I quattro principali campionati calcistici d’Europa hanno emesso i loro verdetti definitivi. È stata una stagione straordinaria, caratterizzata dal ritorno al successo di grandi piazze storiche, da record di gol mai visti prima e da verdetti per la salvezza decisi sul filo dei millesimi grazie alla classifica avulsa. Se in Spagna, Germania e Francia i giochi per il titolo si erano chiusi in anticipo, l’Inghilterra ha dovuto attendere gli ultimi novanta minuti per incoronare la sua regina, regalando contemporaneamente un pomeriggio di addii storici che segnano la fine di un’era per il calcio oltremanica. Ecco il riepilogo completo di come si è conclusa la stagione 2025/26 all’estero.


Premier League: L’Arsenal torna campione dopo 22 anni, West Ham in Championship. L’emozionante addio di Guardiola

La Premier League ha emesso le sue sentenze definitive al termine della 38ª giornata. L’Arsenal di Mikel Arteta è ufficialmente Campione d’Inghilterra, chiudendo il campionato a quota 85 punti. Per i Gunners si tratta di un trionfo storico, atteso da ben 22 anni, celebrato a Selhurst Park dove il capitano Martin Ødegaard ha potuto sollevare il trofeo davanti ai propri tifosi. L’ultima giornata ha però vissuto momenti di fortissima commozione collettiva all’Etihad Stadium per l’addio di Pep Guardiola alla panchina del Manchester City dopo 10 anni e 20 trofei: insieme a lui, hanno salutato il club altre storiche bandiere come Bernardo Silva e John Stones. Clima simile ad Anfield, segnato dal saluto in lacrime di Mohamed Salah al pubblico del Liverpool.

Le qualificate alle coppe europee

L’Inghilterra, grazie al primo posto nel Ranking UEFA stagionale, iscrive cinque squadre alla prossima Champions League. Lo scenario di un sesto slot è svanito a causa del successo dell’Aston Villa sul City, che ha blindato la quarta posizione dei Villans. Di seguito il quadro completo dei piazzamenti continentali:

  • Champions League: Arsenal, Manchester City, Manchester United, Aston Villa e Liverpool.
  • Europa League: Lo storico AFC Bournemouth di Andoni Iraola (6° a 57 punti), al debutto assoluto nelle competizioni europee, e la sorpresa Sunderland (7° a 54 punti), capace di battere il Chelsea nell’ultimo turno.
  • Conference League: il Brighton & Hove Albion (8° a 53 punti), che mantiene la posizione nonostante il ko interno con lo United grazie a una migliore differenza reti rispetto al Brentford. Resta fuori da tutto il Chelsea, decimo.

La zona retrocessione: De Zerbi salva il Tottenham, cade il West Ham

In coda si è consumato un vero dramma sportivo. Roberto De Zerbi ha completato la sua missione mantenendo il Tottenham in Premier League grazie all’1-0 sull’Everton firmato da João Palhinha. A fare le spese della rincorsa degli Spurs è stato il West Ham: ai Gunners dell’East London non è bastato superare 3-0 il Leeds nell’ultimo turno, scivolando in Championship per la prima volta dal 2011. Retrocedono direttamente anche Burnley e Wolverhampton.

Classifica cannonieri Premier League

Erling Haaland si conferma re indiscusso dei marcatori, mentre Bruno Fernandes (MVP del torneo) stabilisce il record storico di assist in una singola stagione di Premier League, toccando quota 21.

  1. Erling Haaland (Manchester City) – 27 gol
  2. Igor Thiago (Brentford) – 22 gol
  3. Antoine Semenyo (Manchester City) – 17 gol
  4. Ollie Watkins (Aston Villa) – 16 gol
  5. João Pedro (Chelsea) e Morgan Gibbs-White (Nottingham Forest) – 15 gol

La Liga: il Barcellona di Flick domina il campionato. Beffa Maiorca, retrocesso per gli scontri diretti

In Spagna il verdetto per il titolo non è mai stato in discussione. Il Barcellona di Hansi Flick ha letteralmente dominato la stagione chiudendo a quota 94 punti, frantumando la resistenza del Real Madrid staccato di 8 lunghezze. Se la vetta ha sorriso ai blaugrana, la zona retrocessione ha regalato l’esito più amaro e inaspettato della stagione, risolto soltanto attraverso i criteri della classifica avulsa al triplice fischio finale.

