Di Redazione William Hill News
22 Settembre 2026
Con l’arrivo della sosta per le nazionali si può tracciare un primo bilancio della stagione anche nei quattro grandi campionati esteri, che viaggiano a velocità diverse: la Liga ha già archiviato sette giornate, Premier League e Ligue 1 sono alla quinta, la Bundesliga alla quarta. Il quadro che emerge ha due dominatori assoluti, il Manchester City e il Barcellona, entrambi a punteggio pieno, e una serie di storie che meritano attenzione: il ritorno del Borussia Dortmund in vetta alla Bundesliga dopo oltre tre anni, il derby di Madrid vinto dall’Atletico nel primo incrocio tra Simeone e Mourinho a distanza di dodici anni, la crisi profonda di Tottenham e Marsiglia, e un PSG campione in carica che dopo un avvio faticoso ha ritrovato la rotta vincendo il Classique al Vélodrome. Ripercorriamo campionato per campionato quello che è successo finora.
Premier League: il City di Maresca detta il passo, Tottenham da incubo
Cinque partite, cinque vittorie: il Manchester City di Enzo Maresca è l’unica squadra della Premier League a punteggio pieno e ha chiuso il quinto turno con un rocambolesco 5-3 sul Sunderland, in cui sono andati a segno Semenyo (doppietta), Enzo Fernandez, Cherki e Haaland, mentre dall’altra parte non è bastata la tripletta di Brobbey. È solo la quinta volta nella storia del club che il City vince le prime cinque gare di un campionato di massima serie, e Maresca è il sesto allenatore nella storia della Premier a partire con cinque successi alla guida di una squadra. Il successo più pesante resta però quello nel derby: 1-0 sul Manchester United giocando a lungo in dieci, con il gol decisivo di Haaland, che tra l’altro ha ormai segnato a tutte le 25 squadre di Premier affrontate in carriera. Alle spalle dei Citizens c’è l’Arsenal campione in carica, staccato di tre punti dopo il primo ko stagionale, un pesante 0-3 sul campo del Brighton che è anche la sconfitta più larga degli ultimi tre anni per i Gunners. Il Liverpool è ancora imbattuto ma frenato da tre pareggi, con Isak a tenere in piedi l’attacco, mentre le sorprese si chiamano Brighton, Brentford, Leeds ed Everton, tutte nelle prime posizioni, e soprattutto Hull City, neopromossa capace di battere anche lo United. Il capitolo più clamoroso riguarda proprio le grandi in difficoltà: il Tottenham di De Zerbi è ultimo con 2 punti, non ha segnato nelle prime quattro giornate (mai successo nella storia del club) e ha incassato il peggior avvio della sua storia in Premier; il Manchester United di Carrick è dodicesimo con 5 punti, salvato a Fulham da una conclusione deviata di Cunha all’89’; il Chelsea, tradito da una difesa in piena emergenza, è fermo a quota 7.
LA CLASSIFICA DI PREMIER LEAGUE:
1. Manchester City 15
2. Arsenal 12
3. Brighton 10
4. Brentford 9
5. Leeds United 9
6. Liverpool 9
7. Everton 9
8. Hull City 8
9. Newcastle 8
10. Chelsea 7
11. Ipswich 6
12. Manchester United 5
13. Nottingham Forest 5
14. Sunderland 4
15. Crystal Palace 4
16. Aston Villa 4
17. Bournemouth 3
18. Coventry 3
19. Fulham 2
20. Tottenham 2
Liga: il Barcellona vola, il derby di Madrid è dell’Atletico
In Spagna il campionato è già alla settima giornata e il padrone è uno solo: il Barcellona di Hansi Flick ha vinto tutte e sette le partite ed è a quota 21, con cinque punti di vantaggio su Atletico Madrid e Betis e sei sul Real Madrid. L’ultimo esame, al Sánchez-Pizjuán contro un Siviglia in salute, è stato superato in rimonta: dopo il vantaggio andaluso firmato dall’ex Milan Fofana, i blaugrana hanno ribaltato il risultato per 3-1 trascinati da uno straordinario Raphinha, alla seconda tripletta consecutiva. L’altro grande tema del weekend è stato il derby di Madrid, il primo incrocio tra Simeone e Mourinho, oggi sulla panchina del Real, a dodici anni dall’ultima volta: al Metropolitano ha vinto l’Atletico 2-1, in una partita indirizzata al 52′ dal rigore trasformato da Grimaldo e dall’espulsione di Huijsen, con il raddoppio firmato da Jonathan David su assist di Giuliano Simeone. Il tecnico portoghese ha protestato duramente per le decisioni arbitrali, ma la sostanza è che il Real incassa la seconda sconfitta in campionato e dovrà aspettare il Clásico del 25 ottobre per provare ad accorciare sulla capolista. Dietro le tre grandi, il Betis ha frenato con il pareggio contro il Deportivo La Coruña, il Villarreal di Iñigo Perez ha ingranato con il 3-1 nel derby con il Levante e la Real Sociedad ha espugnato Valencia al 91′ con Barrenetxea. In coda, il Malaga è l’unica squadra ancora senza vittorie, il Valencia è penultimo e il Racing Santander può consolarsi solo guardando avanti: con 21 gol subiti ha la peggior difesa del torneo, aggravata dal 5-0 incassato a Vigo.
