Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 18 Giugno 2026
Si chiude la prima giornata dei gironi con i match dei gruppi K ed L ai Mondiali 2026 e arrivano subito verdetti pesanti. L’Inghilterra di Thomas Tuchel travolge 4-2 la Croazia in una gara spettacolare, trascinata dalla doppietta di Harry Kane, mentre il Portogallo di Cristiano Ronaldo stecca clamorosamente l’esordio, fermato sull’1-1 dalla sorprendente Repubblica Democratica del Congo. Negli altri due match, la Colombia di Luis Díaz piega 3-1 l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro, e il Ghana espugna Toronto superando Panama con un gol al fotofinish.
I risultati
- Inghilterra – Croazia 4-2 (Gruppo L)
- Ghana – Panama 1-0 (Gruppo L)
- Portogallo – Rep. Dem. del Congo 1-1 (Gruppo K)
- Uzbekistan – Colombia 1-3 (Gruppo K)
Inghilterra-Croazia 4-2: doppio Kane, poi Bellingham e Rashford chiudono il big match
Al Dallas Stadium di Arlington l’Inghilterra di Thomas Tuchel firma l’esordio più convincente della giornata, superando 4-2 la Croazia al termine di una sfida ricca di gol e di emozioni. I Tre Leoni passano due volte in vantaggio e per due volte si fanno raggiungere nel primo tempo, salvo poi prendere il largo nella ripresa grazie alla loro maggiore qualità e profondità di rosa. Sugli scudi capitan Harry Kane, autore di una doppietta che lo proietta nella storia della Nazionale.
La prima frazione è un autentico spettacolo. Al 12′ l’Inghilterra si procura un rigore: Kane si fa ipnotizzare da Livaković, ma l’arbitro Turpin fa ripetere la battuta e l’attaccante del Bayern non sbaglia la seconda volta. La Croazia di Dalić pareggia al 36′ con un gran destro dal limite di Martin Baturina, ma Kane riporta avanti i suoi al 42′ con un colpo di testa su assist di Rice. In pieno recupero del primo tempo, però, Petar Musa firma il 2-2 con cui si va al riposo.
Nella ripresa l’Inghilterra rientra in campo con tutt’altro piglio e trova subito il nuovo vantaggio: al 47′ Jude Bellingham, migliore in campo, fa partire un rasoterra preciso che batte Livaković per il 3-2. Da quel momento i Tre Leoni gestiscono il possesso e limitano le ripartenze croate, fino a chiudere definitivamente i conti all’85’: contropiede orchestrato dai neoentrati, con Saka che pesca in area Marcus Rashford, abile a saltare l’uomo e a firmare il poker.
Con la doppietta odierna Harry Kane sale a quota 10 reti nella storia dei Mondiali, eguagliando Gary Lineker come miglior marcatore inglese di sempre nella competizione. Una serata da incorniciare anche per Bellingham, faro del centrocampo, mentre dall’altra parte fatica vistosamente il 40enne Luka Modrić, al suo quinto Mondiale. L’Inghilterra si porta così in testa al gruppo L, lanciando un segnale chiaro alle concorrenti.
Ghana-Panama 1-0: Yirenkyi colpisce al fotofinish, Black Stars in vetta con l’Inghilterra
Sotto la pioggia del BMO Field di Toronto, il Ghana di Carlos Queiroz piega 1-0 Panama grazie a un gol nel cuore del recupero e aggancia l’Inghilterra in testa al gruppo L. Una vittoria di misura, arrivata al termine di una partita equilibrata e per larghi tratti avara di emozioni, ma pesantissima in chiave qualificazione per le Black Stars.
L’avvio è di marca panamense: già al 2′ Cecilio Waterman impegna severamente il portiere Ati-Zigi, costretto poi a uscire all’intervallo dopo aver accusato alcuni colpi. La nazionale centroamericana, alla seconda partecipazione mondiale dopo il 2018, gioca con ordine e personalità, mentre il Ghana fatica a trovare spazi nel primo tempo, chiuso a reti inviolate.
Nella ripresa le Black Stars alzano il baricentro e diventano più pericolose, soprattutto con gli ingressi di Fatawu e Brandon Thomas-Asante. Panama però si difende con ordine e va anch’essa vicina al vantaggio, mentre il Ghana spreca con Jordan Ayew e Adjetey. Quando ormai il pareggio sembra scritto, ecco la zampata decisiva: al 95′ Thomas-Asante si invola sulla sinistra, salta l’avversario e mette in mezzo un pallone d’oro per il ventenne Caleb Yirenkyi, che da due passi insacca a porta vuota.
Esplode la festa ghanese, mentre Panama si dispera per aver sfiorato fino all’ultimo il primo punto della propria storia ai Mondiali. Per il Ghana, secondo nel gruppo L solo per differenza reti rispetto all’Inghilterra, è il miglior modo possibile di iniziare il torneo. Da segnalare che proprio Jordan Ayew, a 34 anni, è diventato il giocatore con più presenze nella storia delle Black Stars, superando il fratello André.
