In attesa della finale di Conference League, chiude il campionato con una vittoria la Fiorentina di Vincenzo Italiano, che si impone per 1-3 in casa del Sassuolo al Mapei Stadium, nell’anticipo del venerdì. Dopo il vantaggio firmato da Cabral (6,5), che si conferma vero bomber d’area di rigore, i viola fanno propria la partita grazie all’ingresso di Saponara (7,5), che firma una rete e un assist per il terzo gol di Gonzalez (7). Tra i viola non proprio in palla Kouamé (5,5). Ai neroverdi padroni di casa non basta il solito Berardi (6,5), non supportato nemmeno questa volta da Pinamonti (5,5). Molto male Tressoldi (5), in difficoltà per tutta la partita ed espulso per la seconda gara di fila. Non finisce la partita nemmeno Rogerio (5), mandato sotto la doccia in anticipo per proteste.

Terzo posto per l’Inter, Lazio in Supercoppa

L’Inter conclude ufficialmente la sua stagione al 3° posto vincendo l’ultima di campionato contro il Torino in trasferta. Decide la gara una rete di un Brozovic (7) che in questo finale di stagione è tornato sui suoi livelli. Decisivo il portiere Cordaz (7) che, subentrato ad Handanovic nella prima e unica presenza stagionale, nega la gioia del pari a Sanabria (5,5). Ancora una buona prova di Lukaku (6,5), che non va in gol ma tiene occupata la difesa granata con fisico e classe. Nel Torino pare tutt’altro che impeccabile l’estremo difensore Milinkovic-Savic (5), mentre l’ex Karamoh (6,5) da subentrato dà vivacità alla manovra.

Secondo posto intoccabile per la Lazio di Maurizio Sarri, che giocherà la prossima Supercoppa Italiana dopo il successo ottenuto a Empoli per 0-2. A decidere la gara pei biancocelesti un gol di Romagnoli (7), che suggella così un’ottima stagione, e il raddoppio di Luis Alberto (7), autore anche dell’assist su corner per la rete del vantaggio. Ben sopra la sufficienza le prestazioni di Pedro e Immobile. Tra le fila dell’Empoli il migliore è Vicario (7), estremo difensore che si conferma molto efficace in almeno tre occasioni decisive. Cambiaghi (6,5), espulso nel finale, conferma di saper essere uno dei punti di riferimento per il futuro dei toscani.

Saluta la Serie A con una vittoria interna la Cremonese, che supera la Salernitana per 2-0. A decidere la partita per i grigiorossi Buonaiuto (7), che sigla su rigore la sua prima rete nel massimo campionato, e Tsadjout (7), che da subentrato trova un eurogol di sinistro. Alla formazione di Paulo Sousa, invece, non basta il solito generoso Candreva (6,5), mentre delude ancora una volta Piatek (5) e non è incisivo Botheim.

Chiude con una vittoria il Napoli di Luciano Spalletti che, prima di alzare al cielo la coppa dello scudetto, supera la Sampdoria per 2-0 grazie a Osimhen (7), che trasforma un calcio di rigore, e Simeone (7) che da subentrato si conferma un lusso come bomber di scorta. Ancora un’ottima prova di capitan Di Lorenzo (6,5), ma è importante anche l’apporto di Zielinski (6,5). Saluta a modo suo Quagliarella (6,5), mentre delude Murru (5,5), che con il fallo da rigore su Osimhen avvia in pratica la vittoria dei campioni d’Italia.

Roma e Atalanta in Europa League, spareggio Verona-Spezia

Sarà spareggio salvezza tra Verona e Spezia, che perdono rispettivamente contro Milan e Roma. Finisce 3-1 per i rossoneri al Meazza, grazie ad una doppietta del “solito” Leao (8) e alla rete di Giroud su rigore (6,5). Per gli Scaligeri, inutile la rete del momentaneo pareggio di Faraoni (6,5), che approfitta di una dormita di Calabria (5). Serata ricca di emozioni a San Siro con Ibrahimovic che ha salutato non solo i tifosi rossoneri ma anche il calcio giocato annunciando il ritiro. Allo Stadio Olimpico, invece, la Roma vince per 2-1 sul filo di lana grazie ad un calcio di rigore di Dybala (6,5) al 90′. La prima rete dei giallorossi porta la firma di Zalewski (6,5), che si rende protagonista di un’altra prestazione generosa, da pendolino sulla fascia. I liguri, invece, si erano portati in vantaggio con Nikolaou (6,5). Deludente la prova di Nzola (5,5) e Gyasi (5).

Vincono anche Juventus e Atalanta, ma in Europa League ci vanno i nerazzurri a braccetto con la Roma, mentre i bianconeri sono attualmente in Conference League, ma devono attendere il verdetto dell’Uefa per capire se potranno giocare in Europa. I torinesi vincono per 0-1 alla Dacia Arena contro l’Udinese grazie ad un gol di Chiesa (7), ma a dare una scossa alla partita per i bianconeri è l’ingresso in campo di Iling Junior (6,5), che prende il posto di uno spento Kostic (5). All’Udinese non basta un buon Udogie (6,5) perché, in mezzo a diversi ragazzini, Beto (5,5) e Thauvin (5,5) davanti non pungono.

Gol e spettacolo al Gewiss Stadium tra Atalanta e Monza. Vincono i bergamaschi per 5-2 e tra i nerazzurri si segnala un super Koopmeiners (9), che mette a segno una tripletta, ma timbrano il cartellino anche il solito Hojlund (7) e Muriel (6,5). Per i brianzoli vanno in rete l’ottimo Colpani (7) e il subentrato Petagna (6,5).

Vince all’ultimo respiro il Bologna in casa del Lecce, anche se si tratta di una gara ininfluente per la classifica: finisce 2-3 al Via del Mare con i pugliesi che si portano avanti con un super Banda (7) e poi trovano il pari con Oudin (6,5). Per il Bologna ancora in gol Arnautovic (7), che conferma di essere tornato ai suoi livelli, Zirkzee (6,5) e Ferguson (6,5), entrambi subentrati dalla panchina.