Di Redazione William Hill News
4 Ottobre 2026
La lunga finestra d’autunno della Nations League 2026/27 si chiude con la quarta giornata, la prima di ritorno: da domenica 4 a martedì 6 ottobre in Lega A si rigiocano a campi invertiti le partite del secondo turno, poi il torneo si ferma fino a metà novembre. In Lega A la domenica propone Grecia-Germania, con la capolista a sorpresa del gruppo 2 che riceve la squadra di Jürgen Klopp, e Portogallo-Norvegia, con i campioni in carica ancora a punteggio pieno. Martedì tocca al gruppo 3, dove la Spagna è a punteggio pieno e l’Inghilterra arriva dal 7-0 rifilato alla Croazia.
Per l’Italia l’appuntamento è lunedì sera a Bologna. Dopo l’1-1 dello Stade de France, la Nazionale di Roberto Mancini ospita al Dall’Ara la Turchia di Vincenzo Montella, già battuta 4-1 a Bursa una settimana fa e ancora ferma a zero punti. Nel gruppo 1 passano ai quarti soltanto le prime due e gli azzurri, terzi a quota 4, hanno bisogno di una vittoria per restare agganciati a Francia e Belgio, che si affrontano in contemporanea.
Il programma della quarta giornata
Italia-Turchia è trasmessa in diretta e in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlay. Le partite delle altre nazionali sono su Sky Sport e in streaming su NOW; Croazia-Spagna è visibile in chiaro su Canale 20.
Domenica 4 ottobre
- Kosovo-Austria (Lega B, gruppo 3), ore 18.00
- Grecia-Germania (Lega A, gruppo 2), ore 20.45
- Olanda-Serbia (Lega A, gruppo 2), ore 20.45
- Portogallo-Norvegia (Lega A, gruppo 4), ore 20.45
- Galles-Danimarca (Lega A, gruppo 4), ore 20.45
- Irlanda-Israele (Lega B, gruppo 3), ore 20.45
Lunedì 5 ottobre
- Francia-Belgio (Lega A, gruppo 1), ore 20.45
- Italia-Turchia (Lega A, gruppo 1), ore 20.45 – Rai 1
- Irlanda del Nord-Georgia (Lega B, gruppo 2), ore 20.45
- Ucraina-Ungheria (Lega B, gruppo 2), ore 20.45
- Bosnia-Polonia (Lega B, gruppo 4), ore 20.45
- Romania-Svezia (Lega B, gruppo 4), ore 20.45
Martedì 6 ottobre
- Croazia-Spagna (Lega A, gruppo 3), ore 20.45 – Canale 20
- Inghilterra-Repubblica Ceca (Lega A, gruppo 3), ore 20.45
- Scozia-Slovenia (Lega B, gruppo 1), ore 20.45
- Svizzera-Macedonia del Nord (Lega B, gruppo 1), ore 20.45
Le classifiche della Lega A
Gruppo 1: Francia 7, Belgio 6, Italia 4, Turchia 0
Gruppo 2: Grecia 7, Olanda 5, Germania 4, Serbia 0
Gruppo 3: Spagna 9, Inghilterra 6, Croazia 3, Repubblica Ceca 0
Gruppo 4: Portogallo 9, Danimarca 3, Norvegia 3, Galles 3
Nella Lega B la Svizzera (gruppo 1) è l’unica a punteggio pieno, con 9 punti. Guidano a quota 7 Irlanda del Nord (gruppo 2), Austria (gruppo 3) e Svezia (gruppo 4).
Italia-Turchia
La Nazionale arriva a Bologna con il morale diverso rispetto a dieci giorni fa. Dopo lo 0-2 dell’esordio con il Belgio all’Olimpico sono arrivati il 4-1 di Bursa e il pareggio di Saint-Denis contro la Francia capolista: al vantaggio di Michael Olise su punizione al 55′ ha risposto al 68′ Alessandro Bastoni, che ha recuperato palla sulla trequarti e battuto Maignan. Per il difensore dell’Inter è il secondo gol in due partite, dopo quello che aveva aperto la serata in Turchia. A tenere in piedi gli azzurri nei momenti più difficili è stato Gianluigi Donnarumma, mentre nel finale la Francia è rimasta in dieci per l’espulsione di Upamecano. «Serata molto positiva», l’ha definita Mancini.