Portogallo-RD Congo 1-1: esordio amaro per Ronaldo, i Leopardi fanno la storia
All’NRG Stadium di Houston, il Portogallo di Roberto Martínez delude clamorosamente all’esordio, fermato sull’1-1 da una Repubblica Democratica del Congo solida e compatta. I Leopardi, alla loro seconda partecipazione iridata (la prima dal 1974, quando si chiamavano Zaire), conquistano il primo, storico punto della loro storia ai Mondiali. Per Cristiano Ronaldo, al sesto Mondiale in carriera, un debutto da dimenticare.
Eppure il match si era messo subito in discesa per i lusitani: al 6′ João Neves, con un perfetto inserimento di testa su cross di Pedro Neto, aveva portato avanti il Portogallo. Dopo il vantaggio-lampo, però, la squadra di Martínez ha progressivamente abbassato il ritmo, finendo per addormentare la partita e per concedere campo agli avversari. La punizione è arrivata in pieno recupero del primo tempo: al 45’+5 un altro colpo di testa, stavolta di Yoane Wissa su invito di Masuaku, ha fissato l’1-1 con cui si è chiusa la prima frazione.
Nella ripresa il Portogallo ha provato ad alzare il baricentro, ma ha trovato un muro difensivo invalicabile e ha persino rischiato sulle ripartenze congolesi. Al 55′ è stato annullato per fuorigioco uno splendido gol in rovesciata di João Cancelo, mentre Cristiano Ronaldo, servito un paio di volte da Francisco Conceição tra il 69′ e il 74′, ha clamorosamente sciupato le occasioni del possibile sorpasso. Per i lusitani è stata la partita ai Mondiali con il minor numero di tiri di sempre.
Un pareggio che pesa e che fa rumore, soprattutto nel confronto a distanza con Lionel Messi, autore di una tripletta poche ore prima. Ronaldo, a 41 anni e 132 giorni, è diventato il giocatore di movimento più anziano a partire titolare nella storia del torneo, ma non è riuscito a incidere. La RD Congo, allenata da Sébastien Desabre, festeggia invece un punto storico, e il gruppo K resta apertissimo.
Uzbekistan-Colombia 1-3: Luis Díaz trascina i Cafeteros, esordio amaro per Cannavaro
All’Estadio Azteca di Città del Messico la Colombia di Néstor Lorenzo supera 3-1 l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro, al debutto assoluto in una Coppa del Mondo, e si prende da sola la vetta del gruppo K approfittando del passo falso del Portogallo. Mattatore della serata Luis Díaz, autore di un gol e di un assist, ancora una volta determinante nei momenti chiave.
Il primo tempo è a lungo bloccato: l’Uzbekistan, schierato in maniera molto prudente, si chiude e diventa la prima squadra di questo Mondiale a non registrare nemmeno un tocco nell’area avversaria in una frazione. La Colombia fatica a sfondare finché non sale in cattedra Díaz: il fuoriclasse del Bayern Monaco prima colpisce un palo al 31′, poi al 40′ confeziona un assist al bacio per l’inserimento di Daniel Muñoz, che gira al volo di esterno destro per lo 0-1.
A inizio ripresa Cannavaro cambia volto alla squadra e viene premiato: al 60′, sfruttando un errore del portiere Vargas, Abbosbek Fayzullaev firma il primo gol nella storia dell’Uzbekistan ai Mondiali. L’illusione, però, dura appena cinque minuti: al 65′ è di nuovo Luis Díaz, servito da Puerta, a riportare avanti i Cafeteros con un preciso rasoterra. Nel finale gli asiatici si riversano in avanti e reclamano un rigore, negato dal VAR, ma in pieno recupero arriva il tris colombiano firmato dal subentrato Jhon Campaz, di testa su cross di Cucho Hernández.
Una sconfitta amara ma a testa alta per Cannavaro, visibilmente emozionato nel suo debutto da commissario tecnico ai Mondiali, proprio in quell’Azteca legato alla leggenda di Maradona. La Colombia, assente nel 2022, torna invece nel torneo con una vittoria convincente e si candida al primo posto del raggruppamento.
Il programma di oggi: comincia il secondo turno con Svizzera-Bosnia
Con le sfide dei gruppi A e B prende il via oggi il secondo turno della fase a gironi (orari italiani):
- Repubblica Ceca – Sudafrica (Gruppo A): calcio d’inizio alle ore 18:00
- Svizzera – Bosnia ed Erzegovina (Gruppo B): calcio d’inizio alle ore 21:00
- Canada – Qatar (Gruppo B): calcio d’inizio a mezzanotte, alle ore 00:00
- Messico – Corea del Sud (Gruppo A): calcio d’inizio nella notte, alle ore 03:00
Le sfide del pomeriggio e della sera mettono in palio punti pesantissimi. Alle 18 Repubblica Ceca e Sudafrica, entrambe sconfitte all’esordio, si giocano una fetta importante di qualificazione in un vero scontro diretto. Alle 21 i riflettori si spostano su Svizzera-Bosnia: gli elvetici, beffati nel recupero dal Qatar, cercano il riscatto contro la nazionale balcanica che lo scorso marzo aveva eliminato l’Italia ai playoff. Nella notte spicca poi il big match del gruppo A tra il Messico padrone di casa e la Corea del Sud, entrambe a punteggio pieno dopo la prima giornata, mentre Canada e Qatar si affrontano a caccia del primo successo iridato.
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