Parte giovedì, alle ore 16:30, la sesta e ultima giornata della fase a gironi della Conference League. Se in alcuni raggruppamenti tutto sembra ormai essere deciso, in altri ci si gioca ancora il passaggio al turno successivo della competizione. La Fiorentina, al secondo posto del Gruppo A con 10 punti (pari con la capolista Basaksehir), scende in campo in trasferta contro l’RFS Riga, ultimo a 2 punti. Di seguito il programma completo del giovedì di Conference League.

Conference League: il programma del sesto turno della fase a gironi

03.11. 16:30 Basaksehir-Hearts

03.11. 16:30 RFS-Fiorentina

03.11. 18:45 AZ Alkmaar-Dnipro-1

03.11. 18:45 Apollon-Vaduz

03.11. 18:45 CFR Cluj-FC Ballkani

03.11. 18:45 Djurgarden-Shamrock Rovers

03.11. 18:45 Gent-Molde

03.11. 18:45 Pyunik-Basilea

03.11. 18:45 Slavia Praga-Sivasspor

03.11. 18:45 Zalgiris-Slovan Bratislava

03.11. 21:00 Colonia-Nizza

03.11. 21:00 FCSB-West Ham

03.11. 21:00 H. Beer Sheva-Austria Vienna

03.11. 21:00 Lech-Villarreal

03.11. 21:00 Partizan-Slovacko

03.11. 21:00 Silkeborg-Anderlecht

Nel Gruppo B il West Ham, a punteggio pieno e già qualificato agli ottavi di finale della Conference League, è ospite dei rumeni dell’FCSB, ultimi con 2 punti e senza più alcuna possibilità di passare il turno. Discorso diverso nell’altra sfida del girone, che vede affrontarsi Silkeborg e Anderlecht, rispettivamente a 6 e 5 punti, che si giocano il secondo posto e l’accesso ai playoff di febbraio.

Il Villarreal, primo con 13 punti nel Gruppo C e con la certezza matematica del passaggio agli ottavi, scende in campo in trasferta, contro un Lech secondo a 6 punti, che ha perso una sola partita in questa fase a gironi (proprio contro gli spagnoli, 4-3 nella sfida d’andata), ottenendo 3 pareggi e un successo nei restanti 4 incontri. Ma nulla è ancora deciso: gli israeliani del Beer Sheva, terzi con 4 punti, sperano ancora nell’accesso ai playoff, ma prima devono battere in casa l’Austria Vienna, ultimo a 2 punti e senza più alcuna ambizione.

Tutto ancora da decidere nel Gruppo D, con 3 squadre in 1 punto. Il Nizza, in vetta con 8 punti, affronta la difficile trasferta di Colonia, con il club tedesco terzo a 7 punti e alla ricerca del sorpasso in extremis. Match più agevole per il Partizan, a 8 punti (ma secondo in virtù degli scontri diretti a proprio svantaggio contro il Nizza), che ospita lo Slovacko, al quarto posto con 4 punti e ormai fuori dalla competizione.

Nel Gruppo E, AZ Alkmaar e Dnipro, rispettivamente a 12 e 10 punti, si giocano in Olanda il primo posto nel girone, con conseguente passaggio diretto agli ottavi di finale della Conference League. Nell’altra gara del gruppo si affrontano Apollon e Vaduz, a 4 e 2 punti e senza più alcuna chance di raggiungere chi li precede.

Il Djurgarden, già matematicamente primo nel Gruppo F con 12 punti, ospita lo Shamrock Rovers, fanalino di coda del girone con 2 punti e fuori dalla competizione con un turno di anticipo. Sfida di tutt’altro valore quella che vedrà affrontarsi Gent e Molde in Belgio: i padroni di casa, terzi a 5 punti, devono obbligatoriamente vincere per superare gli ospiti, al secondo posto del girone con 7 punti.

Il Sivasspor, a 10 punti nel Gruppo G e già qualificato al turno successivo, vuole mantenere il primato del girone, ma per farlo non deve perdere in casa dello Slavia Praga, terzo a 7 punti. Nell’altra sfida del gruppo il Cluj, secondo a 7 punti, ospita l’FC Ballkani, ultimo a 4 punti.

Nulla è ancora deciso, infine, nel gruppo H, con tutte le squadre raccolte in 3 punti. Lo Slovan Bratislava, primo a 8 punti e in vantaggio negli scontri diretti con il Basilea (sempre a 8 punti), scende in campo in Lituania, contro lo Zalgiris, ultimo a 5 punti. Gli svizzeri, invece, volano in Armenia, dove affronteranno il Pyunik, terzo a 6 punti.

Gruppo A: la Fiorentina spera ancora nel primo posto

La Fiorentina, al secondo posto del Gruppo A con 10 punti, spera ancora nella vetta del girone, occupata momentaneamente dai turchi del Basaksehir, anch’essi a 10 punti ma davanti ai viola in virtù della differenza reti favorevole negli scontri diretti (3-0 all’andata a Istanbul, 2-1 al ritorno a Firenze). Alla squadra di Vincenzo Italiano, reduce da 3 vittorie consecutive nella Conference League dopo che nelle prime due giornate aveva raccolto solamente 1 punto, potrebbe dunque non bastare un quarto successo contro l’RFS Riga, in trasferta (giovedì alle ore 16:30), per evitare lo spareggio di febbraio. Anche in caso di vittoria contro il club lettone, ultimo con 2 punti e già matematicamente eliminato dalla competizione, il destino dei toscani sarebbe comunque nelle mani dei turchi, impegnati in casa contro gli Hearts, terzi a 6 punti e senza più alcuna speranza di passare il turno. Se il Basaksehir dovesse battere gli scozzesi, la Fiorentina non avrebbe alcuna possibilità di sorpasso in vetta.

I viola agli ottavi di finale se…

La Fiorentina passa da prima nel Gruppo A (e quindi direttamente agli ottavi della Conference League) se:

  • Vince con l’RFS Riga e il Basaksehir perde contro gli Hearts
  • Vince con l’RFS Riga e il Basaksehir pareggia contro gli Hearts
  • Pareggia con l’RFS Riga e il Basaksehir perde contro gli Hearts

RFS Riga-Fiorentina: le probabili formazioni

Morosz schiererà i suoi con il collaudato 4-2-3-1, il cui terminale offensivo sarà, a meno di sorprese, Ilic con Simkovic, Zjuzins e Santana a supporto.

La Fiorentina risponde con il classico 4-3-3, in cui Jovic è in ballottaggio con Cabral per il ruolo di prima punta. A centrocampo dovrebbe rivedersi Maleh.

RFS Riga (4-2-3-1): Steinbors; Sorokins, Joagodinskis, Lipuscek, Mares; Jatta, Panic; Simkovic, Zjuzins, Santana; Ilic. Allenatore: Viktors Morozs

Fiorentina (4-3-3): Gollini; Dodò, Milenkovic, Quarta, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Maleh; Ikoné, Jovic, Kouamé. Allenatore: Vincenzo Italiano