Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 9 Ottobre 2023
La Premier League giunge alla seconda sosta stagionale per le nazionali con due squadre in testa. Si tratta di Tottenham e Arsenal, appaiate a quota 20 punti. Tanti complimenti vanno al manager australiano degli Spurs, Postecoglou, che sembra aver rigenerato un gruppo che veniva da una vera e propria “depressione” sportiva. Con il successo ottenuto sul Luton nel weekend, sono 6 le vittorie stagionali, che si sommano a 2 pareggi. Imbattuta anche l’altra squadra londinese, quella allenata da Mikel Arteta, che domenica ha centrato l’importantissimo successo con il Manchester City campione in carica. Guardiola e i suoi sono al secondo ko di fila, ma rimangono a -2 dalla vetta, visto che la classifica del massimo campionato britannico è molto corta. A quota 17, infatti, c’è il Liverpool di Klopp, seguito a ruota da Brighton e Aston Villa, entrambe a quota 16. Sia De Zerbi sia Emery stanno facendo un grande lavoro e il pareggio ottenuto dalla squadra del tecnico italiano contro i Reds conferma che ormai siamo di fronte ad una certezza del calcio internazionale. Deludono per ora Manchester United (12) e Chelsea (11), che si è però ripreso dopo le ultime 2 vittorie consecutive.
La classifica della Premier League
Liga, Real davanti con autorevolezza
Con il terzo successo consecutivo ottenuto con un 4-0 sull’Osasuna, il Real Madrid è salito a quota 24 in vetta solitaria alla classifica della Liga. La vera sorpresa di questa prima parte del massimo campionato iberico, però, è il Girona, che rimane attualmente in lotta per il titolo con 22 punti frutto di 7 vittorie, un pari e una sconfitta. Al terzo posto reggono i campioni in carica del Barcellona (21), ancora imbattuti con 6 vittorie e 3 pareggi, l’ultimo ottenuto in rimonta nel weekend in casa del Granada. L’Atletico Madrid di Simeone è attualmente 4° con 19 punti, viene da 4 successi consecutivi e può ancora rientrare nella lotta per il titolo anche perché ha una partita da recuperare. Vuole entrare tra le grandi anche l’Athletic Bilbao (17), ma attenzione anche alla Real Sociedad (15), che si è fermata contro i Colchoneros nel weekend, ma può fare molto bene in questa stagione. Delude il Siviglia (8) che, nonostante sia detentore dell’Europa League, si trova nella parte bassa della classifica e, dopo il pari casalingo contro il Rayo Vallecano, ha deciso di sollevare dall’incarico il tecnico Mendilibar.
Bundesliga: il Leverkusen vola, ma inseguono in tre
In vetta alla Bundesliga 2023-2024 c’è attualmente il Bayer Leverkusen allenato da Xabi Alonso. Le “aspirine” hanno ottenuto nel weekend il 6° successo su 7 gare (un pareggio), ma al momento possono vantare anche il miglior attacco (23 gol fatti) e la migliore difesa (6 reti subite). Stesso identico score a livello di reti del Bayern Monaco, che però è terzo in graduatoria a -2 dal Leverkusen (5 vittorie e 2 pareggi). Al 2° posto, infatti, c’è lo Stoccarda di Hoeness che, dopo aver perso nel 2° turno con il Lipsia, ha ottenuto 5 vittorie di fila salendo a quota 18 punti e candidandosi quantomeno ad un posto nella prossima Champions League. A pari punti con i campioni in carica c’è il Borussia Dortmund, che dopo il pari in Champions contro il Milan ha ottenuto il 4° successo consecutivo in campionato rimontando l’Union Berlino di Leonardo Bonucci. A proposito della compagine della capitale, nonostante il gol su rigore dell’ex capitano della Juve, è sprofondo rosso dopo un buon avvio di stagione: sono 5 le sconfitte consecutive in Bundesliga, che diventano 7 se si contano anche quelle rimediate in Champions League. Un po’ attardato il Lipsia, che si trova 6° a 14 punti alle spalle dell’Hoffenheim (15), ma con ancora margini per recuperare.
La classifica della Bundesliga
Ligue 1: comanda il Monaco
Dopo 8 giornate è il Monaco a guardare tutti dall’alto verso il basso in Ligue 1 con 17 punti frutto di 15 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. I monegaschi precedono di un solo punto un sorprendente Nizza (16), ancora imbattuto in questa stagione, e i campioni in carica del Paris Saint-Germain (15) che, pur non convincendo del tutto, hanno al solito grandi mezzi tecnici e saranno inevitabilmente tra i candidati alla vittoria del titolo finale. A pari punti con i parigini c’è il Brest, ormai una certezza del massimo campionato francese, con una sola sconfitta rimediata dall’inizio della stagione. Dopo due sconfitte consecutive, torna alla vittoria il Marsiglia (6° con 12 punti alle spalle del Reims), che ha ottenuto nel weekend il primo successo sotto la guida tecnica di Gennaro Gattuso (3-0 al Le Havre). Annaspa ancora il Lione che, nonostante si sia affidato a Fabio Grosso, non ha ancora vinto una partita e si trova al penultimo posto con soli 3 punti.
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