Di Redazione William Hill News
5 Novembre 2026
Il Como fa la storia vincendo 9-1 in casa del Lens nella 4ª giornata della League Phase di Champions League: si tratta della vittoria più larga in trasferta nella storia della massima competizione europea per club. La squadra di Fabregas è un autentico ciclone che si abbatte sui giocatori francesi: tre reti di un incontenibile Douvikas che sale a quota 6 reti nella classifica marcatori della competizione. Il Napoli di Allegri, in piena emergenza, viene invece travolto in trasferta dal Porto: al Do Dragao finisce 4-1 per la squadra di Farioli.
GLI ALTRI RISULTATI DELLA SERATA DI CHAMPIONS LEAGUE
Fenerbahce-Liverpool 3-2
Marcatori: 25′ Nyoni (L), 29′ Greenwood (F), 69′ Isak (L), 73′ Brown (F), 79′ Muriqi (F)
Aek-Real Madrid 2-3
Marcatori: 12′ Koita (A), 32′ Bellingham (R), 75′ Pilios (A), 78′ Mbappé (R), 90+2′ Valverde (R)
Lipsia-Manchester City 2-3
Marcatori: 38′ aut. Lukeba (M), 49′ Baku (L), 58′ Fernandez (M), 61′ Nusa (L), 78′ Haaland (M)
Slavia Praga-Arsenal 1-2
Marcatori: 9′ Madueke (A), 38′ Gyokeres (A), 90′ Nowak (S)
Borussia Dortmund-Real Betis 2-1
Marcatori: 49′ Silva (B), 67′ Ruibal (R), 72′ Karetsas (B)
Psv-Club Bruges 1-2
Marcatori: 25′ Tresoldi (C), 54′ Sano (P), 65′ Forbs (C)
Viking-Sabah 4-1
Marcatori: 11′ Mbina (S), 27′ Botheim (V), 69′ Tripic (V), 81′ Falchener (V), 90+4′ Botheim (V)
LA CLASSIFICA PROVVISORIA
1. PSG 12 (+15)
2. Real Madrid 12 (+6)
3. Arsenal 10 (+5)
4. Como 9 (+13)
5. Barcellona 9 (+8)
6. Aston Villa 9 (+6)
7. Manchester City 9 (+5)
8. Liverpool 9 (+4)
9. Club Brugge 9 (+4)
10. Sporting 9
11. Betis 9 (+2)
12. Dortmund 9 (+2)
13. Bayern 8 (+7)
14. Stoccarda 7 (+3)
15. Inter 6 (+2)
16. LASK 6 (+1)
17. Manchester Utd 6 (0)
18. Galatasaray 6 (-1)
19. Fenerbahce 5 (-5)
20. Roma 4 (+2)
21. Shakhtar 4 (0)
22. Viking 4 (-1)
23. Atl. Madrid 4 (-1)
24. PSV 4 (-1)
25. Bodo/Glimt 4 (-5)
26. Porto 3 (-1)
27. Napoli 3 (-5)
28. Villarreal 3 (-6)
29. AEK 3 (-6)
30. Lipsia 3 (-6)
31. Sabah 3 (-6)
32. Feyenoord 3 (-7)
33. Lens 3 (-12)
34. Slavia Praga 1 (-4)
35. Lilla 1 (-6)
36. Slovan Bratislava 0 (-16)
Lens – Como 1-9: successo storico per i lariani
Il Como si presenta in Francia con Da Cunha ala destra, nella batteria di trequartisti anche da Nico Paz e Caqueret, alle spalle di Douvikas. La gara si sblocca al 7′, sugli sviluppi di un corner: sponda di Perrone e tocco vincente di Douvikas. Il Lens prova a reagire con Udol e invoca un rigore, negato dal Var, poi però i padroni di casa vengono travolti dall’onda lariana. Douvikas sigla la sua doppietta sull’assist di Alex Valle al 32′, poi fa da scudiero per il 3-0 di Nico Paz al 40′ con cui si chiude il primo tempo. La squadra di Fabregas dilaga poi nella ripresa. Va in rete subito Da Cunha, che cala il poker al 46′ su assist di Nico Paz. Milla serve Kempf, che anticipa Jacobo Ramon e insacca al 53′ il 5-0. Risser evita la rete di Paz, che voleva dedicare un altro gol al compianto Jesus de Miguel, ma non può nulla al 56′ per lo 0-6 del Como: l’argentino serve l’assist per la tripletta di Tasos Douvikas, capocannoniere della Champions League con sei gol in quattro gare. Fabregas cambia qualche uomo, ma il Como non si ferma: Liberali, uno dei nuovi entrati, sigla il settimo gol al 62′, sbloccandosi in Champions. Poco dopo arriva l’unico squillo della serata del Lens, che va in gol con Aguilar, ma è un fuoco di paglia visto che al 70′ arriva l’ottava rete con Baturina. Nel finale arriva anche la prima rete in maglia Como del baby Papaccioli. La sua esultanza viene inizialmente frenata dalla bandierina alzata del guardalinee, ma il Var corregge l’errore arbitrale e sancisce l’-19 finale. Il Como sale a nove punti ed è quarto nella League Phase, affiancando big come il Barça e il Man City.
