Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 22 Giugno 2026
Si completa la seconda giornata dei gruppi G e H ai Mondiali 2026, tra conferme e sorprese. La Spagna campione d’Europa si riscatta dopo lo 0-0 dell’esordio con Capo Verde e travolge 4-0 l’Arabia Saudita, trascinata dal gol di Lamine Yamal e dalla doppietta di Oyarzabal. Nel gruppo G l’Egitto di Mohamed Salah conquista la prima vittoria della sua storia ai Mondiali ribaltando la Nuova Zelanda (3-1) e si prende la vetta, mentre il Belgio continua a deludere, fermato sullo 0-0 dall’Iran e per giunta in dieci uomini. Continua invece a stupire Capo Verde, capace di strappare un altro pareggio, il 2-2 contro l’Uruguay di Bielsa.
I risultati
- Spagna – Arabia Saudita 4-0 (Gruppo H)
- Uruguay – Capo Verde 2-2 (Gruppo H)
- Nuova Zelanda – Egitto 1-3 (Gruppo G)
- Belgio – Iran 0-0 (Gruppo G)
Spagna-Arabia Saudita 4-0: Yamal si sblocca, doppietta di Oyarzabal
All’Atlanta Stadium la Spagna di Luis de la Fuente cancella il sorprendente passo falso dell’esordio e travolge 4-0 l’Arabia Saudita, ritrovando gioco e fiducia. Dopo lo 0-0 contro Capo Verde, le Furie Rosse rispondono da grande squadra, indirizzando la gara già nella prima mezz’ora con una prestazione dominante. Sugli scudi Mikel Oyarzabal, autore di una doppietta, e il giovanissimo Lamine Yamal.
Il primo tempo è un assolo iberico. Al 10′ arriva subito il vantaggio: assist al bacio di Oyarzabal e tap-in vincente di Yamal, alla prima rete in un Mondiale all’esordio da titolare. Tra il 21′ e il 24′ sale poi in cattedra proprio Oyarzabal, che firma una doppietta in fotocopia approfittando di due disattenzioni della retroguardia saudita. Il fuoriclasse della Real Sociedad sfiora anche la tripletta, colpendo una traversa con una conclusione di trivela, e all’intervallo il punteggio è già di 3-0.
Nella ripresa de la Fuente toglie dal campo proprio i due marcatori, Yamal e Oyarzabal, gestendo le energie in vista del prosieguo del torneo. Il poker arriva comunque in avvio di secondo tempo, al 49′, quando, su una conclusione al volo di Cucurella nata da calcio d’angolo, il difensore Al-Tambakti devia goffamente nella propria porta. Nel finale la Spagna trova anche un quinto gol con Ferran Torres, annullato però dal VAR.
Una vittoria che rilancia le ambizioni delle Furie Rosse e che porta la firma del talento più cristallino del torneo: con la rete odierna Lamine Yamal, a 18 anni e 343 giorni, è diventato l’ottavo marcatore più giovane nella storia dei Mondiali. La Spagna si porta in testa al gruppo H a quota quattro punti e all’ultima giornata, contro l’Uruguay, le basterà un pareggio per assicurarsi i sedicesimi. Notte da incubo, invece, per l’Arabia Saudita.
Uruguay-Capo Verde 2-2: Capo Verde non è più una sorpresa, Bielsa steccato
All’Hard Rock Stadium di Miami continua la favola di Capo Verde, che dopo aver fermato la Spagna all’esordio strappa un clamoroso 2-2 anche all’Uruguay di Marcelo Bielsa. Un pareggio che vale punti pesanti per la piccola nazionale africana e che invece complica non poco i piani della Celeste, ora obbligata a battere la Spagna nell’ultima giornata.
La partita si mette subito in salita per i sudamericani: al 21′ Kevin Pina, centrocampista del Krasnodar, trova un varco nella barriera con una splendida punizione e firma il primo gol nella storia di Capo Verde ai Mondiali. L’Uruguay però reagisce nel finale di primo tempo grazie a uno scatenato Maxi Araújo, che al 44′ pareggia i conti e al 45’+6 confeziona l’assist per il sorpasso di Canobbio. Il difensore dello Sporting diventa così il secondo uruguaiano di sempre, dopo Mugica nel 1970, a segnare e servire un assist nella stessa partita mondiale.
Nella ripresa l’Uruguay prova a gestire il vantaggio, ma al 61′ arriva la doccia fredda: un clamoroso pasticcio difensivo tra Olivera e Muslera, su una semplice rimessa laterale, spalanca la porta a Hélio Varela, che a porta vuota firma il definitivo 2-2. Nonostante il forcing successivo, la Celeste non riesce più a superare un attento Vozinha, ancora una volta decisivo tra i pali capoverdiani.
Un risultato storico per Capo Verde, che conquista il secondo punto del proprio Mondiale, mette a referto le prime due reti di sempre nella competizione e tiene apertissime le speranze di qualificazione. Per l’Uruguay, fermo anch’esso a due punti, è invece un altro passo falso che alimenta le critiche nei confronti di Bielsa, atteso ora da una sfida decisiva con la Spagna.
Nuova Zelanda-Egitto 1-3: Salah firma la prima vittoria storica dei Faraoni
Al BC Place di Vancouver l’Egitto di Mohamed Salah scrive una pagina di storia, battendo 3-1 in rimonta la Nuova Zelanda e conquistando la prima vittoria di sempre nella sua storia ai Mondiali. Un successo che vale anche il primo posto nel gruppo G e che porta la firma del capitano, autore di un gol e di un assist nel momento più delicato.
