Prende il via domani, alle ore 20:45, con la sfida tra Udinese e Lecce, la tredicesima giornata del campionato di Serie A 2022/2023, che si concluderà nella serata di domenica (ore 20:45), con il big match che vedrà affrontarsi Juventus e Inter. La capolista Napoli è impegnata sul difficile campo dell’Atalanta (sabato alle 18:00), mentre il Milan ospita lo Spezia (sabato alle 20:45). Occhi puntati anche sul derby di Roma (domenica alle 18:00). Di seguito la programmazione TV, numeri, statistiche e curiosità sulle gare in programma.

Serie A 13ª giornata: programmazione e diretta TV

04.11. 20:45 Udinese-Lecce (Dazn/Sky)

05.11. 15:00 Empoli-Sassuolo (Dazn)

05.11. 15:00 Salernitana-Cremonese (Dazn)

05.11. 18:00 Atalanta-Napoli (Dazn)

05.11. 20:45 Milan-Spezia (Dazn/sky)

06.11. 12:30 Bologna-Torino (Dazn/Sky)

06.11. 15:00 Monza-Verona (Dazn)

06.11. 15:00 Sampdoria-Fiorentina (Dazn)

06.11. 18:00 Roma-Lazio (Dazn)

06.11. 20:45 Juventus-Inter (Dazn)

Udinese-Lecce: due squadre alla ricerca di punti

L’Udinese, ottava con 22 punti, ma reduce da 3 pareggi e 1 sconfitta negli ultimi 4 incontri, ospita un Lecce in diciassettesima posizione, che nello stesso periodo ha raccolto un solo punto, nel pareggio interno contro la Fiorentina dello scorso 17 ottobre. Le due squadre hanno pareggiato solo una delle 28 sfide disputate in Serie A, mentre nelle restanti sono arrivati 17 successi dei friulani e 10 dei pugliesi. L’Udinese ha vinto 11 delle 14 partite interne di Serie A disputate contro il Lecce, perdendo le restanti 3 (una di queste 3 sconfitte è tuttavia arrivata proprio nell’occasione più recente, nell’1-2 del 29 luglio 2020, con la rete di Samir ribaltata dai gol di Mancosu e Lapadula). Con lo 0-0 contro la Cremonese, l’Udinese è arrivata a 4 gare consecutive in campionato senza successi e risalgono allo scorso gennaio le ultime due gare di fila senza gol all’attivo per i friulani, che non registrano cinque incontri senza vittorie dal dicembre 2021.

Empoli-Sassuolo: è sfida tra Zanetti e Dionisi

Il Sassuolo, 11º con 15 punti ma uscito sconfitto in 3 delle ultime 4 partite di campionato, è ospite dell’Empoli, a 11 punti che, dopo aver raccolto 4 punti tra Torino e Monza, è poi andato incontro a 2 sconfitte consecutive, contro Juventus e Atalanta. Le due squadre non hanno mai pareggiato tra di loro in Serie A: in 10 precedenti, i neroverdi sono in leggero vantaggio, avendo ottenuto 6 successi, contro i 4 dei toscani. L’Empoli non è andata in gol solamente in una delle 10 sfide di Serie A disputate contro il Sassuolo, quella del 4 dicembre 2016, terminata 0-3 in favore degli ospiti. L’Empoli è uscito vittorioso in 3 dei 5 incontri di Serie A contro il Sassuolo giocati al Castellani (2 sconfitte nei restanti match): il più recente – quello dello scorso gennaio – è però terminato 1-5 in favore dei neroverdi. Dopo le sconfitte rimediate contro Juventus e Atalanta, l’Empoli potrebbe perdere 3 partite di fila in Serie A per la prima volta dal dicembre 2018 (4 in quell’occasione, con Giuseppe Iachini in panchina). Il Sassuolo ha realizzato 14 gol in questo campionato, il suo peggior bottino dopo le prime 12 gare stagionali di Serie A dalla stagione 2017/18 (6 reti in quell’occasione).