Quella del Dall’Ara è la quarta partita in undici giorni e il commissario tecnico continuerà a ruotare gli uomini, come ha fatto finora. A Parigi non erano stati portati nove giocatori, rimasti a lavorare a Coverciano proprio in vista di lunedì: Ahanor, Cambiaghi, Coppola, Ghilardi, Inacio, Kouadio, Mandragora, Pessina e Romano. Le indicazioni della vigilia portano a un 4-3-3 molto rinnovato: Donnarumma in porta, Di Lorenzo, Gianluca Mancini, Bastoni e Calafiori in difesa, Barella, Ricci e Fagioli a centrocampo, Scamacca centravanti al posto di Pio Esposito. Sugli esterni sono favoriti Cambiaghi, che a Bologna gioca in casa, e Vergara, verso la prima da titolare dopo l’esordio di Parigi. Da tenere d’occhio i cartellini: in questa competizione la squalifica scatta alla seconda ammonizione e allo Stade de France sono stati ammoniti Fagioli, Kean, Vergara e lo stesso Bastoni. Lo stadio va verso il tutto esaurito: sabato erano circa 25.000 i biglietti emessi, con le curve praticamente piene.
La Turchia si presenta nelle condizioni peggiori. Ha perso tutte e tre le partite (0-1 con la Francia, 1-4 con l’Italia, 0-3 venerdì a Liegi con il Belgio, doppietta di De Bruyne e gol di Lukaku), ha segnato una sola rete e ne ha subite otto. A Bologna mancherà Arda Güler, squalificato dopo il secondo giallo rimediato in Belgio; Yildiz e Calhanoglu, infortunati, non erano stati convocati e Montella ha dovuto rinunciare strada facendo anche a Muldur, Uzun e Kokcu. Il ct potrebbe passare al 4-4-2, con Akturkoglu in attacco.
Soprattutto è in discussione il commissario tecnico. Contestato dal pubblico di Bursa già durante la gara con gli azzurri, Montella aveva escluso le dimissioni; dopo il ko di Liegi i tifosi turchi sono tornati a chiederle e la stampa del suo Paese ne invoca l’esonero. Quella di Bologna può essere una partita decisiva per il suo futuro. «Giocare in League A è un privilegio, non una punizione», ha detto l’ex allenatore di Milan e Fiorentina dopo la sconfitta con il Belgio.
La classifica dà alla partita un peso preciso. Con una vittoria l’Italia salirebbe a 7 punti e, se la Francia battesse il Belgio, scavalcherebbe i belgi al secondo posto prima delle ultime due giornate di novembre (Italia-Francia a San Siro il 12, Belgio-Italia a Bruxelles il 15). Per la Turchia un’altra sconfitta significherebbe l’esclusione aritmetica dalla corsa ai quarti, con due turni d’anticipo. Quello di Bologna sarà il quindicesimo confronto tra le due nazionali e la Turchia non ha mai vinto: dieci successi azzurri e quattro pareggi. L’ultimo precedente al Dall’Ara è l’amichevole del 4 giugno 2024, finita 0-0; a Bursa, lunedì scorso, avevano segnato Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito.
Francia-Belgio
L’altra partita del gruppo 1 mette di fronte le prime due, ed entrambe perdono un titolare per squalifica. La Francia di Zinédine Zidane, che ha lasciato all’Italia i primi punti del suo torneo dopo due vittorie per 1-0, è senza Upamecano, espulso contro gli azzurri. Il Belgio di Mark van Bommel, a una lunghezza, deve rinunciare a Kevin De Bruyne: autore della doppietta alla Turchia, era diffidato ed è stato ammonito per proteste a dieci minuti dalla fine. All’andata i francesi si erano imposti nel finale; un successo dei belgi cambierebbe la testa del girone.
