Il big match della terza giornata si è deciso in pieno recupero. All’Allianz Stadium Juventus e Milan pareggiano 1-1: i rossoneri erano passati al 68′ con Alphadjo Cissé e sembravano avviati a espugnare Torino, ma al 92′ ci ha pensato Federico Gatti a rimettere tutto in equilibrio con un colpo di testa su cross al bacio di Koopmeiners. Un risultato che lascia le due squadre appaiate a quota sette punti, a due lunghezze da Roma e Inter, le uniche due formazioni ancora a punteggio pieno dopo tre giornate. Il turno si completa lunedì con i due posticipi, Cagliari-Lecce e Udinese-Lazio.

Risultati e marcatori della 3ª giornata

Venerdì 4 settembre

  • Genoa-Como 1-4: 19′ Osmajić (G), 25′ Baturina (C), 30′ Diao (C), 40′ Nico Paz (C), 78′ Diao (C)

Sabato 5 settembre

  • Fiorentina-Torino 1-2: 47′ Pellegrino (F), 74′ Mandragora (T), 82′ Adams (T)
  • Inter-Napoli 3-2: 50′ Politano (N), 53′ Hojlund (N), 56′ Lautaro Martínez (I), 82′ Thuram (I), 90+1′ Lautaro Martínez (I)
  • Roma-Atalanta 2-1: 47′ Ederson (A), 89′ Hermoso (R), 90+3′ Soulé (R)

Domenica 6 settembre

  • Frosinone-Venezia 3-2: 21′ Raimondo (F), 39′ Raimondo (F), 66′ Yeboah (V), 74′ Sagrado (V), 83′ Kvernadze (F)
  • Parma-Monza 1-1: 38′ Robinson (M), 60′ Lontani (P)
  • Bologna-Sassuolo 2-2: 19′ Doig (S), 50′ Piccoli (B), 56′ Adzic (S), 90+1′ Dovbyk (B)
  • Juventus-Milan 1-1: 68′ Cissé (M), 90+2′ Gatti (J)

Lunedì 7 settembre

  • Cagliari-Lecce (ore 18:30)
  • Udinese-Lazio (ore 20:45)

La classifica aggiornata

Tra parentesi le partite giocate: Lazio, Udinese, Cagliari e Lecce scendono in campo lunedì.

  1. Roma 9 (3)
  2. Inter 9 (3)
  3. Como 7 (3)
  4. Milan 7 (3)
  5. Juventus 7 (3)
  6. Frosinone 6 (3)
  7. Lazio 6 (2)
  8. Atalanta 6 (3)
  9. Udinese 4 (2)
  10. Sassuolo 4 (3)
  11. Napoli 3 (3)
  12. Cagliari 3 (2)
  13. Torino 3 (3)
  14. Lecce 3 (2)
  15. Bologna 1 (3)
  16. Parma 1 (3)
  17. Monza 1 (3)
  18. Venezia 0 (3)
  19. Genoa 0 (3)
  20. Fiorentina 0 (3)

Juventus-Milan 1-1: il colpo di testa di Gatti nega il colpaccio ad Amorim

Per settanta minuti il big match dell’Allianz Stadium rimane in equilibrio, poi a sorpresa è il Milan a passare in vantaggio al 68′ grazie ad Alphadjo Cissé, che si conferma l’uomo copertina di questo avvio di stagione per i rossoneri dopo essere già andato a segno nel successo di Torino alla prima giornata. Da quel momento la squadra di Ruben Amorim si chiude a protezione del vantaggio, con la sensazione di poter portare a casa tre punti pesantissimi in una delle trasferte più difficili del calendario.

La Juventus, però, non si arrende e trova il pareggio quando la partita è ormai agli sgoccioli. Al 92′, sugli sviluppi dell’ennesimo assalto, Koopmeiners crossa dalla sinistra e Federico Gatti si inserisce con prepotenza anticipando Loftus-Cheek, batte di testa Maignan e fa esplodere lo Stadium.

Il risultato lascia entrambe le squadre a sette punti, con il Milan quarto e la Juventus quinta per differenza reti, e conferma la solidità dei due avvii: due vittorie e un pareggio a testa, nessuna sconfitta, appena un gol subito dai bianconeri e due dai rossoneri. Per Spalletti è un pari che sa di punto guadagnato più che perso, considerando le assenze pesanti in rosa; per Amorim resta il rammarico di un vantaggio gestito per venti minuti e svanito all’ultimo pallone utile. Nel prossimo turno la Juventus sarà di scena a Reggio Emilia contro il Sassuolo, mentre il Milan andrà a Roma contro la Lazio.

