La 21ª giornata di Serie A si apre con la prima vittoria di Daniele De Rossi sulla panchina della Roma: 2-1 al Verona grazie alle reti di Lukaku e Pellegrini nella prima frazione di gioco. Nell’anticipo serale, partita ricca di colpi di scena a Udine: rimonta Udinese e controrimonta rossonera, che conquista i 3 punti in pieno recupero con la rete del 2-3 firmata da Okafor subentrato a metà ripresa. Brutto episodio nel primo tempo, con la partita che è stata sospesa per qualche minuto per una serie di cori razzisti arrivati dagli spalti nei confronti del portiere rossonero Maignan. Il calciatore francese, all’ennesimo coro offensivo, ha lasciato la propria porta per dirigersi verso gli spogliatoi insieme al resto della squadra.

Roma-Verona 2-1: buona la prima per De Rossi

Comincia nel migliore dei modi l’avventura di Daniele De Rossi sulla panchina della Roma: nel primo anticipo della 21ª giornata di Serie A, i giallorossi battono, infatti, 2-1 il Verona e si riportano a ridosso della zona Champions League, che è distante al momento due punti. La Roma parte bene e segna le due reti tra il 19′ e il 25′: prima è Lukaku a tornare al gol con un preciso sinistro su assist dello scatenato El Shaarawy, poi lo stesso ‘Faraone’ serve Pellegrini che scarica una gran botta sotto la traversa. Nella ripresa, al 65′ Djuric si procura un rigore, ma lo sbaglia calciando alto. Al 76′ Folorunsho sorprende Rui Patricio dalla lunga distanza ma non basta al Verona e finisce 2-1 per gli uomini di De Rossi.

Il tabellino di Roma-Verona 2-1

ROMA (4-3-1-2): Rui Patricio, Karsdorp, Llorente, Huijsen, Spinazzola (28′ Kristensen), Bove, Paredes, Pellegrini, Dybala (12′ st Zalewski), El Shaarawy (36′ st Belotti), Lukaku. A disp.: Boer, Svilar, Celik, Pagano, Pisilli, Joao Costa, Golic, Oliveiras. All.: De Rossi
VERONA (4-2-3-1): Montipò, Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Cabal, Folorunsho, Serdar, Mboula (1′ st Bonazzoli), Saponara (32′ st Cruz), Suslov, Djuric (32′ st Henry). A disp.: Chiesa, Perilli, Amione, Charlys, Calabrese, Cisse. All.: Baroni
Arbitro: Sacchi
Marcatori: 19′ Lukaku (R), 25′ Pellegrini (R), 31′ st Folorunsho (V)
Ammoniti: Paredes (R), Dawidowicz (V), Folorunsho (V), Llorente (R)

Le statistiche post match

  • La Roma ha trovato la sua prima vittoria in Serie A nel 2024, un successo che mancava in campionato dal 2-0 contro il Napoli del 23 dicembre scorso.
  • La Roma ha realizzato almeno un gol in 29 delle ultime 30 sfide di Serie A contro il Verona. Unica eccezione il 19 settembre 2020 con Paulo Fonseca in panchina: 0-0 nei 90 minuti poi convertito in 0-3 a tavolino per gli scaligeri.
  • Il Verona ha perso otto delle ultime 10 trasferte in Serie A (2N): da inizio 2023 nessuna squadra ha raccolto meno punti fuori casa del Verona nel massimo campionato (13: 2V, 8N) considerando le formazioni sempre presenti nella competizione.
  • Nessuna squadra ha sbagliato più calci di rigore in questa stagione nei cinque principali campionati europei rispetto al Verona (tre, come Mainz e Stoccarda).
  • Quello di Michael Folorunsho è il primo gol subito da fuori area per la Roma in questa Serie A; i giallorossi erano una delle sole quattro squadre a non averne ancora concessi nei cinque top campionati europei 2023/24 (Girona, Nizza e Tolosa le altre).
  • Considerando le ultime cinque stagioni di Serie A, tra i giocatori stranieri solo Lautaro Martinez (25) e Duvan Zapata (24) hanno trovato il gol contro più formazioni avversarie rispetto a Romelu Lukaku (23).
  • Tra i giocatori che hanno segnato il 100% dei gol da dentro l’area di rigore, solo Olivier Giroud (10) ne ha realizzati più di Romelu Lukaku (nove) in questa Serie A.
  • Dal suo arrivo alla Roma nella stagione 2017/18, Lorenzo Pellegrini (61 – 29 gol e 32 assist) è solo uno dei due centrocampisti italiani ad aver preso parte a più di 60 marcature in Serie A, assieme ad Antonio Candreva (71).
  • Stephan El Shaarawy ha servito almeno due assist in un singolo match di Serie A per la seconda volta in carriera: non gli accadeva dal 24 aprile 2017 in Pescara-Roma 1-4 (tre passaggi vincenti in quel caso).
  • Pawel Dawidowicz ha raggiunto il traguardo delle 100 presenze in Serie A (escluso lo spareggio salvezza della scorsa stagione).

