Il mercoledì di Champions si apre con la sconfitta del Como in Olanda contro il Feyenoord. Partono bene i lariani con il vantaggio di Diao (uscito poi per infortunio), ma gli olandesi ribaltano poi la situazione, prima del gol nel finale di Douvikas, che però non serve a nulla. Esce sconfitta anche l’ultima italiana impegnata nella due giorni di Champions: la Roma, che a sette minuti dal 90′ è in vantaggio per 3-1, grazie alle reti di de Roon e alla doppietta di Malen, crolla nel finale contro il Real dell’ex Mourinho, che vince 4-3 con le reti di Mbappè, Espì, Endrick e Rudiger.

Nel big match di serata, il Psg domina contro il Manchester City e vince 4-2 all’Etihad: per i parigini a segno Doué, Dembelé, Vitinha e Akliouche, inutile la doppietta di Haaland. Vince il Liverpool, 6-3 in casa del Lask con un super Barcola (tripletta). L’Aston Villa travolge 6-0 il Fenerbahce, il Bodo/Glimt piega il Dortmund 1-0. Vincono con tre gol segnati il Betis (3-2 sul Porto), lo Stoccarda (3-0 con lo Slovan) e lo Shakhtar Donetsk (3-0 all’AEK).

 

Shakhtar Donetsk-AEK Atene 3-1 (28′ Majer (A), 34′ su rigore Pedrinho (S), 80′ Vinicius Tobias (S), 86′ Mendoza (S))
Real Betis-Porto 3-2 (47′ Ezzalzouli (R), 55′ Gabriel Veiga (P), 61′ Samu (P), 74′ Cucho Hernadez (R), 84′ Isco su rigore (R))
Roma-Real Madrid 3-4 (20′ De Roon (R), 25′ Mbappé (RM), 51′ e 57′ Malen (R), 83′ Espì (RM), 85′ Endrick (RM), 90′ Rudiger (RM))
Slovan Bratislava-Stoccarda 0-3 (29′ Undav, 65 autorete Sandro Cruz, 90′ Demirovic)
Aston Villa-Fenerbahce 6-0 (12′ Manzambi, 31′ e 39′ Jackson, 68′ e 72′ su rigore Barkley, 90′ Abraham (A))
Manchester City-PSG 2-4 (13′ Doué (P), 15′ Dembelé (P), 32′ Vitinha (P), 53′ e 75′ Haaland (M), 63′ Akliouche)
Bodo/Glimt-Borussia Dortmund 1-0 (52′ Sjovold)
Feyenoord-Como 3-2 (18′ Diao (C), 20′ Zechiel (F), 52′ Hadj Moussa (F), 81′ autorete Sanchez (F), 90’+3′ Douvikas (C))
LASK-Liverpool 3-6 (22′ Araujo (LIV), 24′ e 37′ e 66′ Barcola (LIV), 51′ Frimpong (LIV), 63′ Ljubicic (L), 72′ Koumas (LIV), 74′ e 77′ Flecker (L)

Feyenoord – Como 3-2: primo stop europeo per gli uomini di Fabregas

Nel secondo turno della League Phase di Champions League, arriva una sconfitta per il Como, che cade 3-2 sul campo del Feyenoord. Partono bene i padroni di casa, ma al 18′ sono i lariani a stappare la partita: assist di Ramon al 18’ per Diao, che parte dalla destra, si accentra e con il sinistro firma l’1-0. La reazione degli olandesi è però immediata perché due minuti più tardi Zechiel sfrutta l’assist di Valente per siglare la rete dell’1-1. Passano tre minuti e arriva un’altra brutta notizia per gli ospiti: Fabregas è costretto a sostituire Diao (fastidio muscolare alla coscia sinistra) con Rodriguez.

