Di Redazione William Hill News
16 Settembre 2026
Questa volta al Milan di Amorim, sotto di due reti, non riesce la rimonta, come accaduto invece sabato scorso all’Olimpico contro la Lazio. A San Siro, per il match di esordio della League Phase di Europa League, il Milan perde 2-0 contro il Benfica, che fa registrare il primo successo della storia contro la squadra rossonera. Il ‘Diavolo’ sbaglia completamente approccio nel primo tempo e i portoghesi, per quanto stravolti dal turnover (9 cambi su 11 rispetto all’ultima partita di campionato), ne approfittano e colpiscono una volta per tempo.
Negli altri match di serata, il Celta Vigo viene sconfitto a sorpresa dall’Omonia (1-0), mentre non sbagliano le altre big: il Lione supera 2-1 in trasferta l’Anderlecht, vittorie casalinghe per Bayer Leverkusen e Sunderland rispettivamente contro il Celje (2-0) e l’AZ Alkmaar (1-0). Rimonta vincente per l’Olympiacos contro lo Jagiellonia, sorride anche lo Sparta Praga, che dilaga 4-1 in Armenia. Terminano 0-0 Hapoel Beer Sheva-Dinamo Zagabria e Sturm Graz-Rennes.
Milan-Benfica 0-2: prima sconfitta stagionale per i rossoneri
Il ‘Diavolo’ sbaglia subito approccio al match, come già accaduto sabato scorso, e al 16’ si trova a inseguire: Lukebakio è bravissimo a saltare Bartesaghi e a battere Maignan con un mancino che si infila sul secondo palo. I rossoneri in campo sono troppo passivi e Sudakov sfiora poco dopo il raddoppio colpendo il montante al 23’. Per trovare una timida reazione del Milan bisogna aspettare il 28′ con un tiro dalla distanza di Terracciano sul quale si oppone Trubin.
Nel secondo tempo Amorim si gioca subito le carte Pulisic e Gila al posto di Hutchinson e Terracciano e per certi versi qualcosa cambia in casa rossonera. Primo spunto di Chukwueze, che crossa da destra sul secondo palo una palla che arriva a Bartesaghi dall’altra parte, ma l’esterno del Milan non rimette bene al centro e regala palla a Trubin. Qualche istante dopo, arriva la prima vera occasione per il Milan: Cisse entra in area sulla sinistra, ma viene murato dopo aver tentato il tiro; la palla carambola in area dove c’è De Winter tutto solo che però svirgola la conclusione che finisce sul fondo. I rossoneri sprecano così una grande occasione per il pari e vengono subito puniti al 53′ da Kaminski: cross basso e teso dalla sinistra e in mezzo all’area a raccogliere il pallone c’è il solo giocatore del Benfica, che si inserisce in mezzo alle maglie della difesa rossonera e batte per la seconda volta Maignan, con una conclusione di destro sotto la traversa. Amorim getta nella mischia anche Saelemaekers e Moreira che tentano di ravvivare la fase offensiva rossonera. Poco dopo Pulisic ci prova dalla distanza, ma Trubin non si lascia sorprendere sul proprio palo e devia in angolo. L’ultima carta che si gioca il Milan porta il nome di Rabiot (resta in panchina Modric), con l’asse Saelemaekers-Pulisic a impegnare nuovamente Trubin a dieci minuti dal termine, prima che il triplice fischio di Gillett decreti la prima sconfitta dell’era Amorim sulla panchina rossonera.
IL TABELLINO DEL MATCH
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Terracciano (46’ Gila), De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Jashari (73’ Rabiot), Bartesaghi (57’ Saelemaekers); Hutchinson (46’ Pulisic), Cisse (57’ Moreira); Ramos. A disp.: Torriani; Estupinan, Gabbia, Tomori; Loftus-Cheek, Modric; Camarda. All.: Ruben Amorim
BENFICA (4-2-3-1): Trubin; Banjaqui, Circati, Araujo, El Karouani (88’ Dahl); Aursnes (70’ Barreiro), Palhinha; Kaminski (80’ Schjelderup), Sudakov (70’ Prestianni), Lukebakio; Duran (80’ Pavlidis). A disp.: Soares, Lenglet; Barrenechea, Echeverri, M. Silva; Cabral, R. Silva. All.: Marco Silva
Arbitro: Gillett (Australia)
Marcatori: 16 Lukebakio, 53’ Kaminski
Ammoniti: Pavlovic (M), El Karouani (B), Duran (B), Banjaqui (B), Barreiro (B), Pavlidis (B)
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