Si è aperta ieri con i tre anticipi del sabato la 12ª giornata di Serie A. Tutto facile per il Napoli capolista che raggiunge la 13ª vittoria consecutiva e quota 50 gol segnati tra campionato e Champions League battendo il Sassuolo per 4-0: le reti degli azzurri portano la firma di Osimhen (tripletta) e Kvaratskhelia, autore anche di due assist. Terza vittoria di fila per la Juventus che, dopo Torino ed Empoli, batte anche il Lecce grazie ad una stupenda rete di Fagioli. Nel serale, infine, successo dell’Inter in casa contro la Sampdoria: de Vrij, Barella e Correa sbrigano la pratica blucerchiata per il 3-0 finale.

Serie A, 12ª giornata: il programma di domenica e lunedì

30.10. 12:30 Empoli-Atalanta (Dazn/Sky)

30.10. 15:00 Cremonese-Udinese (Dazn)

30.10. 15:00 Spezia-Fiorentina (Dazn)

30.10. 18:00 Lazio-Salernitana (Dazn)

30.10. 20:45 Torino-Milan (Dazn)

31.10. 18:30 Verona-Roma (Dazn)

31.10. 20:45 Monza-Bologna (Dazn/Sky)

Empoli-Atalanta: lunch match al Castellani

Il menu domenicale si apre con il lunch match delle 12:30 (diretta in co-esclusiva su Sky e Dazn) al Castellani di Empoli. A fare visita alla formazione di Paolo Zanetti è l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. I nerazzurri sono reduci dalla prima sconfitta in campionato per mano della Lazio, ma con 24 punti vogliono rimanere in scia al primo posto. Gli azzurri, invece, vengono dal duro ko subito in casa della Juventus e la loro classifica rimane deficitaria per via dei soli 11 punti, a +2 dalla zona retrocessione. L’ultimo precedente ad Empoli si è concluso, a ottobre del 2021, con un poker della Dea.

Le probabili formazioni di Empoli-Atalanta

Secondo le ultime indiscrezioni, la novità di Zanetti sarebbe Baldanzi nel ruolo di rifinitore (preferito a Pjaca e Bajrami) alle spalle di Destro e Satriano.

De Roon dovrebbe tornare nel 2023, ragion per cui a centrocampo Gasperini dovrebbe schierare Scalvini. Davanti, squalificato Muriel, Højlund parte in pole rispetto a Zapata.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, De Winter, Luperto, Parisi; Haas, Marin, Bandinelli; Baldanzi; Destro, Satriano. All. Zanetti

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Demiral, Djimsiti; Hateboer, Scalvini, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Højlund. All. Gasperini

Cremonese-Udinese: Alvini cerca ancora il primo successo

Alle 15:00 (diretta esclusiva su Dazn) la Cremonese ospita l’Udinese con l’obiettivo di conquistare punti salvezza. I grigiorossi di Alvini vengono dalla sconfitta nello scontro diretto contro la Sampdoria e sono ancora a caccia del primo successo in campionato. I friulani sono invece la sesta forza del campionato con 21 punti in classifica, anche se non vincono più dallo scorso 3 ottobre. Sono 41 i precedenti in Serie A, ma l’ultimo confronto risale addirittura al 1996: 2-2 a Cremona.

Le probabili formazioni di Cremonese-Udinese

Alvini dovrebbe puntare su un 4-2-3-1 con Dessers terminale offensivo. Ancora out Radu, ragion per cui tra i pali toccherà a Carnesecchi, recuperato Chiriches, che andrebbe però inizialmente in panchina.

Tra le fila dell’Udinese Success ancora favorito su Beto, mentre a centrocampo è ballottaggio tra Lovric e Samardzic per affiancare Walace e Makengo.

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Sernicola, Bianchetti, Lochoshvili, Valeri; Castagnetti, Ascacibar; Felix, Pickel, Okereke; Dessers. All. Alvini

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Ebosse; Pereyra, Samardzic, Walace, Makengo, Udogie; Deulofeu, Success. All. Sottil

Spezia-Fiorentina: due squadre ancora in cerca d’autore

In contemporanea si gioca al Picco la sfida tra Spezia e Fiorentina (diretta TV solo su Dazn). Entrambe le formazioni stanno viaggiando ben al di sotto delle attese ed inevitabilmente questa sfida potrebbe rappresentare un crocevia importante della stagione. Fin qui gli uomini di Luca Gotti hanno ottenuto solo 9 punti, uno in meno rispetto a quelli di Vincenzo Italiano. Nelle ultime 4 partite, entrambe le formazioni hanno ottenuto un solo punto e sono reduci dalle rispettive sconfitte contro Salernitana e Inter. Negli unici 4 precedenti di Serie A, lo Spezia non ha mai battuto la Fiorentina ottenendo un pareggio e rimediando 3 sconfitte.

Le probabili formazioni di Spezia-Fiorentina

Gotti sembra indeciso tra Agudelo e Verde per una delle tre maglie alle spalle di Nzola. In mediana Ekdal e Bourabia.

Italiano non potrà contare su Gonzalez, mentre Jovic parte in vantaggio su Cabral per il ruolo di prima punta. A centrocampo spazio a Mandragora con Bonaventura e Amrabat.

SPEZIA (4-2-3-1): Dragowski; Amian, Ampadu, Kiwior, Nikolaou; Ekdal, Bourabia; Holm, Verde, Gyasi; Nzola. All. Gotti

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Mandragora; Ikoné, Jovic, Kouamé. All. Italiano

Lazio-Salernitana: nessun pareggio nei precedenti

Alle 18:00 (esclusiva Dazn) fari puntati sullo stadio Olimpico per il match tra la Lazio di Maurizio Sarri e la Salernitana. Attualmente i biancocelesti sono terzi in classifica con 24 punti a pari merito con l’Atalanta, mentre i campani di punti ne hanno 13 e sono undicesimi. Sarri e i suoi sono reduci dalla vittoria al Gewiss Stadium contro l’Atalanta, mentre la Salernitana ha vinto lo scontro salvezza contro lo Spezia. Nei 9 precedenti in Serie A, la Lazio comanda con 6 successi a 3, nessun pareggio.

Le probabili formazioni di Lazio-Salernitana

Sarri conferma Casale al centro della difesa con Romagnoli, Vecino giocherà al posto di uno tra Luis Alberto o Milinkovic Savic, che potrebbe avere un turno di riposo.

Dia non al meglio tra i campani, dovrebbe partire inizialmente dalla panchina, mentre al suo posto agirebbe in coppia con Bonazzoli il polacco Piatek. Bohinen indiziato di partire ancora dalla panchina.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Pedro, Zaccagni. All. Sarri

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Daniliuc, Fazio; Candreva, L. Coulibaly, Radovanovic, Vilhena, Mazzocchi; Bonazzoli, Piatek. All. Nicola

Torino-Milan: campioni d’Italia all’esame Juric

Alle 20:45 (diretta esclusiva su Dazn) i campioni d’Italia del Milan fanno visita al Torino. I piemontesi sono attualmente decimi in classifica con 14 punti, mentre i rossoneri inseguono il Napoli capolista al secondo posto con 26 punti. I granata sono tornati al successo nell’ultimo turno a Udine, mentre i rossoneri vengono da 4 vittorie di fila. Sono 76 i precedenti giocati in casa dei granata tra le due formazioni: 22 vittorie per il Toro, 18 per il Milan e 36 pareggi, 7 dei quali nelle ultime 11 sfide.

Le probabili formazioni di Torino-Milan

Tra i granata si ferma Ola Aina, mentre davanti Juric dovrebbe puntare ancora su Pellegri. Ballottaggio tra Radonjic e Miranchuk per affiancare Vlasic sulla trequarti.

Pienamente recuperati Diaz e Dest, ma solo il primo potrebbe avere una maglia da titolare. Gabbia è favorito su Kjaer per affiancare Tomori al centro della difesa. Origi possibile prima punta al posto di Giroud, che verrà impiegato in Champions.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Ricardo Rodríguez; Lazaro, Lukic, Ricci, Vojvoda; Vlasic, Miranchuk; Pellegri. All. Juric

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Pobega; Messias, Brahim Diaz, Leão; Origi. All. Pioli

Verona-Roma: Bocchetti sogna il primo successo

Il primo posticipo del lunedì si gioca alle 18:30 (esclusiva Dazn) e vede di fronte al Bentegodi Hellas Verona e Roma. Entrambe le formazioni sono reduci da una sconfitta e punteranno ovviamente al riscatto, anche se se la passa sicuramente peggio la formazione scaligera. Nemmeno il cambio di allenatore, con la scelta di Bocchetti, è bastato ad invertire la rotta. L’Hellas è oggi penultimo con 5 punti, mentre i giallorossi sono quinti in classifica a -2 dal 4° posto. Lo scorso anno, vittoria per il Verona in casa (3-2) e pareggio per 2-2 all’Olimpico.

Le probabili formazioni di Verona-Roma

Moduli quasi speculari per le due formazioni. Nel 3-4-1-2 di Bocchetti i terminali offensivi saranno Kallon e Henry, con Verdi che agirebbe a sostegno.

Rispetto alla formazione schierata in Europa League, invece, Mourinho recupera Zaniolo, che si posizionerà dietro Abraham insieme a Pellegrini. A centrocampo Matic con Cristante.

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Hien, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Depaoli; Verdi; Kallon, Henry. All. Bocchetti

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdrop, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini, Zaniolo; Abraham. All. Mourinho

Monza-Bologna: niente rinvio

Alle 20:45 (co-esclusiva Dazn e Sky) di lunedì chiude il menu di giornata la sfida tra Monza e Bologna che non è stata rinviata nonostante la richiesta dei padroni di casa per l’accoltellamento di Pablo Mari nel centro commerciale di Assago. Si tratta di uno scontro diretto tra due formazioni in lotta per la salvezza e attualmente appaiate a 10 punti. Il Bologna è reduce dall’importante successo interno contro il Lecce, mentre i brianzoli vengono da due ko consecutivi contro Empoli e Milan. L’ultimo precedente tra i due team risale al campionato di Serie C 1994-95: 1-1 in quell’occasione al Dall’Ara.

Le probabili formazioni di Monza-Bologna

Palladino spera di riavere Izzo, mentre al posto di Pablo Mari dovrebbe giocare Donati al centro della difesa. A centrocampo rientra Rovella, che ha scontato la squalifica, mentre davanti dovrebbe agire il trio composto da Petagna, Pessina e Caprari.

Arnautovic potrebbe partire dalla panchina perché non al meglio, al suo posto Zirkzee tra le fila del Bologna. Per il resto, dovrebbe essere confermato Ferguson tra i titolari di fianco a Medel.

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Marlon, Donati, Caldirola; Ciurria, Rovella, Sensi, Carlos Augusto; Pessina, Caprari; Petagna. All. Palladino

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumi, Cambiaso; Medel, Ferguson; Aebischer, Dominguez, Barrow; Zirkzee. All. Motta