La seconda giornata ha visto la conferma di quattro big e ha già consegnato due casi: la Fiorentina ultima a zero punti, travolta in casa dal Frosinone nel giorno del suo centenario e il Napoli battuto in casa dal Como. Si chiude tutto stasera con i due posticipi, Lecce-Roma alle 18.30 e Atalanta-Bologna alle 20.45.

I risultati e i marcatori della 2ª giornata

  • Milan 2 – 0 Venezia (69′ G. Ramos [M], 89′ aut. R. Halhal [M])
  • Sassuolo 2 – 1 Torino (32′ C. Volpato [S], 45’+2′ P. Comuzzo [T], 78′ D. Berardi [S])
  • Fiorentina 0 – 3 Frosinone (26′ A. Raimondo [F], 38′ G. Bracaglia [F], 68′ A. Raimondo [F])
  • Monza 2 – 3 Udinese (32′ J. Piotrowski [U], 37′ A. Colpani [M], 45′ H. Kamara [U], 45’+3′ J. Ekkelenkamp [U], 63′ G. Varela [M])
  • Juventus 2 – 0 Parma (62′ N. González [J], 88′ T. Koopmeiners [J])
  • Napoli 1 – 2 Como (17′ M. Baturina [C], 30′ R. Hojlund [N], 34′ T. Douvikas [C])
  • Cagliari 0 – 1 Inter (9′ H. Çalhanoglu [I])
  • Lazio 1 – 0 Genoa (25′ D. Frattesi [L])

Posticipi di oggi:

  • Lecce – Roma (18:30)
  • Atalanta – Bologna (20:45)

La classifica aggiornata

Di seguito la graduatoria di Serie A. Con l’asterisco le squadre con una partita in meno, impegnate nei posticipi odierni.

  1. Inter – 6
  2. Milan – 6
  3. Juventus – 6
  4. Lazio – 6
  5. Udinese – 4
  6. Como – 4
  7. Roma – 3*
  8. Frosinone – 3
  9. Lecce – 3*
  10. Napoli – 3
  11. Atalanta – 3*
  12. Sassuolo – 3
  13. Cagliari – 3
  14. Bologna – 0*
  15. Torino – 0
  16. Genoa – 0
  17. Parma – 0
  18. Monza – 0
  19. Venezia – 0
  20. Fiorentina – 0

Milan-Venezia 2-0

Apre il turno il Milan, che venerdì sera a San Siro batte 2-0 il Venezia nella serata dedicata al ricordo di Franco Baresi. Primo tempo di occasioni sprecate, con Gonçalo Ramos ipnotizzato più volte da Stankovic e una traversa di Musah; l’ingresso di Saelemaekers al 59′ cambia la partita. È proprio l’assist del belga a liberare al 69′ il diagonale di sinistro del portoghese: primo gol in Serie A per l’acquisto più costoso della storia rossonera. All’89’ arriva il raddoppio: sempre su invito di Saelemaekers, Jashari si presenta davanti a Stankovic, il portiere respinge e la palla carambola su Redouane Halhal per un autogol sfortunatissimo. Il Venezia di Stroppa esce da due giornate con zero punti e zero gol fatti.

Sassuolo-Torino 2-1

Sabato pomeriggio, al Mapei Stadium, la sfida tra Aquilani e Abate la decide un ingresso dalla panchina. Volpato porta avanti i neroverdi al 32′, Comuzzo pareggia al 45’+2 su assist di Cacciamani, poi al 78′ Berardi — entrato al 72′ al rientro dopo l’infortunio — raccoglie la torre di Leysen e infila di mancino sul primo palo. Prima vittoria stagionale per il Sassuolo, secondo ko consecutivo per il Torino.

Fiorentina-Frosinone 0-3

Nello stesso pomeriggio, al Franchi, arriva il risultato più clamoroso del turno, e per giunta nel giorno delle celebrazioni per i cento anni del club viola. Il Frosinone di Alvini vince con una prova di enorme concretezza: Raimondo apre al 26′ sul cross basso di Kvernadze, Bracaglia raddoppia al 38′ di testa su corner di Calò, poi al 68′ l’attaccante in prestito dal Bologna firma la sua personale doppietta con uno stop e un controbalzo sotto la traversa, servito ancora da Bracaglia. Doppietta e prime reti in Serie A per Raimondo, prima vittoria assoluta nel massimo campionato per Alvini. La Fiorentina di Grosso resta a zero punti con sette gol subiti in due gare.

Monza-Udinese 2-3

Cinque gol e una partita spezzata da un quarto d’ora di follia. Piotrowski apre al 32′ raccogliendo in area una respinta dopo un errore in impostazione di Mout, Colpani pareggia al 37′ su assist di Mangas, poi Kamara al 45′ e Ekkelenkamp al 45’+3 scavano il solco prima dell’intervallo. Varela accorcia al 63′ — secondo gol in due giornate per lui — ma non basta. Per l’Udinese è la vittoria numero 600 in Serie A. Il Monza di Juric è ancora fermo a zero e paga soprattutto le incertezze di Thiam.

