La terza giornata di Serie A propone i primi due big match della stagione: Inter-Napoli sabato alle 18 e Juventus-Milan domenica alle 20:45. Il turno si apre venerdì a Marassi e si chiude lunedì sera a Udine, con sei squadre ancora a punteggio pieno e sette ancora ferme a quota zero. Ecco il programma completo, la classifica e i numeri partita per partita.

Il programma della 3ª giornata

Venerdì 4 settembre
20:45 Genoa-Como

Sabato 5 settembre
15:00 Fiorentina-Torino
18:00 Inter-Napoli
20:45 Roma-Atalanta (anche su Sky)

Domenica 6 settembre
15:00 Parma-Monza
15:00 Frosinone-Venezia
18:00 Bologna-Sassuolo (anche su Sky)
20:45 Juventus-Milan

Lunedì 7 settembre
18:30 Cagliari-Lecce
20:45 Udinese-Lazio (anche su Sky)

La classifica dopo due giornate

  1. Roma 6
  2. Inter 6
  3. Milan 6
  4. Juventus 6
  5. Atalanta 6
  6. Lazio 6
  7. Udinese 4
  8. Como 4
  9. Frosinone 3
  10. Napoli 3
  11. Sassuolo 3
  12. Cagliari 3
  13. Lecce 3
  14. Torino 0
  15. Bologna 0
  16. Parma 0
  17. Genoa 0
  18. Monza 0
  19. Venezia 0
  20. Fiorentina 0

Genoa-Como

Il Genoa arriva alla terza giornata con zero gol segnati in due partite, come Fiorentina, Parma e Venezia, e tre subiti fra Napoli e Lazio. Il Como arriva invece dal 2-1 del Maradona firmato Baturina e Douvikas ed è a quota quattro punti, senza sconfitte.

Il bilancio fra le due squadre in tutte le competizioni è uno dei più equilibrati fra quelli di questo turno: 33 incroci ufficiali, dieci vittorie del Genoa, nove del Como e ben quattordici pareggi, con un saldo di 36 gol per parte.

Fiorentina-Torino

Si affrontano due squadre ancora a zero punti: la Fiorentina non ha segnato e ha incassato sette gol fra il poker della Roma e lo 0-3 subito dal Frosinone nel giorno dei festeggiamenti per il Centenario; il Torino ha perso con Milan e Sassuolo. Storicamente il Franchi è un campo ostico per i granata, che qui non vincono dal 21 gennaio 2023, che è anche l’ultimo successo in generale del Torino contro la Fiorentina. In casa contro questo avversario la Viola vanta un rendimento formidabile: ha evitato la sconfitta in 35 degli ultimi 36 scontri diretti in massima serie disputati sul proprio campo (19V, 16N).

Inter-Napoli

Il primo big match della stagione arriva con situazioni diverse. L’Inter ha vinto entrambe le partite, 4-1 al Monza e 1-0 a Cagliari con gol di Calhanoglu, e ha segnato cinque gol subendone uno solo. Il Napoli di Allegri è reduce dalla sconfitta interna con il Como ed è a tre punti dalla vetta.

Sarà il confronto numero 161 in Serie A fra le due squadre: il bilancio premia nettamente i nerazzurri, con 70 successi contro i 48 azzurri e 42 pareggi. A Milano il divario si allarga ancora: negli 80 precedenti di campionato giocati a San Siro l’Inter ha vinto 51 volte, il Napoli soltanto 9, con 20 pareggi e un saldo reti di 148-74.

Considerando i dati più recenti, il Napoli non batte l’Inter in trasferta dalla stagione 2016-17, quando decise il gol di Callejón, ma è imbattuto nelle ultime tre trasferte contro i nerazzurri e nelle ultime cinque sfide in generale. L’ultimo incrocio a San Siro è il 2-2 dello scorso 11 gennaio, deciso dalle reti di Dimarco e Calhanoglu per i nerazzurri e dalla doppietta di McTominay per gli azzurri.

