Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 12 Giugno 2026
L’inedita Finale Scudetto 2026 si apre nel segno dell’EA7 Emporio Armani Milano. Davanti al proprio pubblico dell’Unipol Forum di Assago, la squadra di coach Peppe Poeta sfodera una prestazione offensiva impressionante e supera l’Umana Reyer Venezia per 100-80, portandosi subito sull’1-0 nella serie e difendendo con autorità il fattore campo.
Il racconto del match: Milano scappa già nel primo tempo
L’avvio di partita vede un sostanziale equilibrio sul parquet. Zach LeDay (subito a segno dall’arco e autore di una stoppata) e Josh Nebo si fanno notare per Milano, mentre Venezia si aggrappa a un monumentale Amedeo Tessitori. Il centro azzurro segna nove dei primi tredici punti orogranata, inclusa la tripla del momentaneo vantaggio ospite sul 12-13. La svolta del match arriva nella seconda metà del primo quarto: l’Olimpia alza i giri del motore, piazza un decisivo break di 8-0 spinta dalle giocate di Nico Mannion e Leandro Bolmaro, e chiude la prima frazione avanti 24-15.
Nel secondo periodo le profonde rotazioni di Milano fanno la differenza. L’asse composto da Mannion e Guduric innesca lo strapotere fisico di Ousmane Diop, le cui schiacciate spingono i padroni di casa prima sul +20 (41-21) e poi addirittura sul +21, mostrando una fluidità di gioco altissima. Nonostante i tentativi di reazione di R.J. Cole e Jordan Parks per la Reyer, un appoggio a fil di sirena di Quinn Ellis fissa il punteggio sul 54-37 all’intervallo lungo.
La ripresa: la Reyer ci prova, l’Olimpia chiude i conti
Al rientro dagli spogliatoi, Venezia mostra un piglio decisamente più aggressivo. Guidata dalle iniziative di Cole e Bowman, la formazione di coach Spahija riesce a ricucire parzialmente lo strappo, toccando in un paio di occasioni il -13 (64-51). Proprio nel momento di maggior sforzo degli ospiti, però, Milano riprende saldamente in mano l’inerzia della sfida. Affidandosi ancora alla straordinaria vena del duo Mannion-Diop, l’Olimpia chiude il terzo periodo in totale controllo sul 79-62, sigillato da un pregevole canestro in penetrazione dello stesso Mannion.
L’ultimo quarto si trasforma in pura accademia per la corazzata di Poeta: Pippo Ricci infiamma il palazzetto con giocate nel pitturato e dall’arco, accompagnando la squadra verso il 100-80 finale. Una vittoria legittimata da statistiche offensive esiziali: 28 assist su 40 canestri totali realizzati e un letale 11/18 nel tiro da tre punti.
I protagonisti: Diop e Mannion dominano dalla panchina
I veri mattatori della serata per l’Olimpia escono dalla panchina, guidando un gruppo che manda ben cinque uomini in doppia cifra (tra cui Shavon Shields a quota 13, Josh Nebo a 11 e Zach LeDay a 10):
- Ousmane Diop: Il centro domina nel pitturato registrando 18 punti. Ha concluso con un immacolato 6/6 al tiro, 5 rimbalzi e ben 28 di valutazione.
- Nico Mannion: Il playmaker azzurro si è rivelato letale dal perimetro, chiudendo con 17 punti in appena 18 minuti di impiego. Ha registrato un perfetto 4/4 dall’arco dei tre punti.
In casa Reyer Venezia, nonostante la netta sconfitta, non sono mancate le prestazioni d’orgoglio:
- Amedeo Tessitori: Il capitano ha giocato una partita straordinaria e ha aggiornato il proprio massimo in carriera segnando ben 26 punti.
- R.J. Cole e Jordan Parks: Il primo ha contribuito con 16 punti. Il secondo ha messo a referto 13 punti e 9 rimbalzi, sforzi risultati tuttavia insufficienti ad arginare la corazzata milanese.
Verso Gara-2: l’appuntamento
La serie non concede pause e torna subito in campo. Gara-2 è in programma sabato 13 giugno alle ore 20:00, sempre sul parquet dell’Unipol Forum di Assago. L’Olimpia cercherà di raddoppiare il vantaggio sfruttando nuovamente il calore del proprio pubblico, mentre Venezia sarà chiamata a una reazione d’orgoglio prima che la serie si sposti in Laguna per i successivi atti. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Basket, Cielo e in streaming sulla piattaforma LBATV.
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