Juventus-Parma 2-0

Nel posticipo del sabato sera la Juventus fa due su due, ma si deve affidare nella ripresa a due giocatori sul punto di lasciare Torino. Primo tempo bloccato dal Parma di Cuesta, con il solo Conceição a spaventare Corvi; poi al 57′ entrano Nicolás González e Alajbegovic e la partita cambia. Al 62′ l’argentino sblocca con un mancino deviato quel tanto che basta da Troilo — terza rete nelle sue ultime quattro gare interne in bianconero — mentre all’88’ Koopmeiners, appena subentrato, chiude con un diagonale rasoterra dopo un errore in costruzione degli emiliani, ritrovando il gol in campionato dopo una stagione a secco. Due reti dalla panchina, porta ancora inviolata dopo 180 minuti e big match col Milan in arrivo per i bianconeri. Il Parma, invece, resta a zero punti e a zero gol fatti.

Napoli-Como 1-2

Il colpo di giornata. Domenica pomeriggio il Como di Fabregas espugna il Maradona e conferma di essere la realtà più solida subito dietro le big. Succede tutto nel primo tempo: al 17′ Baturina sblocca su servizio di Diao, al 30′ Hojlund pareggia con un controllo e una conclusione da centravanti vero, ma quattro minuti dopo un errore in costruzione della difesa azzurra spalanca la strada a Douvikas. Nella ripresa il Napoli di Allegri prova a riprenderla senza quasi mai impensierire Butez. Il Como sale a quattro punti, i partenopei restano a tre e mostrano più di una crepa nella fase difensiva. E sabato c’è il big match a San Siro contro l’Inter.

Cagliari-Inter 0-1

All’Unipol Domus l’Inter di Chivu domina e vince con il minimo scarto. Al 9′ Barella scarica per Çalhanoglu che, dal limite, trova l’angolino: secondo gol in due giornate per il turco. Poi una lunga serie di occasioni sprecate — oltre trenta conclusioni complessive — con Caprile protagonista assoluto su Dimarco e Pio Esposito. Nel finale il Cagliari di Pisacane si affaccia pericolosamente e serve un salvataggio di Bisseck su Adopo per evitare la beffa. Da segnalare: Lautaro Martínez, dodici gol in dodici precedenti contro i sardi, questa volta resta a secco.

Lazio-Genoa 1-0

Stessa vittoria di misura per la Lazio, stesso marcatore della settimana precedente. Al 25′ Nuno Tavares si mette in proprio sulla sinistra e crossa per Frattesi, che conclude di prima intenzione battendo Bijlow: secondo centro consecutivo dal suo ritorno nella Capitale per il centrocampista ex Inter. La squadra di Gattuso crea molto (palo di Tavares al 44′), perde Rovella per un problema muscolare al 37′ e nel recupero deve ringraziare Mandas per un intervento decisivo su Frendrup. Il Genoa di De Rossi incassa il secondo ko di fila.

Lecce-Roma, stasera alle 18.30

Il Via del Mare ospita la squadra che ha fatto la migliore impressione all’esordio: la Roma di Gasperini ha travolto 4-0 la Fiorentina con la tripletta di Malen, servito tre volte da Dybala, e il sigillo finale di Pisilli. Il Lecce di Di Francesco ha vinto la propria gara d’apertura e si presenta per l’esordio stagionale davanti ai propri tifosi, mentre il settore ospiti resterà chiuso per motivi di sicurezza.

I salentini potrebbero sorprendere con una novità tattica, il 3-5-2, con il trio difensivo formato da Gaspar affiancato da Siebert e Tiago Gabriel. Davanti Geubbels è in vantaggio su Stulic per il ruolo di punta centrale, mentre Berisha si rivede tra i convocati dopo il lavoro per il recupero completo dall’infortunio. I neoacquisti Ilic, Fatah e Dembélé partiranno dalla panchina. Sull’altro fronte restano da valutare le condizioni di Koné, uscito acciaccato dalla gara con la Fiorentina; Molina, che si è allenato in gruppo, è in vantaggio su Lulli per una maglia dal primo minuto, mentre Mora è confermato titolare.

Lecce (3-5-2): Falcone; Siebert, Gaspar, Tiago Gabriel; Veiga, Coulibaly, Ngom, Gorter, Gallo; Pierotti, Geubbels. Allenatore: Di Francesco.

Roma (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, Cristante, Koné, Wesley; Mora; Dybala, Malen. Allenatore: Gasperini.

Atalanta-Bologna, stasera alle 20.45

Alla New Balance Arena l’Atalanta di Sarri, reduce dal successo di Reggio Emilia contro il Sassuolo e dal passaggio del turno in Champions League, cerca il tris per agganciare il gruppo di testa. Sarà la prima partita casalinga dopo l’addio di Marten De Roon, capitano per dieci stagioni e 445 presenze, passato proprio alla Roma di Gasperini. Di fronte il Bologna di Tedesco, che ha aperto il nuovo corso con la sconfitta interna contro la Lazio e cerca a Bergamo i primi punti stagionali.

Dopo il successo sull’Hapoel Tel Aviv, Sarri dovrebbe concedere un turno di riposo a Krstovic per farlo rifiatare, con Scamacca al centro del tridente; in difesa restano indisponibili Hien, Kristensen e Kamaldeen Sulemana. Tedesco, dal canto suo, è orientato a lanciare Bernardeschi dal primo minuto dopo il buon ingresso contro la Lazio, mentre Rowe non è stato convocato perché al centro di voci di mercato. Out El Azzouzi, da valutare Casale.

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Raspadori. Allenatore: Sarri.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Ferguson, Moro, Pobega; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi. Allenatore: Tedesco.