Udinese-Milan 2-3: controrimonta dei rossoneri con i subentrati

Nel secondo anticipo della 21ª giornata di Serie A, il Milan batte 3-2 l’Udinese e torna a vincere a Udine dopo oltre tre anni e prosegue la sua rincorsa a Juventus e Inter. Partita dalle mille emozioni quella del Friuli. Buona prima mezz’ora dei rossoneri, che passano in vantaggio al 31′ con una conclusione di Loftus-Cheek deviata da Kristensen. Dopo il gol del vantaggio rossonero la partita viene sospesa da Maresca per i vergognosi ululati razzisti della curva friulana nei confronti di Maignan e, subito dopo la ripresa del gioco, l’Udinese trova il pareggio: fa tutto Samardzic, che si libera di un rivedibile Kjaer e trova la rete con un gran sinistro da fuori. Nella ripresa Thauvin, subentrato a un impalpabile Pereyra, completa il ribaltone a favore dei padroni di casa. Ma a decidere il match nel finale saranno i cambi di Pioli. Prima Jovic trova il pareggio di testa all’83’, poi Okafor completa la controrimonta sugli sviluppi di un corner, in pieno recupero. Sesto risultato utile di fila per i rossoneri, che si porta momentaneamente a -6 dall’Inter.

Il tabellino di Udinese-Milan 2-3

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Ferreira, Perez, Kristensen; Ebosele (15′ st Ehizibue), Lovric, Walace, Samardzic (15′ st Payero), Kamara (39′ st Zarraga); Pereyra (1′ st Thauvin); Lucca (31′ st Success). Allenatore: Cioffi
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria (30′ st Florenzi), Kjaer, Gabbia, Hernandez; Adli, Reijnders (23′ st Okafor); Pulisic (30′ st Jovic), Loftus-Cheek, Leao (49′ st Musah); Giroud. Allenatore: Pioli
Arbitro: Maresca
Marcatori: 31′ Loftus-Cheek (M), 42′ Samardzic (U), 17′ st Thauvin (U), 38′ st Jovic (M), 45’+3 st Okafor (M)
Ammoniti: Kamara (U), Ebosele (U), Thauvin (U), Walace (U), Lucca (U), Ferreira (U), Hernandez (M)

Le statistiche post match

  • Il Milan è la formazione che ha realizzato il maggior numero di reti nella prima frazione di gioco nei Top-5 campionati europei in corso (23).
  • Ruben Loftus-Cheek ha già segnato tre reti esterne in questo campionato: una marcatura fuori casa in meno di quante realizzate nelle precedenti nove stagioni nei Top5 campionati europei (quattro – a partire dal 2014/15).
  • Dal suo esordio con il Milan in Serie A (21 settembre 2019), solo Davide Faraoni e Giovanni Di Lorenzo (entrambi 21) hanno fornito più passaggi vincenti di Théo Hernández nella competizione (19).
  • Nessuna formazione ha concesso più reti da fuori area del Milan in questa Serie A (sei, al pari di Frosinone, Empoli e Udinese) – incluse due delle ultime tre.
  • Dal suo esordio in Serie A (12 settembre 2021) Lazar Samardzic è il giocatore più giovane ad avere realizzato almeno 10 reti nel massimo campionato (10 – febbraio 2002).
  • Quella realizzata da Lazar Samardzic è la 100ª rete messa a segno dall’Udinese contro il Milan nella sua storia in Serie A.
  • Florian Thauvin è andato a segno per due gare di fila (contro Fiorentina e Milan) nei Top-5 campionati europei per la prima volta da settembre 2020 (contro Brest e PSG con la maglia del Marsiglia).
  • Solo Lautaro Martínez (quattro) ha realizzato più reti dalla panchina di Luka Jovic e Noah Okafor (entrambi tre) in questa Serie A.
  • Il Milan ha raccolto 45 punti nelle prime 21 gare in questa Serie A (14V, 3N, 4P): nelle ultime 17 stagioni (dal 2006/07) solo nel 2020/21 (49) e nel 2021/22 (48) i rossoneri ne avevano ottenuti di più dopo lo stesso numero di partite nel massimo campionato.
  • Il Milan ha vinto tre gare di fila con almeno tre reti realizzate in Serie A per la prima volta da gennaio 2022 (4-2 contro l’Empoli, 3-1 contro la Roma e 3-0 contro il Venezia).
  • Stefano Pioli ha vinto 100 dei 166 match alla guida del Milan in campionato – diventando solo il quinto allenatore a riuscirci con i rossoneri in Serie A: dopo Carlo Ancelotti, Nereo Rocco, Fabio Capello e Nils Liedholm. Tra questi, quello ad aver tagliato il traguardo delle 100 vittorie impiegando meno partite è stato Carlo Ancelotti (165).