Le qualificate alle coppe europee

Il quadro dei posizionamenti europei vede la Spagna confermare cinque squadre nella massima competizione continentale, in attesa di capire se il Rayo Vallecano, vincendo la Conference League, regalerà il record di 9 club spagnoli in Europa:

  • Champions League: Barcellona, Real Madrid, Villarreal, Atlético Madrid e Betis Siviglia.
  • Europa League: Celta Vigo e Real Sociedad (quest’ultima qualificata di diritto come vincitrice della Copa del Rey).
  • Conference League: Getafe, che ha difeso il settimo posto superando 1-0 l’Osasuna nello scontro diretto finale.

La zona retrocessione: lo sconcerto del Maiorca e il crollo del Girona

Accanto al già condannato Real Oviedo, la Segunda División accoglie due nomi illustri. Il Girona non è andato oltre l’1-1 interno contro l’Elche, chiudendo al penultimo posto con 41 punti: una discesa verticale incredibile per un club che solo dodici mesi fa disputava i gironi di Champions League. Il verdetto più clamoroso riguarda però il Maiorca: nonostante il netto 3-0 rifilato all’Oviedo nell’ultimo turno, la squadra si è trovata appaiata a quota 42 punti insieme a Osasuna e Levante. A causa del peggior rendimento nei confronti diretti all’interno della classifica avulsa, gli isolani sono stati condannati alla retrocessione in modo drammatico.

Classifica cannonieri della Liga

Kylian Mbappé si prende lo scettro dei bomber al suo primo anno in Spagna, rendendo vano lo straordinario campionato di Muriqi, autore di ben 23 reti con una squadra rimasta invischiata fino all’ultimo nella lotta per non retrocedere.

  1. Kylian Mbappé (Real Madrid) – 25 gol
  2. Vedat Muriqi (Maiorca) – 23 gol
  3. Ante Budimir (Osasuna) – 17 gol
  4. Ferrán Torres (Barcellona), Lamine Yamal (Barcellona) e Vinícius Júnior (Real Madrid) – 16 gol

Bundesliga: record storico di gol per il Bayern di Kane. Heidenheim giù, oggi il playout del Wolfsburg

In Germania si è registrato il monologo assoluto del Bayern Monaco guidato da Vincent Kompany, che ha vinto sabato scorso anche la Coppa di Germania battendo 3-0 in finale lo Stoccarda. I bavaresi hanno chiuso la Bundesliga a quota 89 punti, staccando di sedici lunghezze il Borussia Dortmund secondo. Il dato che entra direttamente nella storia del calcio tedesco riguarda l’efficacia offensiva: il Bayern ha chiuso con ben 122 reti all’attivo, stabilendo il record storico assoluto del campionato, trascinato dalle 36 marcature di un Harry Kane implacabile.

Le qualificate alle coppe europee

Con la finale di DFB-Pokal che ha visto opposte Bayern e Stoccarda (entrambe già qualificate alla massima coppa), i piazzamenti europei per l’Europa League si sono estesi fino alla sesta posizione:

  • Champions League: Bayern Monaco, Borussia Dortmund, RB Lipsia e Stoccarda.
  • Europa League: La sorpresa Hoffenheim (5ª) e il Bayer Leverkusen (6ª), quest’ultimo protagonista di un vistoso calo nel finale di stagione raccogliendo appena un punto nelle ultime due giornate.
  • Conference League: Il Friburgo, che ha chiuso al settimo posto. Tuttavia, se il Friburgo dovesse vincere la finale di Europa League contro l’Aston Villa, guadagnerebbe l’accesso diretto alla Champions League, lasciando la Germania senza club in Conference ma con ben 5 squadre nell’Europa che conta.

La zona retrocessione: St. Pauli e Heidenheim retrocedono. Wolfsburg in campo oggi

L’ultima giornata si è aperta con Wolfsburg, Heidenheim e St. Pauli appaiate a quota 26 punti. I verdetti dei novanta minuti finali hanno condannato all’ultimo posto il St. Pauli, sconfitto per 3-1 nello scontro diretto contro il Wolfsburg, e l’Heidenheim, battuto in casa 2-0 dal Mainz. Il Wolfsburg, grazie alla vittoria nello scontro diretto, ha conquistato la sedicesima posizione che vale lo spareggio salvezza/promozione contro la terza della Zweite Liga (il Paderborn). Dopo lo 0-0 della gara d’andata, i Lupi si giocano la permanenza definitiva in Bundesliga nel match di ritorno in programma proprio nella giornata di oggi.

Classifica cannonieri Bundesliga

Harry Kane fa il vuoto dietro di sé, staccando nettamente Deniz Undav e i restanti componenti della classifica marcatori tedesca.

  1. Harry Kane (Bayern Monaco) – 36 gol
  2. Deniz Undav (Stoccarda) – 19 gol
  3. Serhou Guirassy (Borussia Dortmund) – 17 gol
  4. Patrik Schick (Bayer Leverkusen) – 16 gol
  5. Luis Díaz e Michael Olise (Bayern Monaco) – 15 gol

Ligue 1: Altro trionfo per il PSG di Luis Enrique. Il Lens va in Champions, per il Nizza ci sono i playout

In Francia si conferma la consolidata egemonia del Paris Saint-Germain. La formazione guidata da Luis Enrique ha messo in bacheca il titolo numero 14 della propria storia, il quinto consecutivo, chiudendo la Ligue 1 a quota 76 punti. I parigini hanno letteralmente imposto la propria superiorità tecnica grazie alle prestazioni degli uomini copertina Khvicha Kvaratskhelia e Ousmane Dembélé, autori rispettivamente di 19 gol a testa tra tutte le competizioni stagionali, supportati da un centrocampo di caratura mondiale formato da Vitinha, João Neves e Fabian Ruiz.

Le qualificate alle coppe europee

Alle spalle dei campioni, l’ultimo turno ha delineato i posizionamenti per la prossima stagione continentale:

  • Champions League: Accedono direttamente alla fase a gironi il Lens (splendido secondo a 70 punti) e il Lilla (terzo a quota 61). Dovrà invece passare attraverso i turni preliminari il Lione, quarto a 60 punti.
  • Europa League: L’Olympique Marsiglia (5° a 59 punti) ottiene la qualificazione diretta alla seconda competizione continentale.
  • Conference League: Il sesto posto premia il Rennes (59 punti, ma con una differenza reti inferiore rispetto al Marsiglia), che si assicura così l’ultimo piazzamento utile per l’Europa.

La zona retrocessione: Metz e Nantes giù, il Nizza trema al playout

I verdetti della parte bassa della graduatoria sanciscono la retrocessione diretta in Ligue 2 di Metz (fanalino di coda a 17 punti) e Nantes (penultimo a quota 23). Il verdetto più sorprendente riguarda però il Nizza: la formazione della Costa Azzurra, dopo una stagione segnata da una fortissima contestazione della tifoseria contro la gestione societaria di INEOS, chiude al sedicesimo posto con 32 punti. Un piazzamento deficitario che costringerà il club a difendere la categoria nel doppio confronto di playout contro il Saint-Etienne.

Classifica cannonieri Ligue 1

Estéban Lepaul si prende la vetta solitaria dei marcatori francesi al termine di una stagione regolare molto combattuta ed equilibrata.

  1. Estéban Lepaul (Rennes) – 21 gol
  2. Joaquín Panichelli (Racing Strasburgo) e Mason Greenwood (Olympique Marsiglia) – 16 gol
  3. Folarin Balogun (Monaco) – 13 gol
  4. Lassine Sinayoko (Auxerre), Odsonne Édouard (Lens) e Wesley Saïd (Lens) – 12 gol