Nella ripresa l’allenatore olandese van Bronckhorst getta nella mischia Diarra, che al 52’ crossa dalla sinistra e pesca il mancino vincente di Hadj Moussa, che completa la rimonta olandese. Fabregas corre ai ripari inserendo Douvikas e Da Cunha, ma i padroni di casa si difendono bene e concedono pochi spazi ai lariani. All’81’ arriva anche il colpo del ko: Hadj Moussa si accentra, conclude di sinistro e, dopo una deviazione, il pallone si stampa sul palo, colpisce la schiena di Robert Sanchez e si insacca per il 3-1 Feyenoord. A tempo scaduto Douvikas accorcia le distanze, ma è ormai tardi perché qualche secondo dopo arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce il primo ko europeo del Como, che rimane quindi a quota 3 punti in classifica.

IL TABELLINO DEL MATCH

FEYENOORD (4-3-3): Enrst; Read, St. Juste (79′ Watanabe), Marmol, Lopez; Targhalline, Vanhoutte, Zechiel; Hadj Moussa (91′ Schaken), Ferri (79′ Van den Elshout), Valente (46′ Diarra). All: Van Bronckhorst
COMO (4-2-3-1): Sanchez; Smolcic (60′ Yan Couto), Ramon, Chalobah, Valle; Milla (60′ Da Cunha), Perrone; Diao (23′ Rodriguez), Baturina (79′ Liberali), Kaiki (60′ Douvikas); Nico Paz. All: Fabregas
Marcatori : 18′ Diao (C), 20′ Zechiel (F), 52′ Hadj Moussa (F), 81′ aut. Sanchez (F), 93′ Douvikas (C)
Ammoniti: Diarra (F), Smolcic, Ramon, Da Cunha (C), Read (F)

Le statistiche del match

  • Il Como ha perso due delle ultime tre partite (1N) disputate in tutte le competizioni, dopo che i lariani erano rimasti imbattuti nelle precedenti 10.
  • Il Como ha subito tre gol in un match considerando tutte le competizioni per la prima volta dal match disputato in Coppa Italia contro l’Inter lo scorso 21 aprile (ko per 3-2 anche in quel caso in trasferta).
  • Entrambe le ultime due vittorie conquistate dal Feyenoord in UEFA Champions League sono arrivate contro squadre italiane: il Milan nel febbraio 2025 e il Como.
  • Il Feyenoord ha segnato tre gol con un valore di Expected Goals pari soltanto allo 0.54: il più basso in una sfida di UCL per una squadra che ha realizzato almeno tre gol in questa edizione del torneo.
  • All’età di 21 anni e 37 giorni, Assane Diao è il giocatore africano più giovane in assoluto ad avere trovato il gol in entrambe le prime due partite giocate in UEFA Champions League.
  • Dalla sua prima marcatura in Italia (gennaio 2025), Assane Diao è il giocatore più giovane della Serie A (settembre 2005) ad avere realizzato almeno 14 gol in tutte le competizioni.
  • Assane Diao è il giocatore più giovane ad avere realizzato più di un gol (due) in questa Champions League, nonché l’unico nato dal 2005 in avanti.
  • Assane Diao è il primo giocatore a segnare ed essere sostituito nei primi 25 minuti di una partita di Champions League dai tempi di Rafa del Benfica, il 23 ottobre 2019 (dopo 20 minuti contro il Lione).
  • Nel 2026, soltanto Donyell Malen (21) e Lautaro Martínez (15) hanno segnato più gol di Tasos Douvikas (14) in tutte le competizioni; tra questi, però, il greco è quello che ha impiegato meno tiri (68).
  • Tasos Douvikas è il primo giocatore greco ad avere segnato un gol in ciascuna delle sue prime due gare in assoluto disputate in UEFA Champions League.
  • Sei degli ultimi sette gol di Tasos Douvikas realizzati in tutte le competizioni sono arrivati in trasferta, dopo che 13 di tutti i 16 precedenti erano stati messi a segno in match interni.

