Si è chiuso il terzo turno delle qualificazioni a Euro 2024. Il Portogallo non tradisce le attese e resta a punteggio pieno nel gruppo J: battuta 3-0 la Bosnia grazie alla rete di Bernardo Silva (44′) e alla doppietta di Bruno Fernandes (77’ e 93’). Il Belgio viene fermato sull’1-1 dall’Austria: non basta il gol del solito Lukaku (61’). La Scozia ribalta 2-1 il vantaggio della Norvegia e si conferma la sorpresa di questo inizio di qualificazione.

GRUPPO A

Il gruppo A è quello che comprende Norvegia e Georgia, chiamate a sfruttare il turno di riposo della Spagna. Haaland e compagni, dopo una partenza a rilento nei primi due incontri, riescono a portarsi in vantaggio contro la capolista Scozia, con la rete dell’attaccante del Manchester City, abile a trasformare all’ora di gioco il rigore che lui stesso si procura. Nel finale esce il numero 9 e pochi secondi dopo, tra i minuti 87 e 89, gli scozzesi ribaltano la partita con Dykes, che prima pareggia e poi propizia il gol vittoria di McLean, abile a concludere una bellissima azione corale con un destro di prima intenzione. La Georgia batte Cipro, con Mikautadze, bomber del neopromosso Metz, che apre le danze sfruttando un erroraccio della retroguardia cipriota dopo 25 minuti. Il pareggio arriva con il rigore di Pittas a sei minuti dalla fine del primo tempo, con l’attaccante che prende la traversa in avvio di ripresa, prima del mancino decisivo di Davitashvili a sette dalla fine, che sancisce il 2-1 finale. La Scozia mantiene la leadership a quota 9 punti davanti ai georgiani, che salgono a 4, mentre gli spagnoli, impegnati in Nations League, restano fermi a 3, davanti agli scandinavi a 1 e Cipro, ferma ancora a 0.

GRUPPO E

La Repubblica Ceca trionfa contro Isole Far Oer e mantiene la prima posizione del girone E: 3-0 il finale con le reti dell’ex Bologna Krejci al minuto 16, cui si aggiunge la doppietta di Cerny (44’ e 75’). Il secondo posto resta della Polonia, a riposo, che viene però raggiunta dall’Albania, che batte per 2-0 la Moldavia. Le firme sono di Asani (51’) e Bajrami, che a dieci minuti dalla fine chiude i conti su assist dell’interista Asllani.

GRUPPO F

Il Belgio manca il secondo successo in due partite e non aggancia in testa alla classifica l’Austria, fermandosi sull’1-1. L’assenza di De Bruyne è una grossa perdita per i Diavoli Rossi, che vanno sotto dopo venti minuti, quando un mancino al volo di Gregoritsch è deviato dal tacco di Mangala. La reazione della nazionale guidata da Tedesco è firmata da capitan Lukaku, che riceve palla da Lukebakio al limite dell’area e fa 1-1 col mancino all’ora di gioco. Clamorosa la traversa colpita da Tielemans a tempo scaduto. Il girone vede così il Belgio con una partita in meno e tre punti di distacco dalla squadra guidata da Rangnick, in vetta alla classifica con 7 punti. Insegue la Svezia a 3, mentre l’Azerbaigian di De Biasi sale a quota uno grazie al pareggio contro l’Estonia, con il risultato di 1-1 che lascia entrambe nelle retrovie della corsa a Euro 2024 (segna Sappinen alla mezz’ora del primo tempo per i baltici, risponde Krivotsyuk al 60′).

GRUPPO G

Finisce con un deludente 0-0 la sfida tra Montenegro e Ungheria, che ora si trovano entrambe a -2 dalla Serbia, prima con 6 punti e a riposo in questo turno. L’altra partita vede Lituania e Bulgaria scontrarsi a Kaunas: Girdvainis porta in vantaggio i padroni di casa, ma dopo nemmeno due minuti il fallo da ultimo uomo di Lasickas lascia i suoi in dieci e ribalta l’inerzia del match, coi bulgari che al 27’ la pareggiano con Petkov e provano in tutti i modi a vincerla, ma senza successo. Le due formazioni restano in fondo alla classifica con un punto a testa.

GRUPPO J

Il Portogallo fa 3 su 3, resta a 0 goal subiti in 3 partite e si porta a 13 marcature totali grazie al 3-0 sulla Bosnia Erzegovina. Risultato sbloccato a pochi secondi dal duplice fischio, quando Bernardo Silva finalizza con lo scavetto un assist delizioso di Bruno Fernandes. Nel secondo tempo chiude l’incontro la doppietta del centrocampista dello United, che prima realizza di testa su cross di Cancelo al minuto 77, per poi servire il tris al 93’ con un magnifico destro in controbalzo. Nessun minuto per il milanista Leao. Martinez e i suoi allungano in testa al Gruppo J, portandosi a 9 punti e mantenendo il distacco dalla Slovacchia (ora a quota 7), che passa 2-1 in Islanda (che resta a 3). Al missile di Kucka (ispirato da Hamsik) risponde Finnbogason su calcio di rigore al 41’, ma a decidere tutto è l’autogol rocambolesco di Magnusson a venti dalla fine. Le retrovie del girone registrano la vittoria interna del Lussemburgo sul Liechtenstein (2-0 firmato da Sinani al 59′ e Gerson Rodrigues all’89’), con i padroni di casa che superano nella graduatoria la squadra di Dzeko e toccano quota 4 punti, lasciando gli avversari di turno a 0.

Qualificazioni Euro 2024, i risultati del 17 giugno

Lituania-Bulgaria 1-1

Lussemburgo-Liechtenstein 2-0

Azerbaigian-Estonia 1-1

Montenegro-Ungheria 0-0

Norvegia-Scozia 1-2

Albania-Moldavia 2-0

Belgio-Austria 1-1

Cipro-Georgia 1-2

Fær Øer-Repubblica Ceca 0-3

Islanda-Slovacchia 1-2

Portogallo-Bosnia-Erzegovina 3-0