Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 7 Luglio 2026
Un’altra notte di verdetti pesanti ai Mondiali 2026. La Spagna vince il derby iberico con un gol di Mikel Merino al 91′ e spegne l’ultimo sogno mondiale di Cristiano Ronaldo, uscito in lacrime dal Dallas Stadium dopo aver confermato che questa era la sua ultima Coppa del Mondo. Il Belgio, travolgente, spazza via 4-1 gli Stati Uniti nella notte del caso Balogun: con l’eliminazione degli americani escono di scena tutti e tre i Paesi ospitanti, tutti fermati agli ottavi. Ai quarti sarà Spagna-Belgio, venerdì a Los Angeles. Oggi il quadro si completa con le ultime due sfide: alle 18 il duello tra capitani-leggenda Messi-Salah in Argentina-Egitto, alle 22 Svizzera-Colombia, con le vincenti destinate a incrociarsi ai quarti.
Portogallo-Spagna 0-1: Merino al 91′, l’ultimo ballo di Ronaldo finisce in lacrime
Al Dallas Stadium di Arlington il derby iberico è tattico ed equilibrato, molto più bloccato di quanto promettessero i nomi in campo. Nel primo tempo le occasioni migliori sono della Roja: Oyarzabal spreca a tu per tu con Diogo Costa dopo otto minuti e il portiere lusitano si supera su Yamal e Baena; dall’altra parte Unai Simón risponde su Cristiano Ronaldo. Nella ripresa il Portogallo sfiora il colpo con una conclusione di Nuno Mendes deviata sulla traversa, ma il terzino si fa male poco dopo nel tentativo di fermare Yamal ed esce.
A decidere sono i cambi di de la Fuente: al 75′ entra Ferran Torres, all’84’ Merino, e al 90’+1, quando i supplementari sembrano scritti, i due subentrati confezionano il gol partita: verticalizzazione perfetta dell’attaccante del Barcellona e rasoterra freddo di Mikel Merino sul primo palo. L’ultima chance lusitana, un colpo di testa di Bernardo Silva, sfiora la traversa. La Spagna, sesta gara mondiale consecutiva senza subire gol e 35 risultati utili di fila, vola ai quarti. Il Portogallo saluta insieme al suo capitano: CR7, commosso, riceve l’omaggio del pubblico a centrocampo e conferma nel dopogara che questo era il suo ultimo Mondiale, mentre il ct Martínez annuncia la fine di un ciclo.
Stati Uniti-Belgio 1-4: De Ketelaere show nella notte del caso Balogun
Al Lumen Field di Seattle il Belgio gioca la sua miglior partita del torneo e chiude il conto con i padroni di casa nel remake dell’ottavo del 2014. Rudi Garcia sorprende tutti lasciando in panchina De Bruyne, Lukaku e Doku, e le scelte pagano: al 9′ Charles De Ketelaere, schierato da centravanti, firma a porta vuota il vantaggio su assist di Raskin. Gli americani pareggiano al 31′ con una punizione di Tillman deviata dalla barriera, ma la gioia dura 120 secondi: al 33′ cross perfetto di Trossard e stacco imperioso dell’atalantino, che di testa sigla la doppietta personale.
Nella ripresa il colpo del ko arriva su un clamoroso errore del portiere Freese, che si fa strappare il pallone da De Ketelaere in uscita: Vanaken ringrazia e deposita nella porta vuota il 3-1. Nel recupero c’è gloria anche per Lukaku, entrato dalla panchina, che firma il poker in ripartenza. Delusione totale per gli Stati Uniti di Pochettino, nel giorno delle polemiche mondiali per la squalifica di Balogun congelata dalla FIFA — con tanto di protesta ufficiale del Belgio e dell’UEFA — e con l’attaccante, regolarmente titolare, mai davvero incisivo. Gli USA sono così il terzo Paese ospitante eliminato agli ottavi dopo Canada e Messico. Il Belgio, ai quarti per la terza volta nelle ultime quattro edizioni, se la vedrà con la Spagna.
Il programma di oggi: Messi sfida Salah, poi Svizzera-Colombia chiude gli ottavi
Le ultime due partite degli ottavi completano oggi il tabellone dei quarti: le vincenti si affronteranno tra loro domenica notte a Kansas City.
Argentina-Egitto (ore 18:00, DAZN)
Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta i campioni del mondo in carica affrontano l’Egitto in una sfida inedita ai Mondiali, illuminata dal duello tra capitani: Lionel Messi, capocannoniere del torneo con 7 gol come a Qatar 2022, contro Mohamed Salah. L’Albiceleste di Scaloni arriva dalla sofferta vittoria ai supplementari su Capo Verde e non può permettersi altri passi falsi; i Faraoni di Hossam Hassan, mai così avanti in un Mondiale, sognano di tenere viva l’unica bandiera africana rimasta dopo il Marocco, forti dell’entusiasmo della qualificazione ai rigori contro l’Australia. In attacco per Scaloni ballottaggio Lautaro-Julián Álvarez accanto alla Pulce.
Argentina (4-4-2): E. Martínez; Molina, Romero, Lisandro Martínez, Medina; De Paul, Mac Allister, Enzo Fernández, Almada; Messi, Lautaro Martínez. Ct. Scaloni.
Egitto (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Rabia, El Fotouh; Attia, Lashin; Zizo, Salah, Ashour; Marmoush. Ct. Hassan.
Svizzera-Colombia (ore 22:00, Rai 1 e DAZN)
Al BC Place di Vancouver l’ultimo ottavo di finale mette di fronte due delle squadre più solide del torneo. La Svizzera di Murat Yakin, reduce da tre vittorie consecutive (record rossocrociato ai Mondiali) e dal 2-0 all’Algeria, insegue i primi quarti di finale della sua storia moderna, trascinata da Xhaka, Embolo e dalla rivelazione Manzambi. La Colombia di Néstor Lorenzo, prima nel girone del Portogallo e ancora imbattuta senza gol subiti nelle ultime tre uscite, si affida all’ultimo ballo di James Rodríguez e alle accelerazioni di Luis Díaz. Chi vince trova ai quarti la vincente di Argentina-Egitto.
Svizzera (4-2-3-1): Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Ricardo Rodríguez; Xhaka, Freuler; Ndoye, Manzambi, Vargas; Embolo. Ct. Yakin.
Colombia (4-3-3): Camilo Vargas; Muñoz, Davinson Sánchez, Lucumí, Mojica; Puerta, Lerma, Arias; James Rodríguez, Suárez, Luis Díaz. Ct. Lorenzo.
Il tabellone dei quarti di finale
Con le gare di oggi si completa il quadro dei quarti, che si giocheranno tra giovedì e domenica: Francia-Marocco giovedì 9 luglio alle 22 a Boston, remake della semifinale di Qatar 2022; Spagna-Belgio venerdì 10 luglio alle 21 a Los Angeles; Norvegia-Inghilterra sabato 11 luglio alle 23 a Miami, con il duello Haaland-Kane; e infine la vincente di Argentina-Egitto contro la vincente di Svizzera-Colombia, domenica 12 luglio alle 3 di notte italiane a Kansas City.
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