IL TABELLINO DEL MATCH
LENS (3-4-2-1) – Risser; Antonio, Baidoo, Udol; Aguilar, Cuisance, Haidara (26′ st Bulatovic), Skoras (1′ st Abdulhamid); Thauvin (26′ st Kadile), Hazard; Ivanovic (1′ st Mesloub). A disposizione: Gurtner, Gorgelin, Celik, Sotoca, Titraoui, Todibo, Gradit, Sagnan. All. Cahuzac.
COMO (4-2-3-1) – Butez; Yan Couto, Jacobo Ramon, Kempf (27′ st Smolcic), Alex Valle; Milla (13′ st Ricci), Perrone; Da Cunha (13′ st Baturina), Nico Paz (13′ st Liberali), Caqueret; Douvikas (16′ st Papaccioli). A disposizione: Ginelli, Sanchez, Dossena, Kaiki, Grilli. All. Fabregas.
Arbitro: Saggi (Nor).
Marcatori: 7′ e 31′ Douvikas (C), 40′ Nico Paz (C), 46′ Da Cunha (C), 53′ Kempf (C), 56′ Douvikas (C), 62′ Liberali (C), 65′ Aguilar (L), 70′ Baturina (C), 91′ Papaccioli (C).
Ammoniti: Baidoo (L), Cuisance (L).
Le statistiche del match
- Il Como è la prima squadra italiana a segnare almeno nove gol in una partita delle principali competizioni europee.
- Il Como è la prima squadra a segnare nove gol in una partita in trasferta nella storia della Champions League, la quarta a riuscirci considerando anche la Coppa dei Campioni dopo Anderlecht, Spartak Trnava e Feyenoord.
- Quella del Como è una delle due vittorie più larghe di una squadra italiana nella fase finale di una delle principali competizioni europee, al pari dell’8-0 del Milan contro l’Union Lussemburgo nel settembre 1962 in Coppa dei Campioni.
- Il Como ha segnato 19 gol nelle sue prime quattro partite di Champions League, record per una singola squadra nelle sue prime quattro uscite nella fase finale della competizione.
- Il Como è l’11ª squadra a vincere almeno tre delle sue prime quattro partite in Champions League, la quarta italiana dopo Juventus (quattro su quattro), Lazio e Milan.
- Tasos Douvikas è il secondo giocatore a segnare in ciascuna delle prime quattro partite di una singola squadra nella storia della Champions League dopo Alessandro Del Piero (prime cinque della Juventus nell’edizione 1995/96).
- Tasos Douvikas è il quinto giocatore a realizzare almeno tre gol in una trasferta con una squadra italiana in Champions League, dopo Filippo Inzaghi (tre volte), Marco Simone, Andrij Shevchenko e Josip Ilicic.
- Tasos Douvikas ha segnato sei gol in Champions League: solo Sébastien Haller (7) ed Erling Haaland (7) ne hanno realizzati di più nelle loro prime quattro partite nella competizione.
- Tasos Douvikas è uno dei due giocatori che ha segnato in quattro diverse partite in questa Champions League, assieme a Kylian Mbappé.
- Nico Paz è il giocatore che ha preso parte a più gol (otto – 3G 5A) in questa edizione della Champions League. Con sei reti, invece, Tasos Douvikas è dopo le prime quattro giornate il miglior marcatore nella competizione in corso.
- Nico Paz è il secondo giocatore più giovane ad aver partecipato ad almeno tre gol in due incontri consecutivi di Champions League (22 anni e 57 giorni), dietro solo a Thierry Henry nell’ottobre 1997 (20 anni e 66 giorni).
- Nico Paz è il quinto giocatore a servire almeno cinque assist nelle sue prime quattro presenze in Champions League con un singolo club dopo Dwight Yorke con il Manchester United, Manuel Rui Costa con il Milan, James Milner con il Liverpool e Carlos Martins con il Benfica.
- A 18 anni e 179 giorni, Matteo Papaccioli è il secondo italiano più giovane a realizzare un gol in Champions League dopo Mario Balotelli (18 anni e 84 giorni il 4 novembre 2008 contro l’Anorthosis Famagosta con la maglia dell’Inter).
- Nessuna squadra vanta più marcatori diversi del Como in questa edizione della Champions League (10, come il Paris Saint-Germain).
- Per la prima volta nella storia 11 giocatori della stessa squadra hanno preso parte ad almeno un gol durante una partita di Champions League.
