Dopo i quattro anticipi disputati tra venerdì e sabato, si sono giocate oggi altre quattro gare della 25ª giornata di Serie A.

Spezia-Verona 0-0

Nel lunch match pareggio a reti bianche tra Spezia e Verona, che si dividono la posta nello scontro salvezza del Picco. Nel primo tempo gioca meglio la formazione ospite, che però non porta grosse preoccupazioni a Dragowski. Nella ripresa, lo Spezia prende campo, ma è il Verona a fallire con Kallon un’ottima occasione per andare in gol al 68’. Al 73’ palo di Nzola di testa, mentre all’88’ è l’esordiente Perilli a negare la gioia della rete ad Amian. I liguri rimangono a +3 sull’Hellas, attualmente terzultimo in classifica.

Sampdoria-Salernitana 0-0

Nessuna rete anche a Marassi, dove si sono affrontae Sampdoria e Salernitana. I blucerchiati, a fronte di un leggero predominio nel possesso palla, confezionano la propria azione da rete più clamorosa con una traversa di Cuisance al 78’, mentre Audero deve neutralizzare due tentativi amaranto rispettivamente di Piatek e Candreva. Alla fine, viene fuori un pari sostanzialmente giusto con la Salernitana che sale a 25, a +7 sul Verona, mentre la Sampdoria aggancia momentaneamente la Cremonese a 12.

Inter-Lecce 2-0

Con un gol per tempo, l’Inter di Simone Inzaghi torna al successo dopo il ko di Bologna: i nerazzurri battono con il più classico dei punteggi il Lecce di Marco Baroni e tornano al 2° posto in solitaria con 50 punti. La partita del Meazza si sblocca al 29′ con Mkhitaryan che capitalizza al meglio una ripartenza avviata da Gosens e perfezionata da Barella. Ad inizio ripresa il raddoppio di Lautaro Martinez su assist di Dumfries. Il Lecce rimedia la seconda sconfitta consecutiva in campionato, ma rimane a +9 sulla zona retrocessione.

Roma-Juventus 1-0

All’Olimpico è la Roma a spuntarla sulla Juventus, al termine di una gara poco spettacolare e assai rognosa. Nella prima frazione di gioco sono i bianconeri ad avere l’azione da gol più clamorosa con Rabiot, fermato da Rui Patricio e dal palo. Nella ripresa, al 53’ Mancini trova il jolly e batte Szczesny dalla distanza, poi i bianconeri provano a riprenderla ma, nonostante tre legni totali, a conquistare tre punti importanti per la Champions saranno i capitolini. Nel finale, Kean viene espulso a 40 secondi dal suo ingresso in campo per un fallo di reazione su Mancini.