Il primo tempo, però, è tutto di marca neozelandese: al 15′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Payne, il difensore Finn Surman svetta più in alto di tutti e porta avanti gli All Whites. L’Egitto va così al riposo in svantaggio, per la prima volta in assoluto in una partita dei Mondiali, ma rientra in campo con tutt’altro piglio.
La ripresa cambia completamente volto alla gara. Al 58′ Zico riporta tutto in parità con un colpo di testa ravvicinato su cross di Hany. Nove minuti più tardi ecco il sorpasso: bell’azione corale rifinita ancora da Zico, che libera Salah, freddo a battere Crocombe con un preciso mancino sul palo lontano. All’82’ arriva infine il sigillo definitivo, con il neoentrato Trezeguet che di testa, su corner calciato proprio da Salah, firma l’1-3.
Una serata indimenticabile per i Faraoni, capaci di trovare la prima gioia mondiale dopo otto partite (tre pareggi e cinque sconfitte) e di prendersi la vetta del girone G con quattro punti. All’ultima giornata, contro l’Iran, all’Egitto basterà un pareggio per staccare il pass per i sedicesimi. La Nuova Zelanda, ferma a un punto, chiude invece il raggruppamento e dovrà battere il Belgio per continuare a sperare.
Belgio-Iran 0-0: i Diavoli Rossi steccano ancora e finiscono in dieci
Al Los Angeles Stadium di Inglewood il Belgio di Rudi Garcia delude per la seconda gara consecutiva, fermato sullo 0-0 da un Iran ordinato e combattivo. Dopo l’1-1 dell’esordio con l’Egitto, i Diavoli Rossi mancano ancora l’appuntamento con la vittoria e complicano il proprio cammino, per giunta chiudendo la partita in dieci uomini.
Nel primo tempo il Belgio fa la partita ma pecca di precisione negli ultimi metri, mentre l’Iran si rende pericoloso a folate. Al 25′ gli asiatici trovano addirittura il vantaggio con Taremi, bravo a finalizzare uno schema su punizione, ma la rete viene annullata dal VAR per un leggero fuorigioco dell’ex interista. Decisivi, da una parte e dall’altra, i due portieri: l’esperto Beiranvand — già eroe nazionale per il rigore parato a Cristiano Ronaldo nel 2018 — e Courtois si esaltano in più di un’occasione.
La svolta arriva al 66′, quando Nathan Ngoy sbaglia un retropassaggio e, ultimo uomo, è costretto a trattenere Taremi lanciato a rete: per l’arbitro è rosso diretto, e il Belgio resta in dieci. Nonostante l’uomo in più, però, l’Iran non riesce a sfruttare la superiorità numerica, mentre i belgi, pur rimaneggiati, non trovano il guizzo vincente e devono accontentarsi di un deludente pareggio a reti bianche.
Un punto che sa di occasione persa per il Belgio, ancora a secco di vittorie dopo tre partite mondiali e con più di un punto interrogativo sul piano del gioco. Nel gruppo G, il più equilibrato del torneo, Diavoli Rossi e Iran salgono entrambi a quota due punti: per la qualificazione sarà decisiva l’ultima giornata, con il Belgio chiamato a battere la Nuova Zelanda.
Le classifiche dei gironi
Gruppo H
1. Spagna · G 2 · V 1 · N 1 · P 0 · GF 4 · GS 0 · DR +4 · Pt 4
2. Uruguay · G 2 · V 0 · N 2 · P 0 · GF 3 · GS 3 · DR 0 · Pt 2
3. Capo Verde · G 2 · V 0 · N 2 · P 0 · GF 2 · GS 2 · DR 0 · Pt 2
4. Arabia Saudita · G 2 · V 0 · N 1 · P 1 · GF 1 · GS 5 · DR -4 · Pt 1
Gruppo G
1. Egitto · G 2 · V 1 · N 1 · P 0 · GF 4 · GS 2 · DR +2 · Pt 4
2. Iran · G 2 · V 0 · N 2 · P 0 · GF 2 · GS 2 · DR 0 · Pt 2
3. Belgio · G 2 · V 0 · N 2 · P 0 · GF 1 · GS 1 · DR 0 · Pt 2
4. Nuova Zelanda · G 2 · V 0 · N 1 · P 1 · GF 3 · GS 5 · DR -2 · Pt 1
Il programma di oggi: Argentina e Francia di nuovo in campo
Oggi spazio alla seconda giornata dei gruppi I e J (orari italiani):
- Argentina – Austria (Gruppo J): calcio d’inizio alle ore 19:00
- Francia – Iraq (Gruppo I): calcio d’inizio alle ore 23:00
- Norvegia – Senegal (Gruppo I): calcio d’inizio nella notte, alle ore 02:00
- Giordania – Algeria (Gruppo J): calcio d’inizio all’alba, alle ore 05:00
Riflettori puntati sui campioni del mondo dell’Argentina, che alle 19 affrontano l’Austria in un vero scontro diretto al vertice del gruppo J: entrambe, infatti, hanno vinto all’esordio. Alle 23 tocca alla Francia di Mbappé, opposta all’Iraq e a caccia del successo che varrebbe la qualificazione anticipata nel gruppo I, dove la Norvegia di Haaland — a punteggio pieno — sfida nella notte il Senegal. Completa il programma Giordania-Algeria, sfida tra due nazionali ancora a secco di punti.
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