Gli altri risultati della 3ª giornata

Genoa-Como 1-4

Il turno si è aperto a Marassi con la partita più a senso unico di tutte. Il Genoa va avanti al 19′ con Osmajić, che De Rossi aveva scelto di lanciare dal primo minuto, ma la reazione del Como arriva immediata ed è devastante: Baturina pareggia al 25′, Diao ribalta il risultato al 30′ e Nico Paz chiude il primo tempo sul 3-1 al 40′. Nella ripresa lo stesso Diao firma la doppietta personale al 78′. La squadra di Fabregas sale al terzo posto in classifica, il Genoa scivola al diciannovesimo e resta l’unica squadra ancora a secco di vittorie insieme alla Fiorentina.

Fiorentina-Torino 1-2

Terza sconfitta consecutiva per la Fiorentina, che resta ultima. Al Franchi i viola passano in vantaggio con Pellegrino subito dopo l’intervallo, al 47′, ma il Torino ribalta tutto nell’ultima mezz’ora: prima Mandragora al 74′, poi Che Adams all’82’. Per i granata sono i primi punti stagionali, arrivati alla terza giornata e con un balzo fino al tredicesimo posto. La terza sconfitta consecutiva costa a Fabio Grosso la panchina: il tecnico è stato esonerato nella serata di ieri e ora si attende il ritorno di Vanoli.

Inter-Napoli 3-2

Il big match del sabato ha prodotto la partita più spettacolare del turno. Il Napoli sogna l’impresa a San Siro con l’uno-due a inizio ripresa firmato da Politano al 50′ e Hojlund al 53′, due gol nel giro di tre minuti che sembrano poter tramortire i nerazzurri. La risposta dell’Inter, però, non si fa attendere ed è veemente: Lautaro Martínez accorcia al 56′, Thuram pareggia con un gran colpo di testa all’82’ e ancora il capitano argentino completa la rimonta al 90′. Tre punti pesantissimi per Chivu, che resta a punteggio pieno, mentre il Napoli di Allegri scivola all’undicesimo posto.

Roma-Atalanta 2-1

Sfida tra squadre a punteggio pieno decisa nel finale. L’Atalanta, dopo aver subito per tutto il primo tempo, passa a inizio ripresa con Ederson, ma la Roma ribalta il risultato in pieno recupero: Hermoso pareggia all’89’ e Soulé firma il 2-1 al 93′. Nel finale incandescente arriva anche il rosso per Gaetano tra le fila dei bergamaschi. I giallorossi salgono a tre vittorie su tre e restano in testa a braccetto con l’Inter, mentre la Dea di Sarri incassa il primo stop stagionale dopo aver sognato l’impresa all’Olimpico.

Frosinone-Venezia 3-2

Il risultato più sorprendente del turno arriva dallo Stirpe. Il Frosinone indirizza la partita già nel primo tempo con la doppietta di Raimondo, a segno al 21′ e al 39′, poi il Venezia la riapre nella ripresa con Yeboah al 66′ e Sagrado al 74′. Il Frosinone, però, vuole i tre punti a tutti i costi e all’83’ passa ancora una volta con Kvernadze. La neopromossa di Alvini vola al sesto posto in classifica dopo due vittorie consecutive, mentre il Venezia resta nei bassifondi al diciottesimo, nonostante i diciassette tiri e il 59% di possesso palla.

Parma-Monza 1-1

Primo punto stagionale per entrambe al Tardini. Il Monza passa al 38′ con Robinson e per larghi tratti fa la partita, chiudendo con sedici tiri contro i sei dei padroni di casa, ma al 60′ Lontani trova il pareggio che vale il primo punto anche per il Parma. Un risultato che muove poco le due classifiche: gli emiliani salgono al sedicesimo posto, i brianzoli al diciassettesimo.

Bologna-Sassuolo 2-2

Il derby emiliano consegna al Bologna il primo punto stagionale, ma con più di un rimpianto per il Sassuolo. I neroverdi passano in vantaggio al 19′ con Doig, al termine di un’azione manovrata partita da Bowie e rifinita da Cinquegrano, e per tutto il primo tempo conducono la partita davanti a un Dall’Ara che alla fine dei primi quarantacinque minuti fischia pesantemente la squadra di casa. Nella ripresa i tre cambi di Tedesco cambiano l’inerzia e al 50′ Piccoli pareggia su calcio d’angolo di Miranda, ma il Bologna si scopre e appena sei minuti dopo Adzic, servito da Bowie, riporta avanti gli ospiti. Il 2-2 arriva soltanto al 91′ con l’ex Roma Dovbyk, che ribadisce in rete con una leggera deviazione di Idzes la conclusione di Libra non trattenuta da Muric. Nel finale viene espulso il tecnico Tedesco, che resta ancora a caccia della prima vittoria in Serie A della sua carriera da allenatore.

I posticipi del lunedì

Il quadro della terza giornata si completa questa sera con due partite. Alle 18:30 il Cagliari ospita il Lecce in una sfida tra squadre appaiate nella parte centrale della classifica, mentre alle 20:45 l’Udinese riceve la Lazio nel posticipo che chiude il turno.