Salernitana-Cremonese: gli uomini di Nicola vogliono continuare a sognare

La Salernitana, al decimo posto con 16 punti e reduce da 2 vittorie consecutive, vuole continuare a sognare, ma per farlo deve superare la Cremonese in casa, all’ultimo posto con 5 punti e unica squadra in Serie A a non aver ancora vinto nemmeno una partita. I due club si affrontano per la prima volta in Serie A: gli ultimi confronti risalgono alla Serie B 2020/2021, entrambi vinti dai campani (2-1 all’andata, 1-0 al ritorno). La Salernitana è imbattuta nei 9 confronti interni in Serie B disputati contro la Cremonese, grazie a 4 successi e 5 pareggi. Dopo le vittorie contro Spezia e Lazio, la squadra di Nicola potrebbe eguagliare la sua migliore striscia di successi consecutivi in Serie A (3, registrata nell’aprile del 2021). La Salernitana ha vinto le ultime 2 gare interne di campionato e potrebbe arrivare a 3 di fila per la prima volta dal ritorno in Serie A nel 2021/2022: la squadra campana, infatti, non ci riesce dalla stagione 1998/1999, quando ottenne il successo in tutte le ultime 5 partite stagionali disputate in casa. La Cremonese ha pareggiato tutte le ultime 3 trasferte di campionato.

Atalanta-Napoli: i campani provano la fuga

Big match al Gewiss Stadium tra l’Atalanta, al secondo posto con 27 punti, e il Napoli, capolista con 32 punti e unica squadra in Serie A a non aver ancora mai perso una partita. Nelle ultime 6 sfide di Serie A tra le due squadre, i bergamaschi hanno ottenuto il doppio dei successi rispetto ai partenopei (4 a 2): tuttavia, gli azzurri hanno vinto la sfida più recente, pur non riuscendo a infilare due successi consecutivi in Serie A contro la Dea dal dicembre 2018 (in quell’occasione arrivarono a 3). L’Atalanta ha trovato il gol in tutte le ultime 8 partite di campionato disputate contro il Napoli: mai nella sua storia in Serie A è riuscita ad andare a segno in più gare consecutive contro i partenopei.  L’ultimo pareggio a Bergamo in Serie A tra Atalanta e Napoli risale al 29 ottobre 2014 (1-1 firmato da Denis e Higuain): da allora sono arrivati 3 successi della Dea e 4 dei partenopei. Il Napoli ha vinto tutte le ultime 4 trasferte di Serie A e non ottiene 5 successi esterni consecutivi con lo stesso allenatore in panchina, nella massima serie, dalla stagione 2017/2018, con Sarri in panchina (6). Duván Zapata ha esordito in Serie A con la maglia del Napoli, indossandola per 37 incontri nella massima serie tra il 2013 e il 2015: nelle sue ultime 6 sfide disputate contro i partenopei, l’attaccante colombiano ha preso parte a 6 reti, totalizzando 3 marcature e 3 assist.

Milan-Spazia: obiettivo riscatto per i rossoneri

Il Milan, al terzo posto con 26 punti ma reduce dall’inaspettata sconfitta contro il Torino, ospita lo Spezia, a 9 punti e uscito sconfitto 4 volte negli ultimi 5 incontri di campionato (un pareggio nel restante match). Lo Spezia ha vinto 2 delle 4 sfide disputate in Serie A contro il Milan (2 sconfitte negli altri 2 incontri), e lo scorso anno è stato protagonista di una delle 2 sconfitte interne dei rossoneri in Serie A nel 2022: 1-2 lo scorso febbraio, seguita solo dall’1-2 contro il Napoli del 18 settembre. Dopo la sconfitta per 1-2 contro il Torino, il Milan potrebbe registrare due sconfitte consecutive nel massimo campionato per la prima volta dal novembre 2021, in quell’occasione contro Fiorentina e Sassuolo. Dall’inizio del 2022 il Milan ha tenuto 9 volte la porta inviolata in casa in Serie A, record nell’anno solare al pari della Fiorentina: solo Liverpool e Real Sociedad (10 ciascuna) contano più clean sheet interni nei maggiori 5 campionati europei nello stesso arco temporale. Lo Spezia ha perso senza segnare tutte le prime 6 gare esterne di questo campionato: solo 4 quadre nella storia della competizione sono arrivate a 7 sconfitte di fila fuori casa senza trovare la rete (Napoli nel 1939, Bari nel 1950, Catania nel 1955 e nel 1984 e Livorno nel 2014). Lo Spezia è la vittima preferita in Serie A per Rafael Leão: 3 reti per il portoghese contro i liguri, inclusa la prima delle due doppiette realizzate nella competizione (4 ottobre 2020 a San Siro).

