A due giornate dal termine, il campionato di Serie A si prepara a vivere un 37° turno dominato da una folle volata per l’Europa, ma soprattutto dalle accesissime polemiche legate al calendario. La decisione della Prefettura di Roma di posticipare il derby della Capitale a lunedì 18 maggio (ore 20:45), per evitare la concomitanza con la finale degli Internazionali BNL d’Italia di tennis, ha scatenato un vero e proprio terremoto istituzionale. La Lega Serie A non ci sta e ha preannunciato ricorso al Tar per difendere la regolarità del torneo: per garantire la fondamentale contemporaneità degli incontri con gli stessi obiettivi di classifica, è stato necessario far slittare a lunedì sera anche altre quattro sfide cruciali. Una mossa che la Lega contesta duramente: al momento, dunque, gli orari dei posticipi restano sub iudice in attesa del pronunciamento del tribunale amministrativo, che però difficilmente andrà contro alla decisione del Prefetto.

Caos a parte, l’attenzione del campo è tutta su una classifica cortissima. Se il Napoli (70) è quasi al sicuro, Milan, Roma (entrambe a 67), Juventus (68) e l’incredibile Como (65) si giocano in un fazzoletto i restanti due posti per l’accesso alla prossima, ambitissima Champions League, con l’Atalanta (58) che è vicina a blindare il settimo posto che varrebbe la Conference League. In coda, con Pisa e Verona già retrocesse, la lotta salvezza vede protagonista assoluta la Cremonese (31), che spera in un miracolo per agganciare e superare il Lecce (32) proprio sul filo di lana.

Il programma della 37ª giornata

  • Domenica 17/05 (15:00): Inter – Verona
  • Domenica 17/05 (18:00): Atalanta – Bologna
  • Domenica 17/05 (20:45): Udinese – Cremonese
  • Domenica 17/05 (20:45): Sassuolo – Lecce
  • Domenica 17/05 (20:45): Cagliari – Torino
  • Lunedì 18/05 (20:45):* Roma – Lazio
  • Lunedì 18/05 (20:45):* Pisa – Napoli
  • Lunedì 18/05 (20:45):* Como – Parma
  • Lunedì 18/05 (20:45):* Genoa – Milan
  • Lunedì 18/05 (20:45):* Juventus – Fiorentina

*Gare posticipate per garantire la contemporaneità con il derby di Roma. Gli orari sono sub iudice e il calendario potrebbe subire variazioni a seguito del ricorso al Tar della Lega Serie A.

La classifica aggiornata

Questa la graduatoria alla vigilia della trentasettesima giornata:

  1. Inter – 85 punti
  2. Napoli – 70 punti
  3. Juventus – 68 punti
  4. Milan – 67 punti
  5. Roma – 67 punti
  6. Como – 65 punti
  7. Atalanta – 58 punti
  8. Bologna – 52 punti
  9. Lazio – 51 punti
  10. Udinese – 50 punti
  11. Sassuolo – 49 punti
  12. Torino – 44 punti
  13. Parma – 42 punti
  14. Genoa – 41 punti
  15. Fiorentina – 38 punti
  16. Cagliari – 37 punti
  17. Lecce – 32 punti
  18. Cremonese – 31 punti
  19. Verona – 20 punti (Retrocesso)
  20. Pisa – 18 punti (Retrocesso)

Pisa – Napoli

L’Arena Garibaldi ospita una sfida che per il Pisa ultimo in classifica (18 punti) non ha più nulla da dire, se non onorare l’impegno contro il Napoli secondo a 70 punti. Il bilancio storico nei 27 incroci tra le due squadre sorride nettamente ai partenopei: 15 vittorie azzurre, 7 pareggi e 5 successi pisani (34 gol fatti dal Napoli contro i 18 del Pisa). Nelle sfide di Serie A, il Napoli vanta una striscia di imbattibilità pazzesca: non perde contro i nerazzurri da ben 7 incontri, è rimasto imbattuto nelle ultime 5 trasferte a Pisa e ha vinto le ultime 2 sfide giocate in casa (compreso il 3-2 dell’andata al Maradona). A Pisa, lo storico in Serie A recita 6 pareggi, 2 vittorie toscane e 2 trionfi napoletani.

Como – Parma

Il Sinigaglia è pronto a spingere il Como (sesto a 65 punti) nell’inseguimento al sogno Champions contro il Parma (13° a 42 punti). Nei quattro incroci tra i due club, il bilancio è sostanzialmente in parità: un successo per parte e 2 pareggi. Le due squadre si sono incrociate lo scorso ottobre al Tardini, terminando la gara a reti bianche (0-0), risultato che ha replicato il pareggio per 1-1 dell’anno precedente. Il Como, vera rivelazione della stagione, cercherà di far valere la spinta del proprio pubblico per abbattere la resistenza emiliana.

