Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 20 Maggio 2026
Il sipario sui Quarti di Finale dei Playoff di Serie A si è alzato svelando uno spettacolo denso di capovolgimenti di fronte, con il fattore campo già violato in due occasioni. Se da un lato Olimpia Milano e Reyer Venezia hanno sfruttato al massimo le mura amiche indirizzando le rispettive serie sul 2-0, dall’altro regna l’assoluto equilibrio (1-1) nei duelli tra Virtus Bologna e Trento e tra Germani Brescia e Pallacanestro Trieste. Ecco un’analisi dettagliata di quanto accaduto nei primi due atti.
Virtus Bologna (1) – Dolomiti Energia Trentino (8): Serie sull’1-1
L’inizio della serie sembrava aver delineato un divario incolmabile. In Gara-1 le Vu Nere hanno letteralmente sommerso Trento (102-71) sotto una grandinata irreale di 20 triple su 39 tentativi (record stagionale). Sugli scudi un Carsen Edwards da 21 punti (15 nel solo primo tempo) e un eccellente Derrick Alston (21 punti prima di uscire per una contusione alla mano), supportati da Dos Santos (14) e Hackett (12). Una prova di forza che ha lasciato l’Aquila, priva di Jones e tradita dalle serate storte di Battle e Aldridge, a fare da “sparring-partner inerme” fin dal primo quarto (32-21).
Ma i Playoff sono il regno dell’imprevedibile. In Gara-2 la Dolomiti Energia Trentino risorge dalle proprie ceneri ed espugna la Segafredo Arena per 87-84, pareggiando i conti. L’Aquila gioca con straordinaria personalità, tirando con un notevole 68% da due e mandando a bersaglio 11 triple. Sugli scudi uno stratosferico Khaliff Battle (22 punti) e Steward (18), mentre la tripla decisiva per l’83-81 porta la firma di Jogela. Alle Vu Nere, orfane degli infortunati Alston e Pajola, non basta il rientro prepotente di Morgan (17 punti) e pagano a caro prezzo le 10 palle perse e la serata storta al tiro proprio di Edwards (6 punti, 2/13 dal campo).
Germani Brescia (2) – Pallacanestro Trieste (7): Serie sull’1-1
La Pallacanestro Trieste aveva firmato il primo clamoroso ribaltone di questi playoff conquistando Gara-1 al PalaLeonessa per 92-90. I giuliani, avanti all’intervallo 59-51, hanno resistito al ritorno bresciano giocando di coraggio e lucidità nei minuti finali. Decisiva una prova corale clamorosa: Brown (22 punti), Ross (18), Uthoff (16) e Toscano-Anderson (14) hanno vanificato la prestazione monstre di Amedeo Della Valle, autore di 26 punti.
La reazione della Germani Brescia non si è però fatta attendere. In Gara-2 i lombardi hanno ripristinato la parità imponendosi 90-82. È stata una battaglia campale, fisica e nervosa (ben quattro tecnici sanzionati nel solo secondo quarto). La Leonessa scappa sul +10 prima dell’intervallo e resiste ai disperati tentativi di rientro dei giuliani, nonostante una serata da incubo per Della Valle (appena 4 punti e costretto a uscire anzitempo per noie muscolari alla coscia). MVP assoluto Miro Bilan (22 punti e 11 rimbalzi), ben supportato da Rivers e Nunn (18 punti a testa). A Trieste non bastano le 13 triple a referto, i 21 punti di Ross e i 19 di Ramsey.
EA7 Emporio Armani Milano (3) – UNA Hotels Reggio Emilia (6): Milano conduce 2-0
L’Olimpia Milano non fa sconti e sfrutta il Forum per mettere una seria ipoteca sul passaggio in semifinale. Gara-1 è un monologo meneghino fin dalle prime battute: Milano chiude la prima frazione 31-16, domina a rimbalzo (20 a 9) e va all’intervallo sul 57-40. Reggio Emilia ci prova con Barford (21) e Caupain (20), perde Thor per una brutta caduta sulla schiena, ma Milano controlla e chiude 96-84 con i 19 punti di Shields.
Il copione si ripete, seppur con maggiori brividi, in Gara-2. Milano vince 77-65 partendo forte e toccando il +14 nel primo tempo. Nella ripresa Reggio Emilia, guidata dai 14 punti di Rossato e dai 13 di Caupain, piazza una clamorosa rimonta arrivando a un solo possesso di distanza (63-61). Nel momento più buio ci pensano ancora Shavon Shields (19 punti) e due siluri dall’arco di Brooks a griffare il mortifero parziale di 8-0 che chiude la contesa.
Umana Reyer Venezia (4) – Bertram Derthona Tortona (5): Venezia conduce 2-0
La Reyer Venezia difende strenuamente il fattore campo al Taliercio. Gara-1 sorride agli orogranata per 89-82, al termine di un match in cui Tortona regge botta (chiudendo avanti il primo quarto 23-22), ma cede sotto i colpi di RJ Cole (20 punti) e allo strapotere a rimbalzo dei padroni di casa. Come ammesso da coach Fioretti, il dato di 50 a 29 a rimbalzo per Venezia ha indirizzato pesantemente la sfida, rendendo vani i 20 punti di Hubb e i 16 di Vital.
Il canovaccio non cambia in Gara-2, chiusa sull’87-75 per Venezia. La partita va a strappi, con Tortona capace di chiudere avanti all’intervallo (41-38) grazie all’energia di Gorham (21 punti finali) e alle folate di Baldasso (10) e Chapman (10). La chiave di volta arriva nel terzo periodo: gli orogranata, trascinati da Cole (19) e Parks (16), alzano il muro difensivo concedendo le briciole (parziale di 26-14 nella frazione) e volando sul +12 (64-52) al trentesimo minuto, un divario poi dilatato nell’ultima frazione senza possibilità di replica.
Il programma di Gara-3: ora il fattore campo si ribalta
La serie dei Quarti di Finale, al meglio delle cinque partite, si sposta ora in casa delle squadre con il ranking inferiore per un fondamentale capitolo 3.
Giovedì 21 maggio
- Ore 20:00 – Pallacanestro Trieste contro Germani Brescia (Serie 1-1)
- Ore 20:45 – UNA Hotels Reggio Emilia contro EA7 Emporio Armani Milano (Milano conduce 2-0)
Venerdì 22 maggio
- Ore 20:00 – Dolomiti Energia Trentino contro Virtus Olidata Bologna (Serie 1-1)
- Ore 20:45 – Bertram Derthona Tortona contro Umana Reyer Venezia (Venezia conduce 2-0)
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