Di Redazione William Hill News
14 Giugno 2026
Notte ricca di emozioni ai Mondiali 2026, con quattro match che hanno detto molto sui valori in campo. Il piatto forte, l’attesissimo debutto del Brasile di Carlo Ancelotti, si è risolto in un pareggio per 1-1 contro un Marocco apparso a tratti superiore: ai verdeoro è servita una perla di Vinicius per rispondere al vantaggio di Saibari. Nell’altro match del gruppo C, la Scozia batte di misura Haiti, nel gruppo B il Qatar firma l’impresa, strappando alla Svizzera un 1-1 in pieno recupero che vale il primo punto della sua storia iridata, mentre dal Gruppo D arriva il risultato più sorprendente di questo inizio di Mondiale: l’Australia batte la Turchia di Montella 2-0
Brasile-Marocco 1-1: Vinicius risponde a Saibari, ma che fatica per Ancelotti
Esordio in chiaroscuro per il Brasile di Carlo Ancelotti, che al MetLife Stadium di East Rutherford rimedia un 1-1 contro un Marocco che ha legittimato a lungo la sensazione di poter vincere. I nordafricani, semifinalisti a sorpresa nel 2022, hanno preso in mano la gara fin dai primi minuti, mettendo in difficoltà la manovra compassata dei verdeoro grazie a un centrocampo mobile e di qualità, orchestrato dal diciottenne Ayyoub Bouaddi e impreziosito dalle giocate di Ounahi e Brahim Díaz.
Il vantaggio marocchino arriva al 21′: palla persa dal Brasile, verticalizzazione di Brahim Díaz e Ismael Saibari che con un delicato scavetto supera Alisson. La Seleção, fin lì macchinosa, si aggrappa allora alla sua stella più luminosa: al 32′ Vinicius Junior raccoglie l’imbeccata di Bruno Guimarães, rientra sul destro, salta l’uomo con una finta e fulmina Bounou all’incrocio dei pali per l’1-1. Nella ripresa Ancelotti prova a rivoltare la squadra con quattro cambi e un più offensivo 4-2-4, ma le vere occasioni latitano da entrambe le parti, complice anche il naturale calo fisico del Marocco dopo una prima frazione dispendiosa. Nel lunghissimo recupero è invece Alisson a salvare il risultato, opponendosi in due tempi sulle conclusioni di El Aynaoui e Aimaimouni. Un pareggio che, alla luce di quanto si è visto in campo, va quasi stretto agli africani e che lascia ad Ancelotti più di un grattacapo in vista della prossima sfida contro Haiti.
Qatar-Svizzera 1-1: il rigore di Embolo non basta, gli arabi fanno la storia al 94′
Clamoroso epilogo ad Atlanta, dove il Qatar acciuffa la Svizzera in pieno recupero e conquista il primo punto della propria storia ai Mondiali. La squadra di Murat Yakin aveva indirizzato la gara al 17′ con il rigore trasformato da Breel Embolo — assegnato per un fallo su Freuler — e per circa un’ora aveva dominato possesso e occasioni senza però mai chiudere i conti.
Ndoye, Vargas, Zakaria e Aebischer falliscono una serie di opportunità importanti, con gli elvetici graziati anche da almeno un salvataggio sulla linea. Una mancanza di cinismo che si rivela poi fatale: nel cuore del recupero, al 94′, sull’ultimo affondo aereo il Qatar trova il pari con Khoukhi, che sovrasta Muheim e spedisce la sfera in rete. Un 1-1 che fa esplodere di gioia gli arabi e che lascia enormi rimpianti alla Svizzera, incapace di sfruttare l’occasione per salire in testa a un gruppo B ora cortissimo, con tutte e quattro le squadre appaiate a quota un punto.
Haiti-Scozia 0-1: decide McGinn, la Tartan Army torna a sognare
A Foxboro, davanti a oltre 30.000 tifosi scozzesi accorsi al Gillette Stadium, la Scozia batte 0-1 Haiti e si prende la vetta del gruppo C, conquistando la prima vittoria in un Mondiale dal lontano 1990. A decidere il match è il gol di John McGinn al 29′: sull’ennesimo affondo di Gannon-Doak, pericolo costante sulla corsia destra, la difesa caraibica si salva una prima volta su Che Adams ma deve poi arrendersi alla stoccata del centrocampista. Poco prima era stato McTominay a sfiorare il vantaggio, cogliendo un palo dal limite.
Haiti, però, alla sua prima apparizione iridata dopo 52 anni, non si limita a fare da comparsa: cresce nella ripresa, spinge con generosità e nel finale sfiora il pari con un colpo di testa di Pierrot, cresciuto a una sessantina di chilometri dallo stadio. Non basta per evitare la sconfitta, ma i caraibici lasciano il campo tra gli applausi, avendo dimostrato di non essere capitati per caso al Mondiale. Per la Scozia, che torna nella rassegna dopo 28 anni, un debutto da incorniciare.
Australia- Turchia 2-0: esordio shock per Montella
Comincia nel peggiore dei modi il Mondiale di Vincenzo Montella. La sua Turchia viene battuta per 2-0 da un’Australia capace di sovvertire il pronostico della vigilia sfruttando al meglio le ripartenze in contropiede, mentre il ct italiano – che ha schierato Yildiz solo nella ripresa – deve fare i conti con le troppe occasioni da gol sprecate. A Vancouver, alla lettura delle formazioni, oltre a quella dello juventino, ha fatto rumore anche l’esclusione, nelle fila dei Socceroos del portiere Ryan, capitano e leader degli australiani: ha avuto ragione il tecnico Popovic sia per l’ottima prestazione dell’estremo difensore Beach sia per la strategia tattica. Dopo un inizio equilibrato in cui, tuttavia, la Turchia è pericolosa in particolare con Arda Guler, l’Australia va in vantaggio al 27′ del primo tempo grazie a una prodezza del ventenne attaccante Irankunda, nato in Tanzania nel 2006 da una famiglia originaria del Burundi. Pochi minuti dopo, la nazionale turca sfiora il pareggio con un gran tiro dalla distanza di Bardakci terminato sul palo. Nella ripresa, il copione non cambia: la Turchia sempre all’attacco, ma è l’Australia ad andare di nuovo a segno con un gran tiro mancino da fuori area di Metcalfe. E così la squadra di Montella deve leccarsi le ferite per un esordio da dimenticare. Nel prossimo turno del girone D, la Turchia affronterà il Paraguay che nella prima giornata ha perso 4-1 contro gli Stati Uniti, che invece affronteranno un’Australia galvanizzata da un successo alla vigilia inaspettato.
Il programma di oggi: esordiscono Germania e Olanda
La domenica mondiale propone altri tre appuntamenti (orari italiani):
- Germania – Curaçao (Gruppo E): calcio d’inizio alle ore 19:00
- Olanda – Giappone (Gruppo F): calcio d’inizio alle ore 22:00
- Costa d’Avorio-Ecuador (Gruppo E): calcio d’inizio all’1 di lunedì 15 giugno
- Svezia-Tunisia (Gruppo F): calcio d’inizio alle 4 di lunedì 15 giugno
I riflettori della giornata sono puntati sugli esordi di due big. In serata la Germania apre il proprio cammino nel gruppo E contro Curaçao, una delle favole di questa edizione: i caraibici sono tra le nazioni meno popolose mai approdate a un Mondiale. Alle 22, tocca all’Olanda, opposta a un Giappone sempre ostico nel gruppo F. Nella notte in campo anche Costa d’Avorio-Ecuador per il Gruppo E e Svezia-Tunisia per il Gruppo F.
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