Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 15 Giugno 2026
Notte di gol e di spettacolo ai Mondiali 2026, con l’apertura dei gruppi E ed F. La Germania manda un segnale al torneo demolendo il Curaçao, mentre la Costa d’Avorio batte l’Ecuador in extremis e aggancia proprio i tedeschi in vetta al raggruppamento. Nel gruppo F, invece, fa rumore la doppia rimonta del Giappone, che blocca sul 2-2 un’Olanda incapace di gestire il vantaggio, e la prova di forza della Svezia, trascinata dai suoi bomber.
I risultati del 14 giugno
- Germania – Curaçao 7-1 (Gruppo E)
- Costa d’Avorio – Ecuador 1-0 (Gruppo E)
- Olanda – Giappone 2-2 (Gruppo F)
- Svezia – Tunisia 5-1 (Gruppo F)
Germania-Curaçao 7-1: Havertz e Musiala show, ma il Curaçao fa la storia
All’NRG Stadium di Houston la Germania di Julian Nagelsmann firma l’esordio più convincente della giornata, travolgendo per 7-1 il Curaçao. La Mannschaft sblocca il match già al 6′ con Felix Nmecha, servito da Florian Wirtz, ma i caraibici — la nazione meno popolosa di sempre a un Mondiale, guidata dal 78enne Dick Advocaat — si regalano un istante di storia al 21′, quando Livano Comenencia (ex Juventus Next Gen) firma il primo gol assoluto del Curaçao in una Coppa del Mondo, complice una deviazione che spiazza Neuer.
La gioia degli ospiti dura però poco. Schlotterbeck riporta avanti i tedeschi di testa al 38′ su calcio d’angolo, poi Havertz trasforma il rigore del 3-1 in pieno recupero della prima frazione. Nella ripresa è un monologo: al 47′ Musiala (servito da Kimmich), quindi Brown al 68′, Undav al 78′ e ancora Havertz all’88’ fissano il punteggio sul 7-1. Serata da incorniciare per Kimmich (due assist) e Undav (un gol e due assist), con la Germania subito al comando del gruppo E.
Costa d’Avorio-Ecuador 1-0: Diallo punisce al 90′ un Ecuador sfortunato
Al Lincoln Financial Field di Philadelphia la Costa d’Avorio piega 1-0 un ottimo Ecuador al termine di una gara apertissima, decisa solo al 90′. La selezione sudamericana, arrivata al Mondiale forte di una lunga imbattibilità, costruisce tantissimo e colpisce ben tre legni (con Yeboah e Minda nel primo tempo, poi Valencia a inizio ripresa), trovando però sulla sua strada un attento Yahia Fofana.
Gli ivoriani rispondono con una traversa di Wahi e crescono alla distanza, fino alla zampata che vale i tre punti: al 90′ percussione sulla corsia destra di Wilfried Singo (ex Torino) e tocco vincente in area di Amad Diallo (ex Atalanta, oggi al Manchester United), entrato nella ripresa. La Costa d’Avorio aggancia così la Germania a quota tre, mettendo già un piede avanti nella corsa agli ottavi.
Olanda-Giappone 2-2: gli Oranje si fanno rimontare due volte, Kamada gela Dallas
All’AT&T Stadium di Arlington, alle porte di Dallas, l’Olanda di Ronald Koeman si fa clamorosamente raggiungere sul 2-2 da un Giappone mai domo. Dopo un primo tempo bloccato sullo 0-0, la gara si accende nella ripresa: al 51′ Virgil van Dijk sblocca di testa su cross di Gravenberch, ma appena sei minuti più tardi Keito Nakamura pareggia con una bella conclusione. Al 64′ ci pensa allora Crysencio Summerville, con un preciso tiro a giro dall’ingresso dell’area, a riportare avanti gli Oranje.
Quando il successo olandese sembra ormai in cassaforte, però, i Samurai Blu trovano il 2-2 all’89’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, una deviazione di Daichi Kamada (ex Lazio) beffa Verbruggen, non impeccabile nell’occasione. Un punto a testa che lascia più di un rimpianto all’Olanda, incapace di gestire il doppio vantaggio, e che tiene apertissimo il gruppo F.
Svezia-Tunisia 5-1: doppietta di Ayari, in gol anche Isak e Gyökeres
All’Estadio Monterrey, in Messico, la Svezia di Graham Potter manda un messaggio al gruppo F travolgendo 5-1 la Tunisia. Apre le marcature al 7′ Yasin Ayari, centrocampista del Brighton di origini paterne tunisine — da qui la sua esultanza trattenuta — con una conclusione da fuori area su una respinta. Alla mezz’ora arriva il raddoppio della stella Alexander Isak, lanciato in contropiede e preciso nel battere il portiere avversario.
La Tunisia prova a rientrare prima dell’intervallo con un colpo di testa di Omar Rekik, su cross di Hannibal Mejbri, ma nella ripresa gli scandinavi dilagano approfittando delle ingenuità difensive africane: al 59′ va a segno Viktor Gyökeres, poi nel finale arrivano il 4-1 del subentrato Mattias Svanberg (ex Bologna, rete convalidata dopo un lungo controllo del VAR) e, in pieno recupero, la doppietta personale di Ayari che vale il definitivo 5-1. La Svezia balza in testa al gruppo F in solitaria.
Il programma di oggi: al via la Spagna campione d’Europa
Il programma odierno propone altri quattro incontri, con i debutti di Spagna e Belgio a fare da copertina (orari italiani):
- Spagna – Capo Verde (Gruppo H): calcio d’inizio alle ore 18:00
- Belgio – Egitto (Gruppo G): calcio d’inizio alle ore 21:00
- Arabia Saudita – Uruguay (Gruppo H): calcio d’inizio alle ore 00:00
- Iran – Nuova Zelanda (Gruppo G): calcio d’inizio alle ore 03:00
I riflettori sono puntati soprattutto sui due esordi del pomeriggio e della sera. Alle 18 la Spagna, fresca campione d’Europa, apre il proprio cammino nel gruppo H contro Capo Verde, una delle novità di questa edizione: le Furie Rosse dovrebbero però fare a meno dell’infortunato Lamine Yamal. Alle 21 tocca invece al Belgio, opposto all’Egitto nel gruppo G in una sfida che si preannuncia molto combattuta. Più tardi, nella notte italiana, completano il quadro della prima giornata dei due gironi le sfide tra Arabia Saudita e Uruguay e tra Iran e Nuova Zelanda.
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