Grecia-Germania
La Grecia è la sorpresa di questo avvio: 7 punti, con le vittorie in Serbia (2-1) e in Germania (1-0) e il 2-2 di giovedì con l’Olanda, raggiunta solo all’89’ dopo essere stata avanti di due gol. La Germania ha ottenuto contro la Serbia (2-0, Bischof e Wirtz) la prima vittoria della gestione Klopp e con un altro successo aggancerebbe i greci a quota 7.
Olanda-Serbia
L’Olanda di Xavi, seconda con 5 punti, ha rimontato a Salonicco con Van Dijk e Reijnders e ora ospita una Serbia che ha perso tutte e tre le partite. All’andata gli Oranje si erano imposti 2-1 in trasferta: una vittoria, unita a un mancato successo della Grecia, li porterebbe in testa al gruppo.
Portogallo-Norvegia
Il Portogallo di Jorge Jesus è a punteggio pieno dopo tre giornate. Giovedì, senza Cristiano Ronaldo, ha vinto 4-2 a Copenaghen con i gol di João Cancelo, Gonçalo Ramos, Vitinha e João Félix. La Norvegia di Haaland ha battuto la Danimarca all’esordio, poi ha perso con il Portogallo (1-2) e in Galles (1-2, chiudendo in dieci) ed è scivolata nel gruppo delle tre inseguitrici a quota 3. Con un’altra vittoria i portoghesi sarebbero certi di chiudere tra le prime due, e quindi dei quarti, con due giornate d’anticipo.
Galles-Danimarca
Alle spalle del Portogallo è tutto aperto. Il Galles ha conquistato contro la Norvegia i primi punti grazie a Daniel James e Neco Williams; la Danimarca, che all’andata aveva vinto 2-0, arriva dal ko interno con i portoghesi. Chi vince sale a 6 e fa un passo avanti nella corsa al secondo posto.
Croazia-Spagna
La Spagna campione del mondo ha vinto tutte e tre le partite: 3-2 a Wembley, 4-1 alla Croazia a Siviglia e 3-1 sabato alla Repubblica Ceca a Oviedo, con Lamine Yamal a segno per la terza gara di fila. La Croazia di Slaven Bilić la ritrova nel momento peggiore: a Fiume è stata travolta 7-0 dall’Inghilterra, la sconfitta più pesante della sua storia. Con un successo gli spagnoli salirebbero a 12 punti e sarebbero certi dei quarti.
Inghilterra-Repubblica Ceca
L’Inghilterra di Thomas Tuchel arriva dalla serata di Fiume: 7-0 alla Croazia con le doppiette di Kane e Saka e i gol di Bellingham, Gordon e Rogers, dopo il 2-0 di Praga nel turno precedente. Seconda a tre punti dalla Spagna, chiude la finestra in casa contro una Repubblica Ceca ancora a zero e priva di Krejci, espulso per doppia ammonizione a Oviedo.
Le sfide della Lega B
Nel gruppo 2 l’Irlanda del Nord, prima da sola dopo il 3-0 in Ucraina, riceve la Georgia, mentre Ucraina e Ungheria, appaiate a 4 punti, si giocano il secondo posto. Nel gruppo 3 l’Austria, fermata sul 2-2 a Dublino, va in casa del Kosovo che la insegue a tre lunghezze insieme all’Irlanda. Nel gruppo 4 la Svezia capolista è attesa in Romania, ultima a zero e travolta 6-0 dalla Polonia con una tripletta di Lewandowski; i polacchi fanno visita alla Bosnia, seconda. Nel gruppo 1 la Svizzera, che sabato ha battuto 2-1 in rimonta la Slovenia, ospita martedì la Macedonia del Nord, già superata 3-0 all’andata; Scozia e Slovenia, appaiate a 4 punti, si affrontano per il secondo posto.
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