Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 19 Marzo 2023
Non sono mancati gol ed emozioni nei match domenicali che hanno chiuso la 27ª giornata di Serie A.
Sampdoria-Hellas Verona 3-1
La Sampdoria di Stankovic sale a quota 15 punti e tiene vive le poche speranze di salvezza battendo a Marassi l’Hellas Verona per 3-1. I blucerchiati colgono un successo che mancava dal 4 gennaio grazie a Manolo Gabbiadini che, dopo il palo di Amione di testa, sblocca la partita al 24’ e raddoppia al 35’ con un gran tiro dalla distanza. Nella ripresa, è l’Hellas a premere sull’acceleratore, ma Braaf si vede negare la gioia della rete dal legno, mentre Gaich si vede annullare ben due reti pe fuorigioco. Al 43’ la rete che accorcia le distanze di Faraoni, poi al 53’ Zanoli firma la rete del definitivo 3-1.
Fiorentina-Lecce 1-0
La Fiorentina di Vincenzo Italiano conquista la settima vittoria di fila considerate tutte le competizioni. I viola battono per 1-0 il Lecce di Marco Baroni grazie ad un’autorete di Gallo, che cerca di anticipare Gonzalez a metà del primo tempo. I salentini giocano ancora una volta a viso aperto, ma per la quarta trasferta di fila tornano a casa senza aver segnato nemmeno un gol. La Fiorentina sale così a quota 37 punti, mentre il Lecce rimane a 27.
Torino-Napoli 0-4
Tutto facile per il Napoli al Grande Torino. Sblocca la partita al 9’ il solito Osimhen, che di testa batte Milinkovic-Savic su corner di Zielinski. Sull’1-0, Meret è bravo su Vlasic e Ricci, fortunato sul palo di Sanabria (22’), poi sale in cattedra Kvaratskhelia, che si procura un rigore e lo trasforma al 35’. Nella ripresa, al 51’ Osimhen chiude i conti di testa, mentre il 4-0 porta la firma di Ndombele, su assist di Kvara. Con questo successo gli azzurri salgono a quota 71, mentre il Toro rimane a 37.
Lazio-Roma 1-0
È della Lazio il derby della Capitale: 1-0 sulla Roma di José Mourinho, che si fa male da sola rimanendo in 10 uomini al 32’ per l’espulsione di Ibanez (somma di ammonizioni). Con un uomo in più, la formazione di Sarri aumenta il dominio del possesso, mentre Mourinho toglie Dybala per inserire Llorente in difesa. Il gol che vale tre punti arriva al 65’ con un diagonale perfetto di Zaccagni. Ai giallorossi annullato un gol (autorete) un minuto dopo, per un fuorigioco di Smalling.
Inter-Juventus 0-1
Il derby d’Italia è bianconero: lo decide un gol di Kostic al 23’ del primo tempo, in una frazione di gioco che l’Inter domina a livello di possesso palla, rendendosi però pericolosa dalle parti di Szczesny solo con Barella due volte. Nella ripresa, gli uomini di Inzaghi tentano l’assalto, ma gli attacchi sono abbastanza confusi e privi di incisività, così la Juventus porta a casa un successo pesantissimo, che le consente di salire a quota 41 punti, a sole 7 lunghezze dalla zona Champions League nonostante il -15 della giustizia sportiva. Polemiche nerazzurre per un possibile fallo di mano di Rabiot in occasione della rete bianconera, ma non ci sono immagini che possano certificare senza alcun dubbio l’irregolarità.
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