Genoa – Milan

A Marassi, il Genoa (14° a 41 punti) affronta un Milan (67 punti) obbligato a non fallire per non perdere il treno che porta all’Europa che conta. Una sfida storica del calcio italiano che conta ben 135 incontri: il Diavolo è in netto vantaggio con 62 vittorie contro i 28 successi del Grifone, mentre sono 45 i pareggi (207 gol a 142 per i rossoneri). Nel match d’andata a San Siro, le due squadre si sono divise la posta con un pareggio per 1-1, risultato arrivato dopo una lunga serie di incontri combattuti (tra cui il pirotecnico 3-3 del maggio 2025).

Roma – Lazio

Il Derby della Capitale, vero e proprio occhio del ciclone per la questione orari, è il crocevia della giornata. La Roma (quinta a 67 punti) è a caccia del blitz per continuare a coltivare il sogno Champions, mentre la Lazio (nona a 51 punti) vuole chiudere la stagione con un successo di prestigio sui rivali storici. Il bilancio nei 163 derby di campionato vede prevalere il segno “X” con 62 pareggi: per il resto 59 vittorie della Roma contro i 42 successi della Lazio (203 gol a 157 per i giallorossi). Contando tutte le competizioni ufficiali, i match sono 186: 70 trionfi Roma, 51 Lazio e 65 pareggi.

Juventus – Fiorentina

A Torino, la Juventus (terza a 68 punti) non ha margine d’errore contro una Fiorentina ormai salva (38 punti) ma sempre motivata quando incontra i bianconeri. I 195 incroci totali testimoniano la grande forza storica della Vecchia Signora: 92 le vittorie juventine, 42 i successi viola e 61 i pareggi (con un divario reti di 321 a 210 in favore dei bianconeri). All’andata, a Firenze, la partita si è chiusa in parità (1-1), ma nelle sfide recenti di campionato la Juve ha mostrato grande solidità casalinga.

Inter – Verona

Domenica alle 15:00 l’Inter (85 punti) accoglie a San Siro un Verona già rassegnato alla retrocessione (20 punti). I nerazzurri vantano un bilancio schiacciante: in 87 incontri ufficiali hanno conquistato ben 55 vittorie, concedendo solo 8 successi agli scaligeri (24 i pareggi), con 167 reti a 63. Il trend recente è una vera mattanza per l’Hellas: l’Inter arriva da una striscia di otto vittorie consecutive, tra cui l’1-2 dell’andata al Bentegodi a novembre 2025.

Atalanta – Bologna

Il tardo pomeriggio domenicale (18:00) offre l’interessante incrocio tra Atalanta (settima, 58 punti) e Bologna (ottavo, 52 punti) al Gewiss Stadium. Ai bergamaschi basterebbe un punto per blindare il settimo posto e la conseguente qualificazione alla prossima Conference League. Una sfida all’insegna dell’equilibrio più assoluto: in 129 precedenti, le due squadre vantano 47 vittorie per parte e 35 pareggi (leggerissimo scarto nei gol: 154 Bologna, 153 Atalanta). Nel match d’andata al Dall’Ara lo scorso dicembre, le due compagini si sono divise la posta con un pareggio a reti inviolate (0-0).

Udinese – Cremonese

Domenica sera (20:45) alla Dacia Arena l’Udinese (10ª a 50 punti) riceve una Cremonese disperata: i lombardi (penultimi a 31 punti) devono assolutamente vincere per continuare a sperare. Lo storico delle sfide tra i due club, spalmato su 52 incontri, vede la Cremonese avanti di un soffio con 17 successi contro i 16 friulani (19 pareggi), con i grigiorossi che guidano anche il computo delle reti per 70 a 64. All’andata, la sfida si concluse con un pareggio per 1-1 allo Zini, un risultato che agli ospiti probabilmente non basterebbe.

Sassuolo – Lecce

Sempre domenica sera alle 20:45, al Mapei Stadium si gioca l’altra sfida vitale in chiave salvezza: il Sassuolo (11° a 49 punti) ospita il Lecce, 17° a quota 32 punti e braccato dalla Cremonese. Nelle 10 sfide complessive tra emiliani e pugliesi, i padroni di casa sono in vantaggio con 4 vittorie contro un solo successo del Lecce (ben 5 i pareggi, 12 gol a 9 per i neroverdi). Le ultime stagioni confermano il trend: il Sassuolo si è imposto in tre degli ultimi cinque incroci in Serie A, mentre la sfida di andata, giocata al Via del Mare lo scorso ottobre, è terminata con un pari a reti bianche.

Cagliari – Torino

Il programma serale della domenica prevede anche la sfida tra Cagliari (16° a 37 punti) e Torino (12° a 44 punti) in Sardegna. I numeri totali dei precedenti (oltre ai 49 incontri ufficiali in Piemonte) certificano un vantaggio granata: 27 vittorie del Torino, 13 pareggi e 9 affermazioni del Cagliari in casa granata. Tuttavia, il match di andata disputato a fine dicembre all’Olimpico Grande Torino ha visto un clamoroso blitz dei sardi, capaci di imporsi in trasferta per 1-2. Un campanello d’allarme per il Torino, chiamato a vendicare quel risultato contro una squadra a cui basta un solo punto per festeggiare la salvezza matematica.