Roma – Real Madrid 3-4: clamorosa remuntada dei Blancos

La Roma sogna l’impresa all’Olimpico contro il Real Madrid, ma negli ultimi otto minuti di gioco viene svegliata bruscamente dai Blancos che recuperano le due reti di svantaggio e vincono 4-3. Ottima partenza degli uomini di Gasperini, che pressano alto i giocatori del Real e limitano le giocate dei fuoriclasse a disposizione di Mourinho. Al quarto d’ora duro colpo per Gasperini, costretto a sostituire Koné per infortunio (francese che esce in lacrime, al suo posto Pisilli). Al 20’, però, i padroni di casa sbloccano a sorpresa il match: botta da fuori area di de Roon che beffa Courtois grazie a una leggera deviazione e Roma avanti. I Blancos reagiscono immediatamente e al 25’ Mbappé sfrutta l’assist di Diomandé e insacca l’1-1, anche in questo caso con decisiva deviazione di Mancini.

I giallorossi si ripresentano nel secondo tempo con Rodrigo Mora al posto di Dybala, uscito per un risentimento muscolare. Al 51’ è proprio il neo entrato a risultare subito decisivo con l’assist per il 2-1 di Malen. L’attaccante olandese si fa perdonare l’espulsione rimediata domenica scorsa a Como e al 57′ firma anche la doppietta personale con un’imbucata perfetta di Soulé, portando il risultato sul 3-1. Il Real sembra al tappeto, ma nel finale di gara gli uomini di Mourinho riescono a ribaltare tutto grazie a tre corner: all’83’ Espí accorcia le distanze, due minuti più tardi sempre su angolo l’uomo di mercato del momento Endrick pareggia i conti e poi al 90’, ancora una volta su palla inattiva dalla bandierina, è l’ex Antonio Rudiger a condannare i giallorossi a una sconfitta che ha dell’incredibile visto lo sviluppo del match. Una partita pazza ed emozionante all’Olimpico, in cui la Roma sfiora l’impresa ma rimane con l’amaro in bocca e un solo punto in classifica. Resta, invece, a punteggio pieno il Real Madrid, a quota 6.

IL TABELLINO DEL MATCH

ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini (dal 18’ st Balerdi), Ndicka, Hermoso (dal 36’ st Koulierakis); Wesley, de Roon, Koné (dal 17’ pt Pisilli), Molina; Soulé (dal 18’ st Pellegrini), Dybala (dal 1’ st Mora); Malen. All. Gasperini. A disp. Vasquez, De Marzi, Ghilardi, Rensch, Lulli, Castro.
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Dumfries (dal 14’ st Guler), Konaté, Rudiger, Cucurella (dal 33’ st Carreras); Valverde, Tchouameni (dal 25’ st Bernardo Silva); Diomandé (dal 33’ st Espí), Bellingham, Vinicius Jr. (dal 14’ st Endrick); Mbappé. All. Mourinho. A disp. Lunin, Mestre, Hujsen, Alexander-Arnold, Camavinga, Diaz, Pitarch.
Arbitro: Letexier (Francia).
Marcatori: 20’ de Roon (Ro), 25’ Mbappé (Re), 51’ e 57’ Malen (Ro), 83’ Espí (Re), 85’ Endrick (Re), 90’ Rudiger (Re).
Ammoniti: Mancini (Ro), Wesley (Ro), Pellegrini (Ro); Carreras (Re).

