Di Redazione William Hill News
26 Febbraio 2023
Dopo i due anticipi del sabato, la domenica della 24ª giornata di Serie A è proseguita con quattro sfide, in attesa dei quattro posticipi che si giocheranno tra lunedì e martedì.
Bologna-Inter 1-0
Dopo la fatale Bologna dell’anno scorso, l’Inter di Simone Inzaghi perde di nuovo al Dall’Ara e saluta definitivamente la lotta scudetto. Con questo 1-0, infatti, i nerazzurri scivolano a -18 dal Napoli, che ha in tasca il tricolore e ormai deve solo attendere la data in cui il titolo sarà assegnato aritmeticamente. Dopo un primo tempo nel quale l’arbitro Orsato annulla un gol di Barrow e Soriano si vede negare la gioia del gol dalla traversa, nella ripresa è Orsolini al 76’ a firmare la rete che vale tre punti. Ora i Felsinei si trovano a quota 35 e sognano anche l’Europa.
Salernitana-Monza 3-0
Primo squillo di Paulo Sousa sulla panchina della Salernitana. I campani rifilano un netto 3-0 al Monza di Palladino all’Arechi, giocando una buona partita sin dalle prime battute. Il primo tempo, però, si conclude a reti bianche e solo nella ripresa arriva il tris granata: le reti portano la firma di Coulibaly al 52’, poi ci pensano Kastanos al 65′ e Candreva al 71′ a rimpinguare il bottino. I brianzoli chiuderanno anche la partita in 10 uomini per l’espulsione di Donati nel finale.
Udinese-Spezia 2-2
Pari e patta alla Dacia Arena tra Udinese e Spezia. Finisce 2-2 la prima con Semplici sulla panchina dei liguri, che aprono le marcature con Nzola al 6’, ma poi si fanno raggiungere e superare dalle reti di Beto (22′) e Success (55′). Ancora Nzola al 72’ per il gol del pari definitivo. I bianconeri friulani rinviano ancora una volta l’appuntamento con la vittoria, mentre lo Spezia ora rischia di essere agganciato dall’Hellas.
Milan-Atalanta 2-0
Vittoria e secondo posto per il Milan di Stefano Pioli, che aggancia l’Inter a quota 47 e si gode il terzo successo consecutivo senza subire gol (quarto comprendendo la partita di Champions). A San Siro finisce 2-0 con i rossoneri che dominano al cospetto di un’Atalanta non dimostratasi all’altezza della sua nomea, tanto da non effettuare alcun tiro nello specchio della porta avversaria. La partita si sblocca al 25’ con un’autorete di Musso, che devia di schiena nella propria porta una grande conclusione di Theo Hernandez che prima si stampa sul palo. Nella ripresa, raddoppio all’86’ di Messias che, ben imbeccato da Leao, supera Musso in uscita con un tocco sotto. Rientro dopo 161 giorni di Mike Maignan, che non ha corso alcun pericolo. Dopo 280 giorni si rivede in campo anche Ibrahimovic per circa 20 minuti.
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