LA CLASSIFICA DELLA LIGA:
1. Barcellona 21
2. Atletico Madrid 16
3. Betis 16
4. Real Madrid 15
5. Siviglia 13
6. Alaves 11
7. Deportivo 10
8. Real Sociedad 10
9. Villarreal 8
10. Athletic Bilbao 8
11. Getafe 8
12. Rayo Vallecano 8
13. Osasuna 8
14. Celta Vigo 8
15. Espanyol 7
16. Racing Santander 7
17. Levante 5
18. Elche 5
19. Valencia 4
20. Malaga 3
Bundesliga: il Dortmund torna in vetta dopo tre anni, Bayern show
In Germania si sono giocate quattro giornate, ma sono bastate per riportare in cima un nome che mancava da tempo: il Borussia Dortmund di Niko Kovac ha vinto tutte le partite e con l’1-0 di Stoccarda, firmato da Beier al 70′, si è ripreso la vetta della Bundesliga dopo 1.212 giorni, per la prima volta dal finale della stagione 2022/23. Alle sue spalle il Bayern Monaco campione in carica non sta certo a guardare: i bavaresi hanno demolito l’Union Berlino con un clamoroso 7-0 e viaggiano con 14 gol segnati e appena 2 subiti, pagando finora solo il pareggio a reti bianche sul campo dello Schalke, una delle nostalgiche del calcio tedesco tornate in massima serie quest’anno insieme all’Amburgo. Terzo, a pari punti con il Bayern, c’è il solito Friburgo, imbattuto e capace di travolgere 5-0 il Borussia Mönchengladbach, che di questo avvio è la grande malata: zero punti in quattro giornate, ultimo posto e panchina già saltata, con l’esonero di Polanski a metà settembre e la squadra affidata ad interim a Lichte, che al debutto ha perso 4-3 una partita pazza contro il Mainz. Tra le curiosità, la neopromossa Elversberg è a quota 7 punti in piena zona europea, il Leverkusen ha piegato 2-0 il Lipsia nello scontro diretto tra deluse di lusso, e una novità che riguarda l’intero movimento: sulla panchina della nazionale tedesca, che in questa sosta osserverà da vicino i tanti giocatori di Dortmund e Stoccarda convocati, siede ora Jürgen Klopp.
LA CLASSIFICA DI BUNDESLIGA:
1. Borussia Dortmund 12
2. Bayern Monaco 10
3. Friburgo 10
4. Augsburg 7
5. Bayer Leverkusen 7
6. Mainz 7
7. Elversberg 7
8. Werder Brema 7
9. Lipsia 6
10. Eintracht Francoforte 5
11. Schalke 04 5
12. Paderborn 4
13. Colonia 4
14. Hoffenheim 3
15. Stoccarda 3
16. Amburgo 3
17. Union Berlino 1
18. Borussia Monchengladbach 0
Ligue 1: comanda il Monaco, il PSG risale e l’OM sprofonda
In Francia il primo nome in classifica dopo cinque giornate è quello del Monaco, che ha battuto 2-1 il Lens e guida con 13 punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio. Alle sue spalle, a quota 11, ci sono due imbattute: il Lione, che vanta la miglior difesa e la miglior differenza reti del campionato con appena due gol subiti e reduce da una vittoria convincente sul Rennes, e il sorprendente Paris FC, l’altra squadra della capitale, che ha superato lo Strasburgo. Il PSG campione in carica, che a maggio aveva festeggiato il quinto titolo consecutivo, ha vissuto invece un avvio in salita: prima vittoria stagionale arrivata solo alla quarta giornata a Brest, poi il successo più importante, il 2-1 nel Classique al Vélodrome che vale il sesto posto a quota 8, a cinque lunghezze dal Monaco, e soprattutto ne certifica la risalita. Sul fronte opposto, il Marsiglia è in caduta libera: quarta sconfitta consecutiva in campionato, quinta contando tutte le competizioni, e una sosta da trascorrere al diciassettesimo posto, in piena zona retrocessione. Non se la passa bene nemmeno il Lens, quindicesimo e già al primo cambio di allenatore con l’avvicendamento tra Toppmöller e Cahuzac, mentre in fondo alla classifica c’è il Le Havre. Nota romantica per il Le Mans, tornato in Ligue 1 e capace di conquistare la prima vittoria nella massima serie dopo sedici anni. Il campionato francese sarà anche il primo a ripartire, già nel weekend del 3 ottobre, mentre Liga e gli altri tornei riprenderanno dal 10.
LA CLASSIFICA DI LIGUE 1:
1. Monaco 13
2. Lione 11
3. Paris FC 11
4. Lille 10
5. Rennes 10
6. PSG 8
7. Angers 7
8. Racing Strasburgo 7
9. Le Mans 6
10. Auxerre 6
11. Brest 5
12. Lorient 5
13. Tolosa 5
14. Nizza 5
15. Lens 4
16. Troyes 4
17. Marsiglia 3
18. Le Havre 2
La sosta congela dunque quattro classifiche con gerarchie già piuttosto chiare in vetta ma tutt’altro che scritte: alla ripresa il calendario propone subito il ritorno in campo del Barcellona capolista, l’avvicinamento al Clásico del 25 ottobre e, in Inghilterra, la caccia delle inseguitrici a un City fin qui perfetto.
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