Le statistiche del match

  • Per la prima volta nella storia, quattro squadre italiane hanno perso nel corso dello stesso turno di UEFA Champions League.
  • La Roma ha perso un match di Champions League dopo essersi trovata sopra di due gol nel risultato solo per la seconda volta nella sua storia, la prima dal 28 settembre 2004: da 2-0 a 2-4 in trasferta proprio contro il Real Madrid.
  • Il Real Madrid ha vinto una trasferta di Coppa dei Campioni/UEFA Champions League dopo essersi trovata sotto di due gol nel risultato solo per la terza volta nella sua storia, dopo il 13 giugno 1956 (4-3 vs Reims) e il 21 febbraio 2023 (5-2 vs Liverpool).
  • Escludendo le partite terminate ai tempi supplementari, questa è stata la rimonta più tardiva di una squadra in trasferta sotto di 2 o più gol in una partita di Champions League (il Real Madrid era sotto di due reti all’82’).
  • A partire dai Playoff di Champions League della scorsa stagione, le squadre italiane hanno perso 12 partite su 16 (3V, 1N) in UCL. Nel periodo, le squadre italiane sono quelle che vantano più ko nella competizione.
  • La Roma ha perso le ultime due partite nelle principali competizioni europee in cui ha segnato 3 o più gol (sconfitte per 3-4 contro Bologna e Real Madrid, entrambe nel 2026); in precedenza, aveva perso solo una delle prime 86 partite europee in cui aveva realizzato almeno tre reti.
  • Il Real Madrid è la prima squadra contro cui la Roma perde cinque partite consecutive in UEFA Champions League (quattro invece contro lo Shakhtar Donetsk, tra il 2006 e il 2018).
  • La Roma (3N, 2P) non ha vinto per cinque partite consecutive nelle principali competizioni UEFA per la prima volta dal settembre 2016 (cinque – 2N, 3P).
  • La Roma non ha vinto nessuna delle prime due partite stagionali di UEFA Champions League per la prima volta dal 2015/16 (esclusi playoff).
  • La Roma ha perso due delle ultime tre partite casalinghe di UEFA Champions League (entrambe contro il Real Madrid), lo stesso numero di ko interni nella competizione rispetto alle precedenti 13 (8V, 3N).
  • Dopo aver vinto solo una delle 11 precedenti trasferte contro formazioni italiane in Champions League (4N, 6P), il Real Madrid ha vinto le 10 più recenti.
  • Marten De Roon (35 anni e 199 giorni) è il marcatore straniero può “anziano” a segnare in Champions League/Coppa dei Campioni con la Roma, superando Gabriel Omar Batistuta (33 anni e 312 giorni), a segno nel 2002 contro l’Ajax.
  • Marten De Roon (35 anni e 199 giorni) è il giocatore più anziano ad aver segnato contro il Real Madrid in UEFA Champions League dai tempi di Filippo Inzaghi del Milan nel novembre 2010 (37 anni e 86 giorni).
  • Dal weekend del suo debutto con la Roma, 16-18 gennaio, solo Harry Kane (38) e Raphinha (24) hanno segnato più gol con squadre dei cinque principali campionati europei tra tutte le competizioni rispetto a Donyell Malen: 23, davanti a Kylian Mbappé (22), Lamine Yamal (22) e Erling Haaland (22).
  • Donyell Malen è solo il quarto giocatore straniero a realizzare una marcatura multipla con una squadra italiana contro il Real Madrid in Coppa dei Campioni/Champions League, dopo Goran Pandev (con la Lazio nell’ottobre 2007), Alexandre Pato (con il Milan nell’ottobre 2009) e Mario Mandzukic (con la Juventus nell’aprile 2018) – tutti con una doppietta.
  • Matías Soulé è diventato solo il secondo giocatore della Roma a fornire due o più assist in una partita di Champions League, dopo Juan Iturbe nel settembre 2014 (2 contro il CSKA Mosca).
  • La Roma è soltanto la quarta squadra italiana in grado di segnare almeno tre gol in casa in Coppa dei Campioni/Champions League contro il Real Madrid, dopo il Milan (5-0 nell’aprile 1989), Inter (3-1 nel novembre 1998) e Juventus (3-1 nel maggio 2003).
  • Kylian Mbappé ha tagliato il traguardo delle 100 presenze in UEFA Champions League: l’attaccante francese diventa così, a 27 anni e 298 giorni, il più giovane a tagliare questo traguardo (considerando Coppa dei Campioni/Champions League), battendo il precedente record di Lionel Messi (28 anni e 84 giorni).