Bologna-Torino: sfida tra squadre in salute

Bologna e Torino, rispettivamente a 13 e 17 punti, si sfidano al Dall’Ara dopo aver entrambe vinto le ultime 2 sfide disputate in campionato. I granata sono rimasti imbattuti in 9 delle ultime 10 sfide disputate in Serie A contro i bolognesi (3 vittorie e 6 pareggi): l’unica eccezione è rappresentata dal 2-3 del 16 marzo 2019, allo Stadio Grande Torino.  L’ultima sfida tra Bologna e Torino in Serie A si è conclusa con un pareggio a reti bianche, lo scorso 6 marzo. I rossoblù non mantengono la porta inviolata in 2 gare consecutive nel massimo campionato contro i granata dagli anni ’80. Bologna e Torino hanno pareggiato tutte le ultime 5 sfide disputate al Dall’Ara: l’ultimo successo esterno per i granata contro gli emiliani risale all’aprile 2016, 1-0 firmato da Andrea Belotti al minuto 93. I granata non vincono 3 partite consecutive nello stesso campionato di Serie A da marzo 2019, con Mazzarri in panchina (successi contro Atalanta, Chievo e Frosinone). Dopo la vittoria per 2-0 contro il Lecce ottenuta nell’11ª giornata, il Bologna potrebbe tornare a vincere 2 gare interne consecutive in Serie A per la prima volta dal settembre 2021 e registrare 2 clean sheet di fila al Dall’Ara dall’aprile del 2019.

Monza-Hellas Verona: 3 punti per uscire dalla crisi

Il Monza, che dopo un periodo particolarmente positivo, ha raccolto 3 sconfitte consecutive, ritrovandosi ora al 15ºposto con 10 punti, ospita il Verona, in penultima posizione in classifica e che non fa punti dallo scorso 4 settembre (successo interno per 2-1 contro la Sampdoria). Le due squadre si sono affrontate 42 volte in Serie B, anche se la sfida più recente risale alla stagione 1998/1999 (vittoria per 1-0 degli scaligeri in casa il 23 maggio 1999): completano il quadro 18 successi dei lombardi, 10 dei veneti e 14 pareggi. L’ultima volta che il Monza ha ospitato l’Hellas, il 6 gennaio 1999, ha vinto 1-0, con autorete di Natale Gonnella. La squadra brianzola aveva vinto in casa anche la partita precedente (5-1 l’8 febbraio 1998). L’Hellas Verona ha collezionato 7 sconfitte di fila per la terza volta nella sua storia in Serie A, come accaduto nel 1979 e nel 2018; i veneti non hanno mai perso 8 gare consecutive nel massimo torneo.

Sampdoria-Fiorentina: i blucerchiati cercano punti salvezza

La Fiorentina, 13ª con 13 punti, ma reduce dal successo per 1-2 in casa dello Spezia, cerca conferme a Genova, contro una Sampdoria a soli 6 punti e sconfitta 3-0 a San Siro, contro l’Inter, nell’ultima sfida di campionato. L’ultimo pareggio tra i due club risale al gennaio 2019 (3-3 al Franchi): da allora, il bilancio è in perfetto equilibrio, con 3 successi per parte, l’ultimo dei liguri lo scorso 16 maggio.  In tutte le ultime 13 sfide disputate in Serie A tra Sampdoria e Fiorentina, entrambe le squadre hanno trovato la rete: l’ultima occasione in cui una delle due squadre non è andata a in gol risale al novembre 2015 (2-0 per i viola, allenati da Paulo Sousa). Questo è il peggior avvio nella storia della Sampdoria: i blucerchiati avevano sempre raccolto almeno 7 punti nelle prime 12 partite di un campionato di Serie A. Era inoltre dal 1974/1975 che la formazione doriana non vinceva solo una delle prime 12 gare. La Fiorentina ha vinto nell’ultima trasferta di campionato a La Spezia e cerca 2 successi di fila fuori casa in campionato per la prima volta da settembre 2021 (3 in quel caso, con la seconda di quelle tre vittorie esterne proprio al Ferraris, ma contro il Genoa).

Roma-Lazio: è derby da alta classifica

Roma e Lazio, rispettivamente a 25 e 24 punti, si sfidano in un derby da alta classifica che promette spettacolo.  Dopo il successo per 3-0 nella gara di ritorno dello scorso campionato, la Roma potrebbe ottenere 2 clean sheet di fila contro la Lazio in Serie A per la prima volta dalla stagione 2013/2014, nei primi due derby romani nel massimo torneo di Rudi Garcia.  La Lazio ha vinto gli ultimi 2 derby di Serie A contro la Roma giocati nel girone d’andata, segnando sempre 3 gol: solo una volta i biancocelesti hanno vinto 3 sfide consecutive contro i giallorossi nella prima metà di massimo campionato, ma in quell’occasione le sfide non erano in stagioni consecutive (1949/1950, 1950/1951 e 1952/1953) La Roma ha perso solo 2 delle ultime 24 partite di Serie A contro la Lazio da squadra ospitante (14 vittorie e 8 pareggi): 1-2 nel marzo 2012 e 1-3 nell’aprile 2017. I giallorossi, inoltre, hanno ottenuto il successo in 4 delle 5 sfide interne più recenti (un pareggio nel restante incontro).  Tra le prime 7 squadre dell’attuale classifica, la squadra che è migliorata di più in termini di punti rispetto alle prime 12 giornate del campionato 2021/2022 è la Roma di Mourinho, che ha ottenuto 6 punti in più rispetto a un anno fa (25 a 19). Anche la Lazio ha fatto meglio finora, con 3 punti in più (24 a 21). La Lazio ha perso nell’ultimo match contro la Salernitana, ma nel 2022 non ha mai collezionato 2 sconfitte di fila in Serie A. Ciro Immobile, che cerca un miracoloso recupero per la sfida di domenica sera, ha segnato 4 gol nel derby di Roma in Serie A (l’ultimo datato 15 gennaio 2021) e nella storia della Lazio solo 2 giocatori hanno fatto meglio nel massimo campionato: Silvio Piola (6) e Tommaso Rocchi (5).

Juventus-Inter: sfida per il quarto posto

Juventus e Inter, con 22 e 24 punti e reduci rispettivamente da 3 e 4 vittorie consecutive in Serie A, proseguono la loro rincorsa al quarto posto, dopo un inizio di stagione non particolarmente brillante. Dopo la vittoria per 1-0 firmata Çalhanoglu dello scorso aprile, l’Inter potrebbe ottenere 2 successi consecutivi contro la Juventus in Serie A per la prima volta dalla stagione 2003/2004, quando sulla panchina dei nerazzurri c’era Alberto Zaccheroni. La Vecchia Signora potrebbe mancare l’appuntamento con il gol per 2 partite di fila di Serie A contro l’Inter per la prima volta dal 2010 (0-2 in aprile e 0-0 in ottobre): si torna invece alla stagione 1962/1963 per l’ultima volta in cui i bianconeri hanno perso, senza segnare, 2 gare consecutive contro i nerazzurri. Simone Inzaghi potrebbe diventare solamente il secondo allenatore nella storia dell’Inter a vincere 2 trasferte di Serie A contro la Juventus, dopo Helenio Herrera, che ci riuscì in ben 3 occasioni tra il 1961 e il 1965. Considerando tutte le competizioni e partendo dalla sua data di esordio come allenatore di prima squadra (aprile 2016), Simone Inzaghi ha battuto la Juventus 7 volte su 18 confronti (e ha ottenuto 2 pareggi): è così l’allenatore che ha sconfitto più volte i bianconeri in questo periodo. La Juventus ha vinto le ultime 3 partite di campionato senza subire alcun gol: i bianconeri non infilano quattro clean sheet consecutivi in Serie A da dicembre 2018 (6 in quel caso, con 6 vittorie senza subire alcuna rete). Tra le 9 squadre affrontate almeno 8 volte in Serie A, la Juventus è una delle 2 (con la Roma) contro cui Lautaro Martinez ha segnato meno gol: solo uno, su calcio di rigore, al Meazza, il 6 ottobre del 2019.