Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 27 Luglio 2026
Il campionato è lontano meno di un mese e il primo weekend di test veri ha già offerto indicazioni, gol e qualche campanello d’allarme. Il Milan di Amorim ha rimontato il Celtic da 0-2 a 2-2 a Glasgow con un Camarda scatenato, la Juventus di Spalletti ha piegato 1-0 lo Standard Liegi con una perla di Miretti, l’Inter di Chivu ha ribaltato il Karlsruher nel recupero con una doppietta di Diouf, mentre a Dimaro è arrivata la prima vittoria del Napoli di Allegri, 2-0 alla Carrarese. Sullo sfondo un mercato che non si ferma, tra il caso Khalaili, la caccia della Juve a una punta e le grandi manovre rossonere.
Celtic-Milan 2-2: due regali, poi si scatena Camarda
Il debutto stagionale dei rossoneri al Celtic Park racconta un Milan a due facce. Il primo tempo, con il 3-4-2-1 che è il marchio di fabbrica di Amorim, consegna soprattutto errori: entrambi i gol scozzesi nascono da palloni persi in impostazione, con la sbavatura di Pavlovic a fare da copertina di una costruzione dal basso ancora tutta da assimilare. La ripresa cambia volto con l’ingresso di Francesco Camarda: il classe 2008 si guadagna e trasforma il rigore dell’1-2, poi completa la rimonta di testa su cross di un ispirato Chukwueze. Nota stonata, il debutto durato appena una ventina di minuti di Mario Gila, uscito al 68′ per un problema muscolare da valutare. Ora la tournée in Australia e Indonesia: mercoledì 5 agosto il derby con l’Inter, poi Chelsea e Manchester United.
Standard Liegi-Juventus 0-1: Miretti su punizione, Spalletti sorride a metà
A Sclessin la Juventus porta a casa il risultato con una punizione disegnata da Miretti, in una serata che ha promosso soprattutto i giovani e un Perin ancora una volta decisivo nella ripresa. Spalletti ha diviso la gara in due blocchi, con Di Gregorio titolare nel primo tempo e l’esordio del nuovo acquisto Celik nella ripresa, e ha ricevuto conferme sulla solidità, molto meno sul peso offensivo: senza un centravanti di ruolo definito, la squadra ha faticato a creare, un tema che si intreccia direttamente con il mercato. Prossimo test venerdì 31 contro il Nizza.
Karlsruher-Inter 1-2: Diouf ne fa due nel recupero, Inter pazza anche d’estate
La domenica dell’Inter al BBBank Wildpark è la fotocopia estiva di certe notti di campionato. Contro un Karlsruher più avanti nella preparazione, e senza i reduci dal Mondiale ancora in vacanza, i campioni d’Italia vanno sotto a inizio ripresa con Civeja e sembrano avviati al ko nel secondo test, dopo il 16-0 rifilato ai dilettanti dell’Aasen. Nei minuti di recupero sale però in cattedra Andy Diouf, che ribalta tutto con una doppietta da applausi: prima un destro da fuori area, poi una conclusione a giro sotto l’incrocio. Chiuso il ritiro di Donaueschingen, per la squadra di Chivu ora c’è l’Estremo Oriente: sabato 1 agosto la sfida al Manchester City a Hong Kong, in attesa dell’esordio in campionato il 22 agosto col Monza.
Napoli-Carrarese 2-0: Hojlund e Giovane regalano la prima gioia ad Allegri
La domenica di Dimaro ha consegnato ad Allegri la prima vittoria sulla panchina del Napoli, il riscatto atteso dopo il ko all’esordio con l’Arezzo. Contro la Carrarese la pratica si chiude già nel primo tempo: al 23′ Hojlund appoggia in rete da pochi centimetri, dopo la traversa colpita da Politano in avvio, e al 45′ Giovane trasforma il rigore conquistato da un ispirato Vergara, il migliore di questo precampionato azzurro. Il 4-3-3 ha mostrato gambe più sciolte e idee più chiare rispetto al debutto, e il tecnico si è tenuto stretto soprattutto la porta inviolata (“È stato un buon test, l’importante è non aver subito gol”), con una battuta anche sul tema De Bruyne: “Arriverà e avrà le sue motivazioni”. L’unica ombra è proprio l’infortunio di Vergara, uscito nel finale per una botta al ginocchio da valutare, a pochi giorni dal rinnovo fino al 2031. Prossimo test mercoledì 5 agosto contro l’Osasuna.
Le ultime di mercato: il caso Khalaili scuote l’Inter, la Juve cerca una punta
Il weekend di campo si è intrecciato con un mercato bollente. In casa Inter tiene banco il clamoroso caso Khalaili: l’operazione da 25 milioni con l’Union Saint-Gilloise è saltata dopo il mancato superamento delle visite mediche, con l’esterno israeliano che da casa ha lanciato frecciate (“Mi sento al top della forma”). Per l’eredità di Dumfries il primo nome è ora Djed Spence del Tottenham, che gradirebbe Milano, ma la distanza è ampia tra l’offerta nerazzurra e una valutazione che gli Spurs spingono verso i 40-50 milioni; sullo sfondo restano Doué, conteso al Milan, e la pista Curtis Jones per il centrocampo, mentre Pavard può ora restare e Bisseck va verso il rinnovo fino al 2031.
La Juventus ha invece un problema al centro dell’attacco: sfumato definitivamente il ritorno di Vlahovic, con David e Openda che non danno garanzie ed Ekhator subito infortunato, il preferito resta Kolo Muani, ma i costi dell’operazione frenano tutto e tengono vive le alternative Sorloth, Pellegrino e Zirkzee; per la porta Vicario ha superato il Dibu Martinez nelle gerarchie. Il Milan, infine, lavora su entrambi i fronti: Leao è sempre più vicino all’addio con l’Aston Villa alla finestra, e dalle cessioni passa l’assalto a Ederson per il centrocampo di Amorim, che ha messo nel mirino anche il jolly difensivo Mazraoui. Intanto, dopo il rinnovo di contratto e la doppietta di Glasgow, Camarda è sempre più al centro del progetto rossonero e Amorim sta valutando di farlo rimanere in rosa già per questa stagione.
Una redazione di esperti e appassionati di tutti gli sport più seguiti.