coppia di centrocampo sarà Tonali-Pobega.

Senza lo squalificato Rovella, Palladino ha per il resto tutta la rosa a disposizione, anche se Izzo non sembra essere al massimo. Davanti, Gytkjaer sembra in vantaggio su Mota Carvalho, mentre alle spalle della punta dovrebbe toccare ancora a Pessina e Caprari.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Pobega; Messias, Brahim Diaz, Rebic; Origi. All. Pioli.

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Marlon, Marì, Caldirola; Ciurria, Barberis, Sensi, Carlos Augusto; Pessina, Caprari; Gytkjaer. All. Palladino.

Fiorentina-Inter: i nerazzurri inseguono la terza vittoria consecutiva

Il programma del sabato si chiude con il match delle 20:45 (diretta in co-esclusiva su Dazn e Sky) tra Fiorentina e Inter. Al Franchi arriva una formazione nerazzurra rinfrancata dopo le vittorie contro Sassuolo e Salernitana, in mezzo alle quali è arrivato anche un importantissimo pari in casa del Barcellona in Champions League. Non se la passa altrettanto bene la squadra viola, che in campionato non vince dal 18 settembre scorso (2-0 al Verona al Franchi). Vincenzo Italiano ha ammesso di pagare il doppio impegno settimanale per via della Conference League, con la Fiorentina che in classifica fa dunque fatica a rimanere attaccata al treno europeo, mentre si trova a soli +5 rispetto alla zona retrocessione.

L’ultima vittoria della Fiorentina tra le mura amiche contro l’Inter risale al 22 aprile 2017 (pirotecnico 5-4), mentre nella passata stagione la sfida del Franchi si è conclusa con il punteggio di 1-3 e la rimonta nerazzurra (reti di Darmian, Dzeko e Perisic dopo il vantaggio iniziale di Sottil).

Le probabili formazioni di Fiorentina-Inter

Senza Castrovilli e Sottil, e con Jovic non al meglio, Italiano ritrova Amrabat, mentre deve capire se Maleh sarà in condizione di giocare o meno. Davanti, Kouame dovrebbe affiancare Cabral e Gonzalez. Martinez Quarta in vantaggio su Igor per fare coppia con Milenkovic al centro della difesa.

Nelle fila nerazzurre, niente da fare per Lukaku, il cui rientro slitta ancora. In difesa potrebbe toccare ancora ad Acerbi, anche se è da capire chi gli farà spazio tra De Vrij e Bastoni. Indisponibile anche Gagliardini oltre al lungodegente Brozovic, in regia sarà confermato Calhanoglu con Asllani in panchina e Mkhitaryan mezzala sinistra.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Mandragora; Kouame, Cabral, Gonzalez. All. Italiano

INTER (3-5-2): Onana; Skriniar, De Vrij, Acerbi; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Dzeko. All. S. Inzaghi