La fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026 entra nel vivo con i primi due ottavi di finale, che promuovono le favorite ma con storie molto diverse. Il Marocco liquida 3-0 i padroni di casa del Canada con una ripresa cinica e vola ai quarti per il secondo Mondiale consecutivo, un traguardo mai raggiunto prima da una nazionale africana. La Francia, invece, fatica ben oltre le attese contro il muro del Paraguay e la risolve solo con un rigore di Kylian Mbappé al 70′. Ne esce un quarto di finale da brividi: Francia-Marocco, il remake della semifinale di Qatar 2022, con i Leoni dell’Atlante a caccia della rivincita. Oggi gli ottavi proseguono con due sfide di cartello: alle 22 il Brasile di Ancelotti affronta la Norvegia di Haaland, mentre nella notte i padroni di casa del Messico sfidano l’Inghilterra all’Azteca.

Canada-Marocco 0-3: Ounahi show nella ripresa, Leoni dell’Atlante ai quarti

All’NRG Stadium di Houston il Marocco soffre un tempo e poi dilaga. Il primo tempo è infatti tutto del Canada di Jesse Marsch, che crea le occasioni migliori con Jonathan David e Oluwaseyi, entrambi fermati da un super Bounou, mentre i nordafricani perdono per infortunio muscolare la loro stella Saibari, già tre gol nel torneo, sostituito da Rahimi. Nella ripresa però la musica cambia: al 50′ Azzedine Ounahi, su uno schema da punizione orchestrato da capitan Hakimi, fulmina Crépeau con un destro basso e angolato.

Il vantaggio consegna la partita al cinismo marocchino: all’82’ una ripartenza micidiale rifinita da Brahim Díaz porta ancora Ounahi alla doppietta personale, con un destro sotto la traversa, e nel lungo recupero Rahimi cala il tris, sempre su assist di uno scatenato Brahim Díaz. Finisce 0-3: il Canada, mai così avanti in un Mondiale, esce tra gli applausi ma con i rimpianti per un primo tempo dominato, mentre il Marocco di Ouahbi centra i quarti per la seconda edizione consecutiva, impresa mai riuscita prima a una nazionale africana.

Paraguay-Francia 0-1: il muro dell’Albirroja crolla solo dal dischetto

Al Lincoln Financial Field di Philadelphia, in una serata da quasi 40 gradi, la Francia incontra molte più difficoltà del previsto. Il Paraguay di Gustavo Alfaro si schiera con un 5-4-1 bassissimo e per un’ora intera nega ogni spazio ai Bleus, privi di Tchouaméni (al suo posto il romanista Koné), che concludono solo da fuori con lo stesso Koné e Rabiot. La squadra di Deschamps non riesce nemmeno a toccare palla nell’area avversaria per tutto il primo tempo, e l’eroe dei sedicesimi, il portiere paraguaiano Gill, si conferma in serata di grazia.

A sbloccare il match ci pensa una mossa dalla panchina: al 61′ entra il classe 2005 Désiré Doué, che pochi minuti dopo semina il panico in area con una serie di dribbling e viene atterrato da Diego Gómez. Dopo la revisione al VAR, l’arbitro indica il dischetto: Mbappé spiazza Gill e firma al 70′ il suo 19° gol ai Mondiali, l’11° nella fase a eliminazione diretta, record assoluto. Nel finale il portiere paraguaiano nega due volte la doppietta al capitano francese, ma non basta: finisce 0-1, come nell’ottavo del 1998 tra le stesse squadre. La Francia vola ai quarti, dove giovedì a Boston troverà il Marocco.

Il programma di oggi: Brasile-Norvegia e nella notte Messico-Inghilterra

Gli ottavi proseguono con due sfide che mettono in palio l’accesso ai quarti nella stessa parte di tabellone: le vincenti di oggi e di stanotte, infatti, si affronteranno tra loro nel prossimo turno.

Brasile-Norvegia (ore 22:00, Rai 1 e DAZN)

Al MetLife Stadium di East Rutherford, lo stadio che il 19 luglio ospiterà la finale, va in scena una delle partite più attese del turno: il Brasile di Carlo Ancelotti contro la Norvegia di Erling Haaland. La Seleção, che dal 1994 ha sempre raggiunto almeno i quarti, arriva dalla sofferta rimonta sul Giappone e deve ancora convincere del tutto; gli scandinavi di Solbakken, con 18 gol nelle prime quattro gare, sono una delle squadre più spettacolari del torneo e sognano il colpaccio, spinti da un Haaland già a quota cinque reti. C’è anche un precedente che pesa: ai gironi di Francia ’98 la Norvegia batté il Brasile 2-1, e i verdeoro non hanno mai vinto contro gli scandinavi. Dall’altra parte, la classe di Vinicius e la solidità di Casemiro. Chi passa affronterà ai quarti la vincente di Messico-Inghilterra.

Brasile (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel Magalhães, Douglas Santos; Casemiro, Bruno Guimarães; Martinelli, Paquetá, Vinícius; Cunha. Ct. Ancelotti.

Norvegia (4-3-3): Nyland; Pedersen, Ajer, Heggem, Møller Wolfe; Berge, Berg, Ødegaard; Nusa, Haaland, Sørloth. Ct. Solbakken.

Messico-Inghilterra (ore 02:00, DAZN)

Nella notte italiana, davanti agli oltre 80.000 dell’Estadio Azteca, i padroni di casa del Messico sfidano l’Inghilterra in un ottavo di finale dal peso storico. La squadra di Javier Aguirre è l’unica squadra del torneo a non aver ancora subito reti (quattro vittorie, otto reti fatte, zero incassate) e davanti al proprio pubblico insegue la seconda qualificazione ai quarti della sua storia, dopo quella del 1986, giocato sempre in Messico. I Tre Leoni di Tuchel, spaventati dal Congo e salvati dalla doppietta di Kane, si affidano al capitano, già a cinque gol nel torneo, e all’estro e alla fantasia di Bellingham e Saka. La vincente troverà ai quarti chi passa tra Brasile e Norvegia.

Messico (4-3-3): Rangel; Sánchez, Edson Álvarez, Vásquez, Gallardo; Romo, Lira, Gutiérrez; Alvarado, Jiménez, Quiñones. Ct. Aguirre.

Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Spence, Konsa, Guéhi, O’Reilly; Anderson, Rice; Saka, Bellingham, Rashford; Kane. Ct. Tuchel.