Roma-Atalanta

La Roma è in testa con otto gol segnati ed è l’unica squadra della Serie A a non aver ancora subito reti, dopo il 4-0 alla Fiorentina e il 4-0 a Lecce, con Malen già a quota 5 reti in due partite. L’Atalanta ha raccolto sei punti in due partite decise da episodi, l’ultima con il gol di Samardzic nel recupero contro il Bologna.

Il bilancio dei 142 incroci ufficiali disputati in tutte le competizioni sorride ai giallorossi: 61 vittorie contro le 37 nerazzurre, con 44 pareggi e 214 gol fatti a fronte di 166 subiti. Il trend recente all’Olimpico è però ribaltato, perché i bergamaschi hanno vinto due delle ultime tre trasferte nella capitale, in entrambi i casi senza subire gol. C’è poi l’incrocio in panchina, con Gasperini che ritrova da avversario il club che ha guidato per nove stagioni: lui e Sarri sono gli unici tecnici italiani ad aver vinto l’Europa League in questo secolo.

Parma-Monza

Sfida fra due squadre ancora a zero punti e con problemi speculari. Il Parma non ha ancora segnato e ha incassato tre gol in due partite; il Monza ne ha segnati tre ma ne ha subiti sette, il dato peggiore del campionato, dopo il 4-1 di San Siro e il 3-2 interno con l’Udinese. Chi vince muove la classifica per primo.

Frosinone-Venezia

Il Frosinone ha ottenuto i primi tre punti stagionali con il 3-0 in casa della Fiorentina, che gli vale una differenza reti positiva. Il Venezia è l’unica squadra insieme al Genoa a non aver ancora segnato, con quattro reti al passivo fra Lecce e Milan.

Bologna-Sassuolo

Il Bologna è l’unica squadra rimasta a zero punti e zero gol escluse le neopromosse: per la squadra di Tedesco sono arrivate due sconfitte di misura con Lazio e Atalanta, quest’ultima subita nel recupero. Il Sassuolo ha invece sbloccato la stagione battendo 2-1 il Torino con le reti di Volpato e Berardi, dopo il ko all’esordio a Bergamo.

Juventus-Milan

Il secondo big match di questo turno mette di fronte due squadre a punteggio pieno. La Juventus ha vinto a Frosinone e in casa col Parma senza subire gol; il Milan ha battuto Torino e Venezia con lo stesso bottino di sei punti.

Nei 230 confronti ufficiali fra i due club, comprese le coppe, il bilancio dice 89 vittorie bianconere, 75 pareggi e 66 successi rossoneri, con 332 gol della Juventus contro i 292 del Milan. Il dato che colpisce di più riguarda però le ultime stagioni: il Milan non segna alla Juventus in campionato da sei partite consecutive, una striscia che nella storia rossonera trova un solo paragone, quello contro la Triestina fra il 1935 e il 1938. In queste ultime sei gare sono arrivati quattro 0-0 e due vittorie bianconere, e nella scorsa stagione entrambi i confronti si sono chiusi a reti inviolate, per la prima volta nella storia della Serie A a girone unico. L’ultimo gol rossonero ai bianconeri in campionato porta la firma di Giroud e risale al 28 maggio 2023.

Cagliari-Lecce

Entrambe hanno vinto all’esordio e perso alla seconda, ed entrambe sono ferme a tre punti. Il Cagliari si è imposto 1-0 a Parma prima di cedere di misura all’Inter, mentre il Lecce di Di Francesco ha vinto a Venezia per poi incassare il poker della Roma davanti ai propri tifosi.

Udinese-Lazio

Chiude il turno la partita fra due squadre che hanno ben impressionato nelle prime due uscite. La Lazio ha sei punti con due vittorie per 1-0, contro Bologna e Genoa, e non ha ancora subito gol; l’Udinese ne ha quattro dopo il pareggio con il Como e il 3-2 di Monza, la partita con più reti del turno precedente.