Continua a viaggiare spedito in vetta alla classifica il Napoli di Luciano Spalletti che rifila un netto 4-0 al Sassuolo, nella gara che ha aperto la 12ª giornata. Migliore in campo, manco a dirlo, Viktor Osimhen (8), autore di una tripletta, ma è davvero difficile trovare qualcuno che faccia male tra i partenopei. Kvaratskhelia (7,5) porta a casa un altro gol e ben 2 assist, mentre nell’ottimo pacchetto difensivo spiccano Kim e Mario Rui, che ha anche sfiorato un gol pazzesco. Maiuscole le prestazioni di Lobotka e Anguissa a centrocampo. Balla drammaticamente in difesa il Sassuolo di Dionisi, tra le cui fila si salvano praticamente solo Frattesi e Laurienté (6 per entrambi).

Nella vittoria della Juventus per 1-0 a Lecce, spicca inevitabilmente Fagioli (7), autore del gol vittoria e di un ottimo ingresso in campo a partita in corso. Entra bene anche l’altro giovanissimo Iling, uscito poi per infortunio, mentre Soulé non emerge oltre la sufficienza. Molto bene Gatti in difesa (7), mentre a centrocampo delude McKennie (5). Si sveglia solo nei minuti finali il Lecce, il cui migliore in campo risulta essere alla fine Gendrey (7).

Vince per 3-0 l’Inter di Simone Inzaghi, che non ha grosse difficoltà a sbarazzarsi della Sampdoria dell’ex Stankovic. Tra i nerazzurri meritano un bel 7 i tre marcatori, ovvero De Vrij, Barella e Correa, ma è pregevole anche l’assist di Bastoni per il gol del centrocampista ex Cagliari. Sempre più calato nella parte di regista di centrocampo Calhanoglu (6,5). Durano solo 20 minuti i blucerchiati, tra i quali si salva Djuricic, ma per il resto nessuno riesce a raggiungere la sufficienza.

Nel lunch match di domenica, vittoria per 0-2 dell’Atalanta in casa dell’Empoli. Ai toscani non basta un super Vicario (7,5), ancora una volta protagonista di una prestazione super, parando anche un calcio di rigore. Naufragano un po’ tutti tra i toscani, soprattutto il gioiellino di proprietà della Juve, Koni De Winter (4), mentre tra le fila l’Atalanta vanno sopra la sufficienza praticamente tutti. Sugli scudi, oltre agli autori dei gol – Lookman 7,5 e Hateboer, 7 – anche Demiral (7), tornato su buoni livelli e autore di un salvataggio provvidenziale.

Pareggio a reti bianche tra Cremonese e Udinese. Buona la prestazione corale della formazione di Alvini, tra le cui fila spiccano Carnesecchi, autore di due parate importanti ad inizio gara, Lochoshvili (6,5) e Ascacibar (oltre la sufficienza anche lui) in fase di interdizione. Nell’Udinese, deludono Success, Arslan, ma soprattutto Deulofeu (5): lo spagnolo, spesso trascinatore dei bianconeri friulani, si divora letteralmente il gol vittoria risultando il protagonista in negativo della gara.

Vince la Fiorentina in casa dello Spezia: finisce 1-2 al Picco, con i viola che ringraziano innanzitutto Milenkovic (6,5), autore del primo gol dopo un inizio di gara tutt’altro che positivo, e Cabral (7), che sigla la rete della vittoria dopo essere subentrato ad uno Jovic che si è limitato a fare il compitino. Sugli scudi anche Terracciano, che nega la gioia del gol allo Spezia diverse volte sia nel primo sia nel secondo tempo. Tra le fila dello Spezia, non brillano Nzola e Gyasi (nonostante il primo sia andato in gol). Bene Ampadu e Agudelo (6,5 per entrambi).

Tonfo casalingo per la Lazio di Maurizio Sarri che, dopo il vantaggio di Zaccagni (7,5), vera e propria spina nel fianco della difesa amaranto, subisce ben tre reti dalla Salernitana con Candreva, Fazio e Dia. I biancocelesti sono stati letteralmente traditi da Pedro, Vecino e Milinkovic-Savic, che a stento raggiungono il voto 5, mentre, oltre agli autori delle reti, per la formazione di Nicola si mettono in mostra il solito Mazzocchi (7) e Bradaric (7,5).

Cade il Milan al Grande Torino: i granata decidono la partita con 2 reti in pochi minuti nel primo tempo e contenendo la reazione rossonera nella ripresa. Tra le fila della formazione di Juric, oltre agli autori dei gol (Djidji e Miranchuk meritano un bel 7 entrambi) si segnala anche l’ottima prova di Schuurs. Serata no per i rossoneri, che naufragano in blocco in difesa, ma è serata da incubo anche per Leao, Origi e Pobega, protagonisti di prestazioni ampiamente insufficienti.

Nel primo posticipo del lunedì vittoria in rimonta della Roma al Bentegodi contro il Verona per 1-3. Nonostante il cambio di allenatore, continuano a perde gli scaligeri, tra i quali non si salva nemmeno l’autore del gol Dawidowicz, che naufraga in fase difensiva facendosi anche espellere per un brutto fallo su Zaniolo. Bene Faraoni (6,5), ma da solo non basta. Tra le fila della Roma, brilla Zaniolo (7,5) che non segnava dalla finale di Conference League: un gol, un’espulsione causata e tante difficoltà create alla difesa gialloblù. Sugli scudi il baby Volpato, che a soli 18 anni entra e si rende protagonista di un gol e dell’assist del definitivo 3-1: 7,5 anche per lui.

Vittoria in rimonta per il Bologna in casa del Monza: dopo il vantaggio dei padroni di casa con Petagna, Ferguson e Orsolini hanno regalato la seconda vittoria di fila a Thiago Motta. Sembra essere finito l’effetto Palladino per i brianzoli, alla terza sconfitta consecutiva: si salva Rovella (6), mentre naufragano soprattutto Marlon e Ranocchia (5 per entrambi). Tra i felsinei, ancora una buona prova di Ferguson (7,5) al di là del gol, ma si comporta molto bene anche Zirzkee (7). Male Barrow (5), che non riesce praticamente mai a rendersi pericoloso.