Porto – Napoli 4-1: continua la crisi della squadra di Allegri
Altra serata da dimenticare per Allegri e i suoi, che crollano 4-1 al Do Dragao contro il Porto di Farioli. Parte meglio il Porto, che dopo appena 4 minuti sblocca già la gara con Pepê, ma la sua rete viene annullata per fuorigioco. Passano appena sette minuti e i portoghesi colpiscono ancora e questa volta possono esultare: Gabri Veiga batte un corner preciso e Bednarek salta da solo a centro area segnando di testa la rete dell’1-0. Il Napoli cresce col passare dei minuti e impensierisce Diogo Costa con Hojlund, fino a trovare il meritato pareggio nel finale del primo tempo con il solito McTominay, bravo a ribadire in rete dopo due grandi parate del portiere portoghese. Nella ripresa il Porto alza di nuovo i ritmi e, dopo poco più di dieci minuti, Bednarek sfiora la doppietta ancora sugli sviluppi di calcio d’angolo. Al 63’ la squadra di casa colpisce anche una traversa con Gabri Veiga, che poi trova il gol poco dopo su una ripartenza, battendo Meret nell’uno contro uno. Il Napoli prova a reagire ma gli uomini di Allegri calano sempre di più e subiscono la terza rete del Porto: a segno il difensore Kiwior, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Porto cala anche il poker nel finale: Rafa Marin atterra Samu in area e viene espulso, e l’attaccante trasforma il penalty che vale il 4-1 finale. Primi tre punti europei per Farioli, che in classifica aggancia proprio il Napoli di Allegri.
IL TABELLINO DEL MATCH
PORTO (4-3-3): Diogo Costa; Martim Fernandes (67’ Sanusi), Bednarek, Kiwior, Alberto Costa; Gabri Veiga (78’ Hwang In-Beom) , Rosario, Froholdt; Borja Sainz (67’ Giménez), André Silva (56’ Samu), Pepê (78’ Fofana)
A disp.: Clàudio Ramos, João Costa, Nehuén Pérez, Varela, Souza, Francisco Moura, Pietuszewski. All: Farioli
NAPOLI (3-5-1-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Rafa Marin; Politano (81’ Lucca), Anguissa (78’ Lang), Gilmour, McTominay, Vergara (78’ Giovane); De Bruyne; Hojlund
A disp.: Contini, Milinkovic-Savic, Chiummarello, Lieto. All: Allegri
Arbitro: Oliver
Marcatori: 11’ Bednarek (P), 43’ McTominay (N), 71’ Gabri Veiga (P), 80’ Kiwior (P), 89’ Samu (P).
Ammoniti: Vergara (N), Anguissa (N), Rrahmani (N), McTominay (N), Gabri Veiga (P).
Espulsi: 89′ Rafa Marin (N)
Le statistiche del match
- Il Napoli ha subito 24 gol nelle prime 14 partite di questa stagione tra tutte le competizioni: record negativo per una squadra di Allegri nelle prime 14 gare stagionali, almeno cinque in più rispetto a qualsiasi altra stagione da tecnico.
- Con tre punti dopo quattro giornate, è la peggior partenza in UEFA Champions League per il Napoli dal 2017/18. Inoltre, Massimiliano Allegri ha eguagliato il proprio peggior record alla guida di una squadra in Champions (tre punti dopo quattro giornate anche con la Juve nel 2022/23).
- Una squadra di Massimiliano Allegri non subiva più di tre reti in un singolo match di UEFA Champions League da ottobre 2022 quando allenava la Juventus (4-3 contro il Benfica). Prima di oggi, in generale, era successo cinque volte al tecnico livornese nella competizione.
- Il Napoli ha perso cinque delle ultime sette partite della fase a gironi/fase campionato in UEFA Champions League, tante sconfitte quante ne aveva subite in questa fase della competizione nelle precedenti 23 gare complessive.
- Scott McTominay ha segnato il suo 32° gol con il Napoli: da quando il centrocampista ha debuttato con il club nel settembre 2024, solo Lautaro Martínez (52) e Marcus Thuram (37) hanno segnato di più considerando le squadre italiane in tutte le competizioni.
- Scott McTominay ha segnato per la prima volta in carriera in due presenze consecutive in UEFA Champions League e in particolare ha realizzato sette gol nelle sue ultime nove partite disputate nel torneo.
- Dalla scorsa stagione, solo Vitinha (otto) ha realizzato più reti di Scott McTominay tra i centrocampisti in UEFA Champions League: sette, tutte arrivate dentro l’area di rigore e, sempre tra i pari ruolo dalla scorsa stagione, nel torneo è quello che ha segnato di più negli ultimi 16 metri.
- Quella schierata oggi da Massimiliano Allegri è la 14ª formazione differente su 14 gare giocate dal Napoli in questa